Il team Italia è sul podio del Bocuse d'Or Europe: azzurri in finale mondiale
Il Team Italia conquista il terzo posto alla Selezione Europea del Bocuse d'Or 2026 a Marsiglia: risultato storico, prima volta sul podio continentale.
PREMI E RICONOSCIMENTI - Il Team Italia scrive una pagina inedita nella storia della cucina competitiva italiana: per la prima volta in quasi quarant'anni di Bocuse d'Or, podio storico per gli azzurri alla Selezione Europea, conquistando il terzo posto a Marsiglia. Un risultato che non era mai arrivato prima d'ora, frutto di mesi di preparazione intensa, di una squadra coesa e di un progetto che sta chiaramente crescendo. Con questo bronzo, l'Italia stacca anche il biglietto per la finale mondiale di Lione, in calendario nel gennaio 2027.
Il teatro della competizione è stato il Parc Chanot, nel cuore di Marsiglia, dove Sirha Méditerranée ha ospitato due giornate di sfide ad altissima intensità. Su venti nazionali in gara, solo le prime dieci in classifica hanno guadagnato l'accesso alla finale mondiale. In cima al podio si è piazzata la Danimarca, con Christian Wellendorf che ha confermato il dominio scandinavo nella competizione; seconda la Norvegia. Per l'Italia, che chiude al terzo posto, si tratta di un risultato senza precedenti.
A rappresentare l'Italia dentro il box di gara, il candidato Matteo Terranova affiancato dal commis Edoardo Magni. A supportarli dall'esterno, con la stessa intensità e partecipazione, una struttura tecnica e istituzionale di primo piano: il presidente della Bocuse d'Or Italy Academy e presidente onorario FIC Chef Enrico Crippa — che ha parlato di risultato storico, sottolineando come il Paese non avesse mai raggiunto simili vette nella competizione — il vicepresidente Chef Carlo Cracco, il coach Chef Alessandro Bergamo, il junior coach Noel Moglia e il direttore Jury Member per la Finale di Marsiglia 2026 Lorenzo Alessio.
Il bronzo non è stato l'unico riconoscimento portato a casa dalla squadra azzurra. La giuria ha premiato il Team Italia con un riconoscimento estetico per la presentazione del vassoio, mentre sul fronte tecnico la squadra ha ottenuto il punteggio più alto tra tutti i partecipanti nella valutazione della giuria di cucina, e il secondo posto nella prova "On Stage", una delle novità introdotte in questa edizione.

Le prove in gara: tre temi, una cucina italiana
Sul piano tecnico, la squadra ha dovuto misurarsi con tre prove distinte. Nella prova "On Stage" il team ha puntato su una preparazione che mettesse al centro un prodotto di eccellenza calabrese: il bergamotto, agrume dalle caratteristiche uniche, protagonista di un'emulsione arricchita con olio extravergine d'oliva, miele e aglione toscano, in una combinazione che ha esaltato le radici mediterranee della cucina italiana. Per il tema "Sapori Mediterranei" è stato costruito un piatto che dialoga tra mare e terra: seppia in tartare con tentacoli e caviale al nero, abbinata al filetto di toro della Camargue, con un raviolo di carpaccio farcito di rucola e Parmigiano Reggiano, patata novella al purè di limone e l'emulsione al bergamotto a legare l'insieme in chiave mediterranea. Il tema "Platter" ha invece portato in scena una gallinella di mare preparata in stile porchetta, aromatizzata con finocchietto e limone, accompagnata da una tartelletta di ceci con gelée di aceto balsamico di Modena e Robiola di Roccaverano, da un carciofo farcito con crema alla menta e pecorino, e da una salsa ottenuta dal brodo della stessa gallinella ridotto con ricci di mare.
Il vassoio come architettura: il Giardino all'Italiana
Centrale, nella costruzione del vassoio da gara, il concept del "Giardino all'Italiana": un vassoio ovale ispirato al paesaggio tardo-rinascimentale, con simmetrie geometriche, una "fontana di carciofi" come fulcro compositivo, le gallinelle disposte secondo assi prospettici formali e i "fiori di ceci" a incorniciare il perimetro come siepi sospese su cerchi dorati evocanti specchi d'acqua.
Lo stesso Terranova ha commentato così il risultato: «Questo terzo posto ha per noi un valore enorme. A Marsiglia abbiamo affrontato squadre di altissimo livello e il Team Italia ha dimostrato carattere, qualità e grande spirito di gruppo. Salire sul podio europeo è un risultato storico che premia il lavoro fatto negli ultimi mesi. Complimenti alla Danimarca per la vittoria e alla Norvegia per il secondo posto, ma sono davvero orgoglioso dei nostri ragazzi: questo bronzo è solo un punto di partenza per continuare a crescere e puntare ancora più in alto».
A fare eco alle sue parole, la Bocuse d'Or Italy Academy sui propri canali social: «Il risveglio da Marsiglia ha un sapore speciale. Torniamo a casa con uno storico terzo posto per il Team Italia, un risultato che parla di sacrificio, passione e lavoro di squadra. [...] Questo non è un punto di arrivo, ma un nuovo inizio».
Al fianco della squadra, la Federazione Italiana Cuochi con il presidente nazionale Rocco Cristiano Pozzulo e il presidente di FIC Promotion Carlo Bresciani, e FIPE-Confcommercio, il cui supporto è stato definito uno dei pilastri del progetto, con il ruolo determinante del presidente Lino Stoppani e del vicepresidente Antonio Santini. Prezioso anche il contributo degli chef sostenitori dell'Accademia — tra cui Fabrizio Mellino, Giancarlo Perbellini, Paolo Griffa e Luciano Tona — e delle numerose aziende partner che hanno accompagnato il cammino verso Marsiglia.






