Splash Bari: Pallini punta sul limoncello in mixology, sullo zero alcol e sul fascino vintage

Liquori nella mixology, zero alcol ed etichette vintage. Nicole Cavazzuti intervista Antonietta Acquaviva di Pallini SpA.

23 Marzo 2026 - 15:54
Splash Bari: Pallini punta sul limoncello in mixology, sullo zero alcol e sul fascino vintage

BAR & WINE - Siamo a Bari, alla fiera Splash, ed è qui che si misura la temperatura di un settore in piena trasformazione.

Tra i segnali più evidenti c’è l’uscita dei liquori dal recinto, ormai troppo stretto, del dopopasto. Il digestivo classico cambia funzione e linguaggio: non è più soltanto il rito finale del pranzo o della cena, ma diventa ingrediente centrale della mixology contemporanea. Il limoncello, in particolare, entra nel bar con una nuova ambizione: non accompagnare la chiusura della serata, ma aprirla con una variante dello Spritz. 

E poi c’è il tema, ormai decisivo, dello zero alcol. Non una moda, ma una domanda precisa del mercato. Il consumatore cerca gusto, riconoscibilità, esperienza sensoriale, ma vuole anche poter scegliere leggerezza e sobrietà. In parallelo cresce un altro segnale forte: il ritorno delle etichette vintage, dei nomi storici, di quell’estetica che richiama la famiglia, la continuità, la tradizione. In un mercato che accelera, il passato diventa una forma di garanzia.

Nicole Cavazzuti ne ha parlato con Antonietta Acquaviva, responsabile marketing di Pallini, che ci ha raccontato la direzione intrapresa dalla storica azienda romana.

Mixology e allargamento dei consumi: il caso Agavesito

Pallini punta molto sulla mixology. È questa la strada per allargare l’utilizzo dei vostri prodotti?

Assolutamente sì. La nostra presenza qui a Bari serve proprio a dimostrare che il liquore oggi può avere una vita nuova. Un esempio concreto è Agavesito, il nostro sciroppo di agave sviluppato con i ragazzi de La Punta di Roma. Non è solo un dolcificante, ma un ingrediente poliedrico pensato per i bartender che vogliono sperimentare. Stiamo portando avanti anche una cocktail competition per spingere i giovani talenti a usare i nostri prodotti in ricette innovative. Vogliamo che Pallini venga percepita non solo come tradizione, ma anche come partner versatile della miscelazione contemporanea.

Il boom dello Zero Alcol: la sfida di Limonzero

Il segmento No & Low Alcohol è sempre più centrale. Come state rispondendo a questa domanda?

Con Limonzero, che non è un limoncello dealcolato, ma un infuso naturale di limone nato già senza componente alcolica. È la nostra risposta a chi cerca il gusto autentico del limone Pallini, ma preferisce una bevuta più leggera o completamente analcolica. Funziona molto bene in miscelazione e consente di creare mocktail con una forte identità aromatica.

Il ritorno del vintage: quando l’etichetta diventa garanzia

Perché avete scelto di puntare su un restyling vintage per il Bitter e per gli sciroppi?

Perché in Italia il vintage è sinonimo di fiducia. Abbiamo rivisto l’etichetta del Bitter Pallini, superando il nome “Bitterone” usato per l’export, per tornare a un’immagine più classica e istituzionale. Lo stesso approccio è stato adottato per la nostra linea storica di sciroppi: una grafica aggiornata, ma con un’anima vintage. Oggi il consumatore cerca la storia, il nome di famiglia, i segni della continuità. Quel font retrò non è decorazione: è il modo per raccontare un’azienda che esiste dal 1875 e che continua a garantire qualità.

Formazione e territorio: il Limoncello Lab Tour

State investendo molto anche nella formazione con il Limoncello Lab Tour. Qual è l’obiettivo?

L’obiettivo è formare i nuovi bartender. Il tour, che ha fatto tappa anche qui a Splash Bari, serve a far scoprire la complessità dei nostri limoncelli attraverso degustazioni alla cieca. Vogliamo far capire che il Pallini Spritz è solo una delle possibili espressioni del prodotto: il limoncello ha struttura, profondità e potenzialità di utilizzo in tanti cocktail. Svecchiarne l’immagine significa portarlo sempre di più nelle mani del barman creativo.

Visione futura: innovare senza tradire la storia

Dove sta andando Pallini dopo l’esperienza di Splash Bari?

Verso un consolidamento della nostra identità come produttori d’eccellenza per la miscelazione. Che si tratti dell’Amaro Formidabile o dei nuovi formati Ready to Drink, la nostra missione resta la stessa: innovare negli utilizzi, restando fedeli alla materia prima e alla nostra storia. Il futuro è un bar in cui il prodotto italiano di qualità torna protagonista, con o senza alcol, ma sempre con qualcosa di autentico da raccontare.

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