Airbnb, arriva la commissione unica per gli host: ecco cosa cambia

Airbnb introduce una commissione unica a carico degli host con scadenze per adeguare i prezzi. Ecco cosa fare per non rischiare di rimetterci.

14 Lug 2026 - 16:24
Airbnb, arriva la commissione unica per gli host: ecco cosa cambia

NOTIZIE E DINTORNI - Airbnb ha annunciato, in una comunicazione ufficiale pubblicata sulla propria Community e sul Resource Center, il passaggio a un modello di commissione unica del 15,5% a carico degli host, in sostituzione dell'attuale sistema a doppia commissione. Gli host italiani, che rientrano nell'area SEE, avranno tempo fino al 13 ottobre 2026 per adeguare i propri prezzi; chi non lo farà entro la scadenza vedrà i propri incassi per notte ridursi automaticamente.

Fino ad oggi il meccanismo prevedeva una commissione ripartita: l'host versava ad Airbnb circa il 3% dell'importo della prenotazione, mentre l'ospite pagava separatamente una fee di servizio compresa tra il 14,1% e il 16,5%, visibile in aggiunta alla tariffa impostata dalla struttura. Con il nuovo sistema, spiega Airbnb, le due commissioni vengono unificate in un'unica fee del 15,5%, interamente a carico dell'host: l'ospite non pagherà più alcuna commissione di servizio aggiuntiva, e il prezzo mostrato in piattaforma coinciderà con quanto effettivamente pagato.

Per gli host fuori dall'area SEE la scadenza per l'adeguamento è fissata al 15 settembre 2026; per chi opera in Italia e negli altri Paesi SEE il termine è invece il 13 ottobre. Fanno eccezione le strutture in Brasile e Messico, dove la commissione unica resterà al 16%.

Airbnb precisa inoltre che la modifica riguarda esclusivamente le nuove prenotazioni effettuate dopo il passaggio al nuovo modello: le prenotazioni già confermate non subiranno variazioni. Sul fronte fiscale, la piattaforma segnala che in molti casi imposte come IVA vengono calcolate sulla commissione di servizio, e che l'adeguamento del prezzo dovrebbe già tenerne conto — fanno eccezione gli host già registrati ai fini IVA, tenuti a gestire autonomamente questo aspetto.

Per facilitare la transizione, Airbnb mette a disposizione degli host uno strumento di adeguamento automatico dei prezzi, pensato per mantenere invariato il payout per notte nonostante il cambio di commissione. Chi gestisce strutture ricettive tramite Airbnb, dunque, ha ora una finestra di circa tre mesi per rivedere il proprio listino e capire l'impatto reale sul margine per prenotazione — un'operazione da non rimandare, considerato che Airbnb stessa avverte: senza adeguamento, i guadagni per notte scenderanno.

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