La San Marco a Sigep 2023 con innovazione, arte e sostenibilità

La San Marco presenta a Sigep per presentare ai visitatori la sua offerta innovativa, tecnologica e votata al risparmio energetico. L'azienda sarà inoltre sponsor del Leva Contest

20 Gen 2023 - 15:03
La San Marco a Sigep 2023 con innovazione, arte e sostenibilità
La San Marco, azienda leader nel mondo nella produzione di macchine per il caffè, sarà protagonista dal 21 al 25 gennaio prossimi alla 44° edizione del Sigep. Un’importante percentuale degli addetti ai lavori che parteciperanno alla fiera appartiene al mondo del caffè che, in questi ultimi anni, grazie anche al grande lavoro di sensibilizzazione e di promozione della cultura di prodotto portata avanti dall’azienda isontina La San Marco, ha conquistato un interesse sempre maggiore da parte dei consumatori. Questa escalation ha parallelamente prodotto una crescita sia numerica che in termini qualitativi dei professionisti del caffè. Al SIGEP, La San Marco sarà presente con un allestimento che rispecchia lo stile aziendale, sobrio ed elegante: un’esposizione, al padiglione D1 (stand 109), di 96 metri quadri in cui sarà possibile ammirare una parte della sua produzione, la più rappresentativa. Tra le macchine per il caffè esposte, ci saranno anche un esemplare e due macinacaffè artistici aerografati da Salvatore Cosentino, artista di fama nazionale chiamato dall’azienda a personalizzare alcuni dei suoi prodotti sul tema della filiera del caffè, in un’ottica di sostenibilità. Nel dettaglio, sul retro di una macchina l’autore ha aerografato la fascia intertropicale "Coffee Belt”, con i paesi produttori di caffè verde e l'Italia evidenziata in oro; sui fianchi della macchina sono rappresentati i rametti della pianta del caffè con i fiori e con le drupe mature, mentre, sul lato operatore, i chicchi tostati.  width=

SPONSOR TECNICO DEL LEVA CONTEST

Il SIGEP, per l’autorevolezza che riveste e per il grande appeal verso i portatori di interesse del settore Horeca, è stato scelto come teatro, quanto mai naturale, per il Leva Contest, l’ormai celebre competizione tra baristi su macchina da espresso con tecnologia a Leva. In due distinte competizioni verranno valutate sia la velocità di esecuzione, sia la qualità abbinata alla tecnologia delle macchine de La San Marco, che da sempre sono collegate all’immagine del bar e dell’espresso. Il Leva Contest è aperto a squadre composte da due persone. Ogni squadra dovrà preparare quanti più caffè possibili con una macchina a leva nell’arco di un’ora. La velocità di produzione di caffè sarà unita alla qualità dello stesso, grazie alla seconda competizione in programma, il Leva Sensory Contest, gara ideata da Francesco Costanzo e dall’Associazione dei Maestri dell’espresso napoletano, dove ciascun concorrente dovrà estrarre tre erogazioni con filtro doppio corrispondenti a 6 caffè espressi della maggiore qualità possibile, con macchina con tecnologia di estrazione a leva, nel tempo massimo di 15 minuti. Il contest, nelle sue due tipologie, avrà luogo da sabato 21 a lunedì 23 gennaio 2023 al Padiglione D2 tra le 9.30 e le 18. La San Marco è l’azienda sponsor tecnico del concorso in quanto principale produttrice a livello mondiale di macchine per il caffè a leva e unica azienda al mondo a detenere l’esclusivo brevetto LEVA CLASS®, acronimo che sta per Controlled Lever Anti-Shock System. La San Marco, forte di una tradizione e di ricerche per l’innovazione ultracentenarie, nel 2016 ha infatti messo a disposizione dei possessori di macchine a leva La San Marco, un ritrovato tecnologico, coperto da brevetto internazionale, che le consente, unica nel panorama mondiale, di immettere macchine a leva conformi alle normative internazionali, nel rispetto della tradizione partenopea del caffè estratto a leva. Da qui, la vincente sinergia tra l’Associazione Maestri dell’Espresso Napoletano e l’Azienda La San Marco.  width=

AL SIGEP CON L’ALGORITMO DI CONTROLLO PER IL RISPARMIO ENERGETICO.

La partecipazione all’evento fieristico è anche un’importante occasione per evidenziare l’impegno dimostrato dall’azienda La San Marco nel rispetto dell’ambiente e dell’uso razionale delle sorgenti energetiche non rinnovabili, “da sempre valori fondamentali per noi” dichiara l’amministratore delegato Roberto Nocera. Negli ultimi anni, infatti, l’azienda ha intensificato la ricerca e l’adozione di tecnologie “non energivore”. “Come è noto, la maggior parte dell’energia assorbita dalle macchine del caffè è quella che viene poi trasformata in energia termica, - spiega Nocera - ovvero in calore di riscaldamento dell’acqua e del vapore contenuto all’interno delle caldaie. Al fine di razionalizzare l’assorbimento di questa importante quota parte di energia La San Marco ha sviluppato degli algoritmi di controllo (ndr noti con l’acronimo PID=proporzionale-integrativo-derivativo) dell’energia elettrica assorbita dalle proprie macchine al fine di ridurre le dissipazioni e, contestualmente, aumentare l’accuratezza del controllo della temperatura in caldaia”. Dagli studi condotti a riguardo è emerso che la metodologia descritta ha consentito di raggiungere un risparmio energetico del 5% nel caso di macchine a singola caldaia. La stessa metodologia, applicata su macchine multiboiler, ha poi permesso di raggiungere un risparmio dell’8%. “Infine - spiega Nocera - concentrando le analisi anche sulle dissipazioni del calore accumulato in caldaia, il nostro reparto R&D ha messo a punto un sistema di isolamento termico delle caldaie che ha consentito di recuperare il 28% dell’energia elettrica tipicamente assorbita da una macchina del caffè.” Si evince che i tre contributi messi a punto dall’Azienda La San Marco, portano allo straordinario risparmio energetico del 41%. Per dare una dimensione del risparmio, considerando che in Italia ci sono circa 400.000 macchine nel settore Horeca, che il consumo medio di un bar è di 26.000 kWh (dati FIPE), che il consumo della macchina del caffè vale circa il 50%, quindi 13.000kW, che il 41% di 13.000kWh vale 5.330 kWh e che, se tutte le macchine in Italia fossero così energeticamente efficienti, si potrebbe aspirare al risparmio annuo di 2.140.000 MWh, ovvero la stessa energia prodotta da una centrale termoelettrica di 250MW che lavori 24 ore al giorno per 365 gg/anno.  width=
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