The Best Pizza Awards 2026, a Masardona il premio per la migliore pizza fritta

Masardona conquista il premio The Best Pizza Fried ai The Best Pizza Awards 2026, riconoscimento internazionale per il suo storico battilocchio napoletano

26 Giu 2026 - 14:37
The Best Pizza Awards 2026, a Masardona il premio per la migliore pizza fritta

PREMI E RICONOSCIMENTI - Masardona conquista il premio The Best Pizza Fried ai The Best Pizza Awards 2026, il riconoscimento assegnato dalla principale piattaforma internazionale indipendente dedicata all’eccellenza della pizza nel mondo. Il premio è stato ritirato dalla famiglia Piccirillo, quarta generazione alla guida dello storico marchio napoletano della pizza fritta fondato nel 1945.

La cerimonia si è svolta il 24 giugno 2026 allo Studio Novanta degli East End Studios di Milano, davanti a oltre 600 ospiti, tra cui 500 maestri pizzaioli e più di 200 giornalisti internazionali. A essere premiato è il battilocchio, la pizza fritta a mezzaluna che identifica Masardona e che il riconoscimento indica come migliore pizza fritta del mondo.

The Best Pizza Awards nasce con l’obiettivo di valorizzare l’artigianalità, l’innovazione e le realtà che contribuiscono a ridefinire la cultura della pizza su scala globale. La giuria, composta da esperti culinari internazionali, opera senza influenze commerciali. The Best Pizza Fried rientra tra le dieci categorie speciali della manifestazione e guarda a una tradizione che trova a Napoli una delle sue espressioni più radicate.

Il battilocchio di Masardona è preparato con impasto a lunga lievitazione, ricotta, ciccioli e fior di latte, quindi fritto in olio. Una lavorazione rimasta legata ai gesti tramandati in famiglia e a una selezione rigorosa delle materie prime, sintesi di ottant’anni di lavoro manuale.

La storia comincia nel 1945, quando Anna Manfredi, conosciuta nel quartiere come ‘a Masardona, la messaggera, iniziò a friggere pizze davanti casa con un bruciatore a gas e un tavolo da cucina. Carmela Pintauro e il marito Salvatore Piccirillo trasformarono poi un deposito nell’attuale sede storica di Via Giulio Cesare Capaccio.

Con Enzo Piccirillo, terza generazione, la pizza fritta di Masardona è passata dalla dimensione di quartiere alla scena gastronomica nazionale e internazionale, attraverso collaborazioni con chef stellati e una particolare attenzione alle materie prime. Oggi Masardona è guidata da Salvatore e Cristiano Piccirillo, quarta generazione, che ha portato il marchio in appuntamenti come il G7 di Napoli, le celebrazioni di Giorgio Armani, le manifestazioni Mercedes, Gastronomika 2014 e il FoodTruck Park di Riyadh nel 2023.

«La mamma della pizza fritta è Masardona. Adesso lo sa anche il mondo. Questo riconoscimento non è nostro: è di chi ha iniziato a friggere prima di noi, di chi ci ha insegnato la cura nelle preparazioni delle nostre pizze. È di Anna, la nostra bisnonna, di Carmela, nostra nonna e di mio padre Enzo. Noi abbiamo solo cercato di non tradire quello che ci hanno lasciato» dichiara Salvatore Piccirillo, quarta generazione di Masardona

Il premio arriva in un anno che guarda anche verso America’s Cup 2027, quando Napoli sarà palcoscenico internazionale e Masardona sarà presente con il proprio impasto e una storia costruita attorno alla pizza fritta.

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