Serenissima Ristorazione, bilancio 2025 oltre 622 milioni di euro

Serenissima Ristorazione chiude il 2025 con fatturato consolidato oltre 622 milioni e punta a superare i 650 milioni nel 2026.

11 Giu 2026 - 15:58
Serenissima Ristorazione, bilancio 2025 oltre 622 milioni di euro

CRONACA PER L'IMPRESA - Serenissima Ristorazione archivia il 2025 con segnali di crescita su tutti i principali indicatori. L'Assemblea dei soci ha approvato un bilancio consolidato che porta il fatturato a 622,9 milioni di euro, in aumento del 5,94% sull'anno precedente. Salgono anche l'Ebitda, a 39,2 milioni (+13,10%), e l'utile netto, a 16,2 milioni (+18,78%). Nel corso dell'anno l'organico ha oltrepassato le 12mila persone.

Per il presidente Mario Putin i conti confermano la validità delle scelte strategiche del Gruppo, orientate a innovazione, sostenibilità e ampliamento del perimetro di business. È l'aumento del personale, sottolinea, a rendere possibile il consolidamento dei servizi nella ristorazione socio-sanitaria, scolastica, aziendale e commerciale e, in parallelo, il rafforzamento delle forniture per l'Horeca tramite le piattaforme di acquisto e logistiche, in vista dell'espansione nazionale e internazionale.

Sul piano degli investimenti, il triennio 2023-2025 ha visto destinare oltre 80 milioni a poli produttivi e logistici, produttività e al nuovo centro pasti di Melito (Napoli). Il solo 2025 ha assorbito più di 28 milioni, indirizzati alla ristorazione collettiva e commerciale, alla diversificazione merceologica e all'estero. Tra gli interventi spicca il completamento dello stabilimento di Boara Pisani (Padova), tra i maggiori in Europa per i pasti in legame refrigerato, con una superficie superiore ai 30mila metri quadrati. L'ampliamento, spiegano dal Gruppo, accresce la capacità produttiva e apre a Gdo e catering crocieristico, sostenendo lo sviluppo del marchio Imperiali Chef sui mercati esteri e il catering aereo.

A completare il quadro logistico è l'estensione dell'hub della controllata Rossi Giants, ora a quota 20mila metri quadrati, parte della rete di fornitura che comprende anche Fff, Imes e Pircher e che serve sia il mercato Horeca sia le forniture intercompany.

Centrale anche il capitolo risorse umane. La formazione fa capo alla Serenissima Corporate Academy, ospitata nel centro direzionale La Vela, opera da oltre 14 milioni nata da un progetto di riqualificazione urbana e dotata di spazi formativi e di una cucina sperimentale per ricerca e sviluppo. Nel 2025 le ore di formazione erogate hanno superato quota 84mila, in crescita del 18,4%.

L'espansione verso il Sud, in particolare Campania e Sicilia, ha il suo perno nel centro di Melito di Napoli: oltre 150 addetti, a pieno regime dal 2025, per 10mila pasti al giorno destinati alle scuole del territorio.

Sul versante sostenibilità, il Gruppo ha diffuso il suo primo Report di Sostenibilità secondo la direttiva Csrd e si presenta come prima azienda della ristorazione collettiva a ottenere la validazione 'GIF Responsible Organization' (Get It Fair) sui criteri Esg. A Roma, nell'Aula Giulio Cesare del Campidoglio, Industria Felix ha inoltre premiato la capogruppo come miglior impresa del settore per il tema Esg. Il vicepresidente con delega alla sostenibilità, Tommaso Putin, lega questo approccio alla competitività dell'azienda e fissa i traguardi 2026: superare i 650 milioni di fatturato e investire altri 30 milioni in efficientamento energetico, sostenibilità delle strutture e infrastrutture logistiche.

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