Arriva Donometro, la piattaforma contro lo spreco alimentare nel canale Horeca

Lanciato al SIGEP il Donometro: piattaforma anti-spreco per pubblici esercizi. Collega Horeca e Terzo Settore per donare eccedenze alimentari

20 Gen 2026 - 09:16
Arriva Donometro, la piattaforma contro lo spreco alimentare nel canale Horeca

NOTIZIE E DINTORNI - Al SIGEP è stato ufficialmente lanciato il Donometro, un progetto promosso dalla Campagna Spreco Zero di Last Minute Market, spin off accademico dell'Università di Bologna. L'obiettivo della piattaforma è raccogliere le numerose piccole eccedenze alimentari che quotidianamente si generano nel mondo della ristorazione.

La nuova piattaforma si propone di risolvere una lacuna strutturale nel sistema di recupero solidale: intercettare i piccoli surplus alimentari che si producono nei pubblici esercizi – gelaterie, pasticcerie, bar e ristoranti – un segmento della filiera rimasto finora in gran parte inesplorato. Questo intervento mira ad ampliare le azioni di contrasto alla povertà alimentare in Italia e a soddisfare la richiesta crescente di cibo delle reti solidali.

Gli imprenditori del settore hanno ora a disposizione uno strumento pratico, veloce e di facile utilizzo per donare le eccedenze ancora perfettamente edibili. La piattaforma consente di superare gli ostacoli logistici, burocratici e organizzativi che spesso scoraggiano sia la volontà di donare da parte degli esercenti, sia la capacità degli enti solidali di organizzare il ritiro delle merci.

Una rete virtuosa tra imprese e Terzo Settore

Il sistema crea un collegamento diretto tra i locali e le organizzazioni del Terzo Settore, dando vita a una rete virtuosa di contrasto allo spreco. Con un utilizzo semplice e intuitivo, gli esercenti possono segnalare anche quantità ridotte di eccedenze alimentari, permettendo alle associazioni di pianificare in maniera efficiente il ritiro e la distribuzione degli alimenti ancora consumabili a chi si trova in difficoltà.

La piattaforma offre inoltre la possibilità di tracciare tutti gli alimenti recuperati e di rendicontare l'impatto ambientale positivo che ne deriva, quantificando gli sprechi evitati e le risorse risparmiate.

Durante la presentazione è intervenuta Carlotta Fabbri, rappresentante di Fabbri 1905, azienda che ha sostenuto e promosso l'iniziativa: "siamo orgogliosi di partecipare al Donometro e di aver contribuito a lanciarlo proprio in questa occasione. È un progetto che ha trovato la chiave giusta per rendere possibile la donazione delle eccedenze in modo concreto e pratico. In Fabbri 1905 siamo da sempre molto attenti a questi temi e crediamo che il valore del cibo vada tutelato fino all'ultimo".

Determinante anche l'adesione del comparto della ristorazione organizzata. Luciano Sbraga, Vicedirettore Generale di FIPE-Confcommercio – Federazione Italiana Pubblici Esercizi, ha evidenziato: "per FIPE il cibo non è una merce qualunque ma un condensato di valori culturali, sociali e ambientali che si contrappongono nettamente a qualsiasi forma di spreco. Esiste una rete diffusa di piccole imprese che vorrebbe donare, ma fatica a farlo per mancanza di strumenti adeguati. Il Donometro risponde a questa esigenza: è veloce, facile, pratico. Ed è proprio ciò di cui il settore ha bisogno per rendere anche una piccola donazione una pratica ordinaria e non un'eccezione".

Dal monitoraggio domestico alla solidarietà nel settore Horeca

Andrea Segrè, Direttore dell'Osservatorio internazionale Waste Watcher e fondatore della Campagna Spreco Zero, ha illustrato il progetto: "Dopo lo Sprecometro, il Donometro rappresenta un'evoluzione naturale e necessaria. Se lo Sprecometro aiuta cittadini e famiglie a misurare e prevenire lo spreco domestico, il Donometro interviene in un settore strategico come l'Horeca, dove il valore del cibo è altissimo e lo spreco può trasformarsi rapidamente in risorsa sociale. Il SIGEP era il luogo giusto per lanciare questo progetto, perché qui si incontrano eccellenza produttiva, professionalità e responsabilità".

Giorgio Segrè, Project manager Sprecometro e Donometro, ha dichiarato: "Il Donometro rappresenta per la mia generazione un passaggio importante: traduce un impegno culturale di lunga data in uno strumento concreto, quotidiano, capace di parlare il linguaggio dell'innovazione e dell'impatto sociale. Vedere il mondo dell'Horeca diventare protagonista di una rete solidale, in cui anche una piccola eccedenza può fare la differenza, è il segno che il cambiamento è possibile quando si mettono insieme competenze, tecnologia e senso civico. Il Donometro non è solo una piattaforma: è un modo nuovo di prendersi cura del cibo e delle persone, guardando al futuro con responsabilità".

L'iniziativa si inserisce nella strategia complessiva della Campagna Spreco Zero, attiva da oltre quindici anni nella prevenzione dello spreco alimentare, nella misurazione del suo impatto ambientale e sociale e nella trasformazione delle eccedenze in occasioni di solidarietà, coerentemente con gli obiettivi dell'Agenda ONU 2030.

In uno scenario in cui milioni di persone hanno difficoltà ad accedere a un'alimentazione adeguata, recuperare gli alimenti già prodotti rappresenta una delle azioni più efficaci, rapide e sostenibili. Grazie al Donometro, il settore Horeca assume un ruolo centrale in questa sfida, trasformando ciascuna eccedenza in un atto concreto di responsabilità e attenzione verso la comunità.

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