Edoardo Freddi International chiude il 2021 con 65 milioni di fatturato

La Edoardo Freddi International, prima azienda italiana di export management del settore vino, continua a crescere confermandosi una realtà unica e senza competitor per il settore enologico italiano nel mondo

10 Maggio 2022 - 09:29
Edoardo Freddi International chiude il 2021 con 65 milioni di fatturato
Con 10 anni di storia alle spalle, la Edoardo Freddi International, prima azienda italiana di export management del settore vino, continua a crescere confermandosi una realtà unica e senza competitor per il settore enologico italiano nel mondo. Un trend positivo costante che non si arresta dal 2012, anno di nascita dell’azienda, ha portato a chiudere il 2021 con 65 milioni di euro di fatturato, per quanto concerne il gestito presso le aziende rappresentate, in crescita di circa il 20% rispetto all’anno precedente.  width= Un vero e proprio “acceleratore di business” - così si può definire la Edoardo Freddi International - che conta 28 milioni di bottiglie commercializzate e 40 cantine in partnership, rappresentate in esclusiva e acquisite in 5 anni di attività, tra cui San Leonardo, Marchesi di Barolo, San Michele Appiano, Tunella, Montevetrano, Capichera, Codice Citra, Broglia e Michele Satta. Nell’ultimo mese il portfolio si è arricchito con l’arrivo di Feudi San Gregorio, cantina leader del Sud Italia, già presente in oltre 50 Paesi nel mondo, che con questo accordo potrà contare su EFI per lo sviluppo di canali e clienti, per cogliere opportunità anche nei mercati emergenti (Cina in primis) e nei canali a più forte crescita, consolidando le strategie commerciali.  width= Nonostante il 2021 sia stato un anno ancora incerto e di transizione, e a ulteriore dimostrazione della lungimiranza dell’azienda nell’intercettare e anticipare i trend che andranno a consolidarsi nel tempo, Edoardo Freddi International ha continuato a presidiare i mercati mantenendo una posizione di tutto rilievo. 90 sono infatti i Paesi del mondo in cui opera, con una distribuzione delle attività che riguarda l’Europa per il 40%, gli Stati Uniti e il Canada per il 30%, l’Asia per il 24%, l’Africa per il 3% e l’Oceania per il 3%. L’obiettivo di continuare a incrementare l’espansione dell’azienda sta proseguendo con l’apertura di nuovi mercati dal grande potenziale quale la Polonia. Il Vietnam è fra i mercati più fiorenti, mentre restano da guardare con maggiore attenzione i Paesi Baltici che stanno diventando sempre più interessanti, nonostante la congiuntura internazionale. “La nostra realtà - afferma Edoardo Freddi, founder di Edoardo Freddi Internationalè cresciuta enormemente e gestiamo una percentuale significativa del vino italiano imbottigliato e venduto nel mondo. Il know-how maturato e consolidato in questi 10 anni ci consente di affiancare i nostri partner customizzando le strategie per valorizzare le eccellenze di ognuno: e dunque poter rispondere in modo puntuale alle esigenze di mercati sempre più in evoluzione. In questo scenario dobbiamo considerare anche la crisi generata dal conflitto russo-ucraino che ci ha portato ovviamente a riformulare le nostre strategie di business e che segnerà una battuta d’arresto nello sviluppo in questi mercati, dato l’impatto immediato sul nostro settore. Ma, nonostante tutto, continueremo a portare le nostre cantine nel mondo, valorizzandone l’eccellenza attraverso le loro grandi bottiglie”.
 width=
Edoardo Freddi
Per quanto riguarda l’HoReCa, è pari al 30% la quota commerciale sviluppata per il canale On-trade, ma la quota maggioritaria (65%) ricade su quello Off-trade (GDO e retail), mentre assume sempre maggiore importanza l’Online, che ad oggi rappresenta già ben oltre il 5% del totale. Le denominazioni che hanno performato meglio nell’ultimo anno sono state Prosecco, Primitivo di Manduria ed Amarone della Valpolicella. Entro maggio EFI inaugurerà la nuova sede sempre a Castiglione delle Stiviere, spazi più che raddoppiati che, oltre agli uffici, includeranno anche una galleria espositiva delle bottiglie che l’azienda rappresenta, una cucina per fare le degustazioni e un negozio per la vendita dei prodotti. Nonostante il periodo di grande difficoltà causato dalla pandemia, EFI non ha fatto a meno di nessun collaboratore e, a oggi, tra interni ed esterni, conta 35 persone nel team, per un’età media di 35 anni. Da inizio anno l’organico si è ampliato con l’arrivo di 4 figure commerciali, 5 export manager e un brand manager. Sulla base di questi presupposti, la Edoardo Freddi International punta anche per il 2022 a margini di crescita importanti, grazie alla solidità e alla mole del proprio business.
Edoardo Freddi International è la prima azienda italiana di export management del settore vino, un vero e proprio “acceleratore di business” per cantine che intendono avere un ruolo da protagoniste nei mercati internazionali. Con sede a Castiglione delle Stiviere (MN), dove è stata fondata nel 2012 da Edoardo Freddi, l’azienda individua effettive opportunità, supporta le realtà vinicole nello studio e nella definizione di modelli commerciali e nell’identificazione dei giusti partner sui mercati esteri. In pratica mette in contatto i produttori con i migliori importatori e distributori esteri per creare un network internazionale capace di sviluppare e incrementare il business legato al mondo del vino. Rappresenta le più importanti cantine italiane, agendo come un vero e proprio “ambassador” del meglio del mondo vitivinicolo del Bel Paese.
Compila il mio modulo online.