Fast food più green: l'87% degli imballaggi di carta finisce davvero nel riciclo

Studio Comieco–Ambiente Italia: nei McDonald's italiani riciclato l'87% degli imballaggi in carta e differenziata all'84%, sopra la media nazionale.

12 Giu 2026 - 09:29
Fast food più green: l'87% degli imballaggi di carta finisce davvero nel riciclo

INDAGINI E RICERCHE - Oltre l'88% dei prodotti di servizio è a base cellulosica e il tasso di riciclo della carta raggiunge l'87%: è la fotografia che emerge dallo studio promosso da Comieco e realizzato da Ambiente Italia in sette ristoranti McDonald's italiani. L'indagine certifica una raccolta differenziata all'84% (contro il 68% della media urbana) e un riciclo complessivo al 67% (a fronte del 54% nazionale), con un margine di errore contenuto: sbaglia il conferimento solo un cliente su dieci.

Il contesto è quello di un comparto in crescita. Secondo FIPE, la ristorazione veloce rappresenta circa l'11% della ristorazione commerciale in Italia e il 9% dei consumi fuori casa. In questo scenario la carta, risorsa rinnovabile, si afferma come materiale chiave grazie alla riciclabilità e alla diffusione tra i prodotti di servizio.

Lo studio ha analizzato produzione e gestione dei rifiuti in sette punti vendita tra Milano, Baranzate, Parma, Perugia, Roma, Bari e Palermo, osservando direttamente il comportamento di circa 1.000 clienti, lo svuotamento dei vassoi e l'effettiva destinazione dei materiali. I risultati sono stati presentati a Roma, con la partecipazione di rappresentanti istituzionali, di Ama Roma, di realtà industriali della filiera e di alcuni europarlamentari della Commissione ENVI.

I numeri raccontano una performance superiore rispetto alla media nazionale. "I dati mostrano come il sistema messo in campo nei ristoranti consenta performance superiori rispetto alla media italiana: l'84% dei rifiuti complessivi viene conferito nella raccolta differenziata, contro il 68% della raccolta urbana", spiega Duccio Bianchi, cofondatore di Ambiente Italia, che aggiunge: "Anche il tasso di riciclo complessivo risulta più alto, attestandosi al 67% rispetto al 54% medio nazionale".

Il risultato poggia su un modello organizzativo fondato su più punti di raccolta, segnaletica chiara e separazione dei flussi tra carta, plastica e metalli, vetro, organico e indifferenziato. A guidare il buon riciclo è soprattutto il crescente utilizzo di materiali cellulosici: oltre l'88% di imballaggi e prodotti di servizio è in carta, e quasi il 70% è monocellulosico.

"I dati confermano l'efficacia del modello: il tasso di riciclo degli imballaggi in carta analizzati nei ristoranti oggetto dell'indagine raggiunge l'87%, un risultato che dimostra quanto sia strategico continuare a investire su questo materiale rinnovabile, riciclabile e riciclato", commenta Roberto Di Molfetta, direttore generale di Comieco. Il traguardo possibile, secondo Di Molfetta, è ambizioso: "il sistema della ristorazione veloce è potenzialmente in grado di arrivare ridurre il rifiuto indifferenziato a zero".

Sul fronte aziendale interviene Elisa Carlino, Supply Chain Director McDonald's Italia: "siamo riusciti a migliorare progressivamente le nostre performance ambientali su packaging e riciclo nei nostri oltre 800 ristoranti, mantenendo al centro sicurezza alimentare, funzionalità ed esperienza del cliente". Servendo 1,3 milioni di clienti al giorno, conclude, l'azienda sente "la responsabilità di proseguire e rafforzare il nostro percorso verso l'economia circolare e tracciare la strada per l'intero comparto della ristorazione informale".

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