USA, si ribalta la piramide alimentare: proteine al centro, stop a cibi ultra processati
Dal governo americano nuove indicazioni nutrizionali: bisogna tornare a mangiare "cibo vero" con proteine, grassi naturali e cibi integrali al primo posto
NOTIZIE E DINTORNI - Il Governo statunitense ha presentato l'aggiornamento delle linee guida sull'alimentazione con lo slogan "mangia cibo vero", segnando un cambio di rotta nelle raccomandazioni nutrizionali per i cittadini americani. Come riporta Rainews.it, il segretario alla Salute Robert Kennedy Jr. ha presentato il documento affermando: "Queste linee guida ci riportano alle origini". Secondo le nuove indicazioni, le famiglie americane dovrebbero privilegiare gli alimenti integrali e ricchi di nutrienti come proteine, latticini, verdure, frutta, grassi sani e cereali integrali, riducendo drasticamente i prodotti altamente trasformat. La novità più evidente è la forma della piramide alimentare, ora rovesciata rispetto al modello tradizionale con il vertice in alto, una scelta simbolica che sottolinea la volontà di discontinuità.
Il cambiamento sostanziale più rilevante riguarda il ruolo delle proteine. Le nuove raccomandazioni dichiarano di voler porre "fine alla guerra alle proteine", specificando che ogni pasto deve dare priorità a fonti proteiche di alta qualità e ricche di nutrienti, sia da origini animale che vegetale, con un dosaggio quotidiano consigliato tra 0,54 e 0,73 grammi per libbra di peso corporeo.
Anche i grassi vengono rivalutati: considerati "una componente naturale di alimenti come carne, pesce, latticini, frutta secca, olive e avocado", questi grassi, secondo le nuove indicazioni favoriscono "la salute del cervello, la funzione ormonale e l'assorbimento dei nutrienti se consumati nella loro forma naturale".
Per frutta e verdura si confermano le cinque porzioni giornaliere (2 di frutta e 3 di verdure), mentre i carboidrati vengono retrocessi tra i cibi da limitare: sono raccomandati i cereali integrali ma non quelli raffinati, con un'indicazione di 2-4 porzioni quotidiane. Completamente banditi gli alimenti con zuccheri aggiunti, che "non fanno parte del consumo di cibi sani e non sono raccomandati", e gli alimenti ultra-processati.
Il rovesciamento simbolico e sostanziale della piramide alimentare rappresenta una svolta significativa nella politica nutrizionale statunitense, con potenziali ripercussioni sul dibattito scientifico e sulle abitudini di consumo della popolazione americana.






