Global mixology: bar e drink dall'attualità alla formazione
Le notizie dal mondo sulla mixology, dal Paradiso di Barcellona al sindaco di Tequila arrestato, fino a parlare di formazione in UK.
BAR & WINE - Per festeggiare i dieci anni del Paradiso di Barcellona, fra i più famosi cocktail bar al mondo, il fondatore Giacomo Giannotti racconta in un libro il segreto del suo successo. Messico, arrestato il sindaco di Tequila: per l’accusa, taglieggiava i produttori di tequila e mezcal (fra cui Jose Cuervo) insieme con un feroce cartello di narcos. Al via nel Regno Unito la Brand Ambassador Academy, per formare i futuri leader commerciali nel settore beverage. Ecco le principali notizie della settimana dai media internazionali sul mondo della mixology.
Il Paradiso di Barcellona compie dieci anni, in un libro i segreti del suo successo
Il Paradiso, ormai notissimo (ex) secret bar di Barcellona fondato dall’italiano Giacomo Giannotti con la moglie Margarita Sader, compie dieci anni e li festeggia con la pubblicazione del libro “Paradiso: from dream to legacy”. Curato dallo stesso Giannotti insieme al suo team, il volume racconta la storia del locale e l’evoluzione della sua identità creativa, come riferisce Drinks International. Il 38enne bartender e imprenditore toscano, una carriera iniziata giovanissimo nella gelateria di famiglia a Carrara (Gelateria Paradiso, non a caso), descrive il progetto come la materializzazione di dieci anni di lavoro, immaginazione e dedizione, condividendo la filosofia che ha guidato il Paradiso ai successi internazionali, culminati nel 2022 con la conquista della vetta della prestigiosa classifica World’s 50 Best Bars (in cui occupa attualmente la quarta posizione).
Pubblicato in inglese e spagnolo, il libro (acquistabile anche su Amazon) raccoglie ricette e cocktail che rappresentano le diverse fasi dello speakeasy, scelti con l’intento di mostrare come stile, tecnica e visione siano cambiati nel tempo. Celebrando un traguardo importante per uno dei bar oggi più influenti nel bartending internazionale, al punto da essere divenuto un punto di riferimento anche per i numerosi turisti che giungono da tutto il mondo nel capoluogo catalano.
Arrestato il sindaco di Tequila, taglieggiava i produttori di tequila
Qual è il colmo per un produttore di tequila? Essere oggetto di un’azione criminosa da parte del sindaco della città di Tequila! Eppure sembra sia successo davvero: molti siti specializzati internazionali, come The Drinks Business, riportano che le autorità messicane hanno arrestato Diego Rivera, sindaco per l’appunto della città di Tequila (nello Stato di Jalisco), con l’accusa di aver gestito un sistema di estorsioni ai danni di produttori di tequila e mezcal, in presunta collaborazione con il cartello criminale Jalisco Nueva Generación (CJNG), attivo fra l’altro nel traffico di droga e noto per la sua violenza omicida.
Dalle indagini sarebbe emerso che Rivera avrebbe agito insieme con il responsabile della sicurezza locale e altri funzionari municipali, imponendo tasse illegali, bloccando permessi e minacciando le aziende per ottenere denaro. Tra le vittime figura Becle, gruppo proprietario di Jose Cuervo, che sarebbe stato costretto a pagare una tassa sulla proprietà fino a venti volte superiore al dovuto e una multa equivalente a poco meno di 3,5 milioni di dollari Usa. Il governatore di Jalisco ha detto che almeno dieci imprese hanno presentato denunce e gli investigatori sostengono che Rivera ha anche distratto fondi pubblici.
La scuola per diventare brand ambassador
Al via nel Regno Unito la scuola per brand ambassador. La Brand Ambassador Academy (BAA) ha inaugurato i suoi corsi con un programma pensato per formare la nuova generazione di leader commerciali del settore beverage. Come si legge su Drinks International, l’iniziativa è rivolta a bartender, brand ambassador, team di vendita, trade marketer e futuri brand director, con l’obiettivo di creare un ponte strutturato tra ospitalità e carriere in ambito aziendale.
La formazione è erogata tramite una piattaforma online e combina moduli autonomi, sessioni con tutor, contenuti interattivi e verifiche continue. Il percorso iniziale prevede tre livelli: basi dell’industria del beverage e dell’impegno professionale (entry), advocacy avanzata e strategia commerciale (advanced), leadership di brand e sviluppo dei mercati globali (expert). Gli studenti che completeranno quest’ultimo otterranno un diploma e un giubbotto personalizzato.
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