Cavalieri del Lavoro 2026: tante le nuove nomine nel mondo Food&Beverage
Il Presidente Mattarella ha nominato 25 nuovi Cavalieri del Lavoro per il 2026: ecco tutti i protagonisti del food & beverage e della filiera agroalimentare.
PREMI E RICONOSCIMENTI - Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha nominato i 25 nuovi Cavalieri del Lavoro 2026, rinnovando una tradizione che da oltre un secolo valorizza il ruolo dell'imprenditoria italiana. Istituito nel 1901 e riordinato nel 1986, l'Ordine "Al Merito del Lavoro" premia chi si è distinto per risultati economici, capacità innovativa e attenzione al capitale umano. L'onorificenza non celebra soltanto il successo aziendale, ma un insieme di valori che definiscono l'identità produttiva del Paese: responsabilità sociale, visione di lungo periodo e capacità di generare opportunità per le nuove generazioni. Le nomine riguardano personalità provenienti da industria, agricoltura, artigianato, commercio e terziario.
Ecco la lista completa:
- ANDRONACO Vincenzo – Terziario, Commercio prodotti alimentari (Estero)
- COIN Roberto – Artigianato, Orafo (Veneto)
- CVETIC Marina – Agricoltura, Vitivinicola (Abruzzo)
- DA ROS Katia – Industria, Prodotti refrigeranti (Veneto)
- D'AMICO Sabato – Industria, Produzione alimentare (Campania)
- DELLADIO Lorenzo – Industria, Abbigliamento sportivo (Trentino-Alto Adige)
- DOGLIANI Matterino – Industria, Costruzione infrastrutture (Piemonte)
- FONTANA Giuseppe – Industria, Metalmeccanica (Lombardia)
- FONTANA Sergio – Industria, Farmaceutica e cosmetica (Puglia)
- GIRONDI Giorgio – Industria, Tecnologie di filtrazione (Veneto)
- GOZZI Antonio – Industria, Siderurgica (Liguria)
- GRITTI Gioconda – Terziario, Ristorazione (Lombardia)
- IBBA Giangiacomo – Terziario, Grande distribuzione (Sardegna)
- INVERNIZZI Ambrogio – Agricoltura, Produzione lattiero-casearia (Piemonte)
- LASTRUCCI Carlo – Industria, Elettronica (Toscana)
- MARSIAJ Giorgio – Industria, Componenti auto e spazio (Piemonte)
- MORO Elisabetta – Industria, Macchine dosatura (Veneto)
- NEGRO Giancarlo – Terziario, Servizi informatici (Puglia)
- PALLINI Micaela – Industria, Distilleria (Lazio)
- PIRACCINI Bruno – Industria, Ortofrutta (Emilia-Romagna)
- PONTI Giacomo – Industria, Alimentare (Piemonte)
- SORBINI Alberto – Industria, Produzione integratori alimentari (Lombardia)
- TROMBETTI Marco – Terziario, Informatica (Lazio)
- VITALE Giuseppa – Terziario, Commercio al dettaglio alimentare (Sicilia)
- ZUCCHI Patrizia – Industria, Distribuzione energia (Emilia-Romagna)
Cavalieri del Lavoro nel mondo Food & Beverage
Tra i 25 nuovi insigniti, quasi la metà fa parte del mondo food & beverage, dell'agricoltura e della ristorazione: un riconoscimento che conferma il peso strategico della filiera agroalimentare italiana, dalla produzione primaria alla distribuzione, dalla distilleria alla tavola.
Ecco i dettagli e le dichiarazioni dalla viva voce dei protagonisti.
Sabato D'Amico: un riconoscimento che celebra impresa, famiglia e persone

Grande orgoglio per Sabato D’Amico, amministratore delegato di D&D Italia – Gruppo D’Amico. Il riconoscimento premia un percorso costruito nel tempo alla guida di un’azienda nel settore delle conserve alimentari, che ha saputo coniugare tradizione e innovazione, rafforzando la propria presenza internazionale e portando nel mondo la qualità del Made in Italy.
Nel corso della sua carriera, Sabato D’Amico ha affiancato all’attività d’impresa un forte impegno nel sistema associativo e nella formazione: è Amministratore Delegato di Tradizione Italiana ed è Presidente dell’Istituto Tecnologico Superiore TE.LA. – Territorio del Lavoro, contribuendo allo sviluppo delle competenze e alla formazione delle nuove generazioni.
«Ricevere l’onorificenza di Cavaliere del Lavoro è per me motivo di orgoglio e di grande responsabilità. È un riconoscimento che desidero condividere con tutte le persone che, ogni giorno, contribuiscono con passione alla crescita della nostra azienda: una storia fatta di famiglia, impegno, lavoro e visione», ha dichiarato D’Amico. «Il mio ringraziamento va al Presidente della Repubblica per questo prestigioso riconoscimento, ma soprattutto alla mia famiglia e a tutti coloro che fanno parte dell’azienda: sono loro il vero motore del successo».
Marina Cvetic di Masciarelli Tenute Agricole

Marina Cvetic, alla guida di Masciarelli Tenute Agricole, è stata nominata Cavaliere del Lavoro dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nell’ambito delle onorificenze conferite ai protagonisti dell’imprenditoria italiana.
Nata a Belgrado e di origini serbo-croate, Marina Cvetic ha affiancato sin dagli inizi il marito Gianni Masciarelli, fondatore dell’azienda e figura visionaria del vino italiano contemporaneo. Dopo la sua scomparsa, ha guidato con determinazione la crescita di Masciarelli Tenute Agricole, consolidando la presenza sui mercati internazionali e rafforzando l’identità di un progetto profondamente legato al territorio, alla sostenibilità e alla cultura del vino.
“Ricevere questa onorificenza rappresenta per me un grande onore e una profonda emozione”, ha dichiarato Marina Cvetic. “Questa notizia arriva in un anno particolarmente significativo, in cui celebriamo i 35 anni della linea Marina Cvetic. È un riconoscimento che desidero condividere con la mia famiglia, con tutte le persone che lavorano ogni giorno al nostro fianco e con il territorio abruzzese, che continua a ispirare il nostro impegno. Questo titolo appartiene anche alla visione di Gianni Masciarelli, che ha creduto fin dall’inizio nelle straordinarie potenzialità del vino d’Abruzzo nel mondo.”
Ambrogio Invernizzi di Inalpi

“Desidero esprimere la mia più sincera gratitudine al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per l’alto riconoscimento conferito con la nomina a Cavaliere del Lavoro, un onore accolto con profonda emozione e rispetto. Un sentito ringraziamento va inoltre al Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e al Ministro dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste, Francesco Lollobrigida, per aver proposto il mio nominativo, consentendo il conferimento della prestigiosa onorificenza.
Questo riconoscimento rappresenta motivo di immenso orgoglio e, al tempo stesso, comporta una responsabilità ancora più grande, che sento profondamente mia. È uno stimolo ulteriore a proseguire con determinazione nel percorso intrapreso, mantenendo saldo l’impegno verso il lavoro, l’impresa e le persone che ogni giorno contribuiscono a renderlo possibile. Un riconoscimento il cui merito deve essere doverosamente condiviso con la mia famiglia, con tutti i dipendenti Inalpi e con gli allevatori della nostra filiera. L’impegno sarà quello di portare avanti il lavoro con sempre maggiore determinazione, contribuendo alla crescita dell’economia in Italia e sui mercati internazionali, e alla valorizzazione e al rafforzamento del sistema produttivo, industriale e agricolo del Paese”.
Micaela Pallini di Pallini SpA

È presidente e amministratore delegato di Pallini SpA, azienda di famiglia attiva dal 1875 nella produzione di distillati, è stata presidente di Federvini dal 2021 al 2025. Nel 2001 entra in Pallini, ricoprendo ruoli di crescente responsabilità. Negli anni realizza investimenti nell’innovazione di processo e di prodotto e lancia nuovi distillati, tra cui il primo limoncello non alcolico. Nel 2022 sviluppa il portfolio con l’acquisizione di un liquore digestivo naturale. Oggi Pallini è presente sul mercato con un’offerta di oltre 100 prodotti tra amari, sciroppi e liquori e con un export dell’80%. Commercializza circa 3 milioni di litri di prodotti l’anno. Con uno stabilimento a Roma, occupa 40 dipendenti. Micaela Pallini è una figura di riferimento nel settore degli spiriti, grande conoscitrice del mercato americano, con una lunga esperienza nella valorizzazione e nell’internazionalizzazione dell’eccellenza italiana.
Giacomo Ponti di Ponti SpA Società Benefit

“Ricevo questa nomina con emozione profonda e con grande senso di responsabilità - dichiara Giacomo Ponti -. Desidero dedicarla innanzitutto a mio padre Franco e a mio zio Cesare, e condividerla con mia cugina Lara e con tutte le persone che ogni giorno lavorano con noi e contribuiscono alla crescita della nostra azienda. In un momento storico in cui le imprese sono chiamate non solo a competere, ma anche a generare fiducia, cultura e valore per le comunità, considero questa onorificenza un tributo a una storia imprenditoriale costruita nel tempo attraverso il lavoro, la qualità, il legame con il territorio e la capacità di innovare guardando al futuro. Portare nel mondo il valore dell’agroalimentare italiano rappresenta per noi, prima ancora che un obiettivo industriale, una responsabilità culturale.”
Nato a Novara nel 1972, Giacomo Ponti è Presidente di Ponti SpA Società Benefit, storica impresa fondata nel 1787 e oggi realtà di riferimento internazionale nella produzione di aceti e conserve vegetali. Rappresentante della nona generazione della famiglia fondatrice, ha guidato negli anni il percorso di crescita e internazionalizzazione dell’azienda, coniugando tradizione, innovazione e sostenibilità.
Entrato in azienda nel 2000, ha contribuito alla modernizzazione degli stabilimenti produttivi, allo sviluppo dei mercati internazionali e all’evoluzione strategica del Gruppo, mantenendo sempre centrale la valorizzazione delle filiere agricole italiane, la qualità delle materie prime e l’attenzione ai temi della sostenibilità e dell’innovazione industriale.
Accanto all’attività imprenditoriale, Giacomo Ponti è attivamente impegnato nel sistema associativo nazionale. Dal 2025 è Presidente di Federvini, la federazione che rappresenta le imprese italiane produttrici ed esportatrici di vini, spiriti e aceti. Dal 2021 è inoltre Presidente di Italia del Gusto, il consorzio che riunisce alcune delle principali aziende italiane del food & beverage con l’obiettivo di promuovere nel mondo l’eccellenza agroalimentare del Paese.






