Veganuary nel foodservice: come Cattel supporta l'Horeca con prodotti e strategie plant-based

L'offerta vegetale diventa leva di business per ristoranti e bar: Cattel propone soluzioni per trasformare il trend Veganuary in menu permanente

26 Gen 2026 - 09:12
Veganuary nel foodservice: come Cattel supporta l'Horeca con prodotti e strategie plant-based

DISTRIBUZIONE E CATERING - Gennaio segna il ritorno di Veganuary, la campagna globale che spinge persone e imprese a testare un'alimentazione vegetale per un mese. L'edizione 2025 ha coinvolto circa 25,8 milioni di partecipanti nel mondo, confermando un fenomeno che ha impatto diretto sui menu della ristorazione.

Per il settore Horeca non si tratta solo di una questione etica. La crescente richiesta di piatti vegetali risponde a esigenze precise: attenzione al benessere personale, sensibilità verso l'ambiente, voglia di sperimentare in cucina e necessità di proposte inclusive. Un momento che i professionisti possono trasformare in leva commerciale per aggiornare l'offerta, conquistare nuovi clienti e migliorare l'efficienza operativa.

L'approccio di Cattel: 8000 referenze per l'evoluzione dei consumi

Cattel, distributore italiano attivo dal 1910 nel settore alimentare per il fuori casa, punta su un assortimento ampio per accompagnare i cambiamenti nelle abitudini di consumo. L'azienda serve un'ampia porzione del Nord Italia con un catalogo che conta 8000 referenze e servizi su misura per ristoranti, bar, hotel e catering.

La risposta all'onda Veganuary passa da una selezione strutturata che copre tutti i momenti della giornata. Si parte dalla colazione: croissant vegani in più varianti per il breakfast, alternative vegetali per panini e ricette. La linea dedicata alla ristorazione include straccetti, burger e soluzioni pronte all'uso che velocizzano il lavoro in cucina.

Non mancano latticini e derivati plant-based pensati per preparazioni dolci e salate, dessert monoporzione vegani e referenze compatibili con intolleranze specifiche, come prodotti senza lattosio o glutine. Per il beverage, l'offerta comprende alternative vegetali per cappuccini e latte, indispensabili in caffetteria.

Menu engineering: dalla tendenza stagionale alla proposta permanente

"Veganuary è un acceleratore: a gennaio cresce la domanda, ma la vera sfida per i locali è trasformarla in una proposta stabile, credibile e soprattutto buona. Il nostro ruolo è mettere i professionisti nelle condizioni di farlo in modo semplice, con prodotti affidabili e ad alto contenuto di servizio", spiega Giandomenico Baita, Direttore Vendite di Cattel SpA.

Il picco di gennaio può diventare un'occasione di menu engineering capace di generare rotazione e aumentare lo scontrino medio, senza complicare le operazioni in cucina. La gamma Cattel permette di inserire opzioni vegetali "plug&play" come secondi piatti e alternative proteiche, ampliando così il ventaglio di scelte per i clienti.

Grazie a categorie trasversali, i gestori possono costruire una linea completa dal breakfast al casual dining. I prodotti a maggiore contenuto di servizio aiutano a standardizzare le porzioni, accelerare il servizio e ridurre gli sprechi, aspetti cruciali durante i picchi di richiesta tipici del mese.

La gestione degli acquisti è semplificata dai canali digitali e dall'App EShop, che consente di consultare il catalogo e ordinare in qualsiasi momento, 24 ore su 24. Un supporto concreto per chi vuole trasformare una tendenza stagionale in un elemento stabile della propria proposta gastronomica.

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