Osservatorio Divina Colomba 2026: tutti i dati su produzione, prezzi e tendenze
Il 1° Osservatorio Divina Colomba di Goloasi fotografa la colomba artigianale a Pasqua 2026: produzione in crescita, prezzi stabili, ma stagione brevissima.
INDAGINI E RICERCHE - La colomba artigianale si presenta alla Pasqua 2026 con segnali chiaramente positivi: il 66,1% dei pasticceri prevede un aumento dei volumi produttivi e nessun operatore segnala flessioni rilevanti. È quanto emerge dal 1° Osservatorio "Divina Colomba", promosso da Goloasi, che ha coinvolto 300 attività artigianali distribuite su tutto il territorio nazionale. Il dato più paradossale? Tutta questa crescita si concentra in una finestra temporale brevissima: per l'83,5% degli operatori l'intera stagione di vendita si esaurisce nell'arco di due o tre settimane.
Prezzi e canali di vendita: un posizionamento chiaro
Il comparto mostra una coerenza di posizionamento che colpisce per la sua compattezza. L'86,1% degli artigiani colloca il prezzo della propria colomba nella fascia tra 30 e 40 euro, mentre la vendita avviene in modo diretto in laboratorio nel 92,2% dei casi. Un modello che conferma la natura profondamente artigianale e di prossimità del prodotto, con una filiera cortissima e un rapporto immediato tra chi produce e chi acquista.
Prezzi e canali di vendita: un posizionamento chiaro
Il comparto mostra una coerenza di posizionamento che colpisce per la sua compattezza. L'86,1% degli artigiani colloca il prezzo della propria colomba nella fascia tra 30 e 40 euro, mentre la vendita avviene in modo diretto in laboratorio nel 92,2% dei casi. Un modello che conferma la natura profondamente artigianale e di prossimità del prodotto, con una filiera cortissima e un rapporto immediato tra chi produce e chi acquista.
Classica ancora in testa, ma il pubblico cerca equilibrio
La colomba classica si conferma la più venduta, indicata come tale dal 53,9% degli operatori. Al secondo posto si collocano le varianti al cioccolato (24,3%), seguite da quelle alla frutta (14,8%). Sul fronte della domanda, emerge un dato significativo: il 53% del pubblico cerca un equilibrio tra tradizione e innovazione, mentre il 25,2% privilegia i gusti tradizionali e il 21,7% opta per proposte più ricercate. L'offerta risponde con ampiezza: il 60,9% dei laboratori propone tra 4 e 6 referenze, e il 20% supera le sei tipologie.
Prodotto simbolo: tra consumo e dono
La colomba occupa un posto centrale nel panorama pasquale artigianale. Per il 49,6% degli artigiani rappresenta il prodotto principale del periodo, mentre per il 42,6% è uno dei prodotti di punta della stagione. Nel 78,3% dei casi viene acquistata sia per il consumo personale sia come regalo, mantenendo intatta la sua forte funzione simbolica accanto a quella commerciale.
Il sentiment del settore: fiducia e solidità
Il clima generale che attraversa il comparto è orientato alla fiducia. Il 63,5% degli artigiani valuta il settore in fase di crescita, mentre il 34,8% lo considera stabile. Un quadro che, nonostante la concentrazione di fatturato e visibilità in poche settimane all'anno, restituisce l'immagine di un comparto solido, capace di tenuta e con prospettive positive.
L'indagine è stata realizzata coinvolgendo gli artigiani iscritti all'ottava edizione del concorso Divina Colomba, organizzato da Goloasi. La finale si terrà l'11 marzo a Bari, nell'ambito della Mostra internazionale enoagroalimentare Levante Prof.






