Cena a quattro mani al Ristorante I Carracci di Bologna: Schettino ospita lo chef stellato Gallo il 30 marzo
Il 30 marzo al Ristorante I Carracci di Bologna cena a quattro mani con Agostino Schettino e lo stellato Pierluigi Gallo di Achilli al Parlamento
EVENTI - Il Ristorante I Carracci, all'interno del Grand Hotel Majestic "già Baglioni" di Bologna, dà il via lunedì 30 marzo alla rassegna "Cieli d'Autore" con una cena a quattro mani. Protagonisti della serata sono lo chef residente Agostino Schettino e il suo ospite Pierluigi Gallo, una stella Michelin di Achilli al Parlamento a Roma. Il format propone un percorso di sei portate costruito attorno alla qualità della materia prima, alla stagionalità e alla cifra personale di ciascuno dei due cuochi.

Agostino Schettino
La cornice della serata è quella della sala affrescata dalla scuola de I Carracci, dove i dipinti seicenteschi fanno da sfondo a un incontro che è insieme gastronomico e biografico. Entrambi gli chef sono originari di Castellammare di Stabia (NA): stessa radice, due città d'adozione differenti, due percorsi che si ritrovano per una sera sotto lo stesso soffitto.
Agostino Schettino, classe 1992, guida la cucina de I Carracci nell'unico hotel cinque stelle lusso di Bologna. La sua proposta mescola suggestioni mediterranee, tradizione emiliana e sensibilità contemporanea, con un'attenzione costante alla qualità della materia prima inserita nel contesto artistico e storico del luogo. Pierluigi Gallo è invece alla guida di Achilli al Parlamento, nel centro di Roma, ristorante stellato Michelin che figura tra i riferimenti della scena gastronomica capitolina e che dispone di una delle cantine più ampie e strutturate d'Italia. La cucina di Gallo si caratterizza per equilibrio, rigore tecnico e leggibilità immediata dei sapori, con uno stile elegante e una marcata attenzione alla stagionalità.

La volta affrescata dalla Scuola dei Carracci
Il menu della serata si apre con il "Benvenuto" firmato da Schettino: Rosa di daikon e baccalà, Piadina con faraona al limone e cavolo viola marinato, Terrina di mortadella con squacquerone e perlage di aceto balsamico e Crescentina con coppa di mora romagnola. Seguono gli antipasti in dialogo tra le due brigate: il Velo di seppia con asparagi, arancia e caviale Asetra di Schettino si affianca alla Triglia con pollo e salvia di Gallo. I piatti principali portano la firma di Gallo: Senza spaghetto alle vongole e Lattuga come un'insalata mista che evidenziano precisione tecnica e armonia dei contrasti. La chiusura torna a Schettino con il pre-dessert Ondata di limone, il dessert Caruso: latte in piedi bolognese? No, pastiera napoletana, e i petit four.
Il menu completo è proposto a 140 euro a persona, bevande escluse.
Con "Cieli d'Autore", I Carracci conferma la propria vocazione di spazio in cui cucina e ospitalità si intrecciano, offrendo ai commensali un percorso capace di raccontare città, traiettorie professionali e visioni personali sotto uno dei soffitti affrescati più suggestivi di Bologna.

Pierluigi Gallo






