Barry Callebaut: a Rimini oltre 1.600 degustazioni e un ecosistema di innovazione

Barry Callebaut chiude SIGEP 2026 con oltre 1.600 degustazioni: un ecosistema di innovazione per il mondo del cacao e del cioccolato.

28 Gen 2026 - 16:30
Barry Callebaut: a Rimini oltre 1.600 degustazioni e un ecosistema di innovazione

CRONACA PER L'IMPRESA - Barry Callebaut chiude SIGEP 2026 con risultati che superano le aspettative: oltre 1.600 sessioni di degustazione in cinque giorni presso lo spazio Callebaut Masters of Taste, concepito come ristorante esperienziale del futuro. Lo stand ha registrato un'affluenza continua di professionisti, operatori e stakeholder, affermandosi come uno dei punti più frequentati del padiglione riminese.

Il successo della presenza fieristica si è costruito attorno a un sistema integrato di concetti e soluzioni innovative, basato su una visione condivisa di qualità, gusto, ospitalità e operatività. Al centro del progetto, la collaborazione tra Callebaut Chocolate Academy e ALMA – La Scuola Internazionale di Cucina Italiana, insieme ad altri partner d'eccellenza: AFA Arredamenti, Electrolux Professional, Meteri e F.lli Bonacchi, Rona, Soddu, Riso, ASD Laminati e Jolanda de Colò.

Questa rete di attori ha dato vita a un modello di ospitalità che rappresenta una filiera d'eccellenza, capace di dimostrare come visione strategica, formazione, prodotto, servizio e design possano integrarsi in un'unica esperienza coerente e replicabile per il mercato.

Grande interesse ha accompagnato tutti i concetti presentati, testati direttamente dal pubblico e apprezzati per la loro applicabilità concreta: Cioccolati in Carta by ALMA, come progetto culturale e gastronomico; Chocolate Pills, nuova lettura dell'indulgenza consapevole; Intense Noir, che trasforma il cacao in categoria (i visitatori hanno potuto vederne l'impatto sul mercato anche presso lo stand Blackery di Molino Dallagiovanna); FREO – Too Good to Wait, per il foodservice contemporaneo; Cremix Studio, come strumento operativo di creatività scalabile.

Accanto ai progetti, la presentazione dell'opera collettiva "99+1. Per l'Ospitalità" ha rappresentato uno dei principali catalizzatori di attenzione dello stand. Il libro, nato dal Manifesto dell'Ospitalità e costruito attraverso 99+1 contributi autorevoli dal mondo dell'impresa, della cultura e dell'ospitalità raccolti da Federico Menetto, ha chiamato a raccolta nomi come Will Guidara, Mauro Porcini, Jordi Roca, Francesco Illy, Cevoli, Farinetti e Arrigo Cipriani, rafforzando il posizionamento di Callebaut come attore capace di tenere insieme pensiero, pratica e visione di sistema.

«Se riusciamo a mostrare alle aziende clienti e partner un percorso possibile da intraprendere, abbiamo già raggiunto il nostro obiettivo. Perché in questo modo facciamo più che supportare singole aziende: contribuiamo all'evoluzione del mercato italiano. Come trusted advisor dei nostri clienti, il nostro ruolo è rendere il percorso chiaro, trasformando la complessità in direzione, la visione in passi concreti e l'incertezza in azione. Quando il percorso diventa visibile, cresce la fiducia. Cerchiamo di guidare la trasformazione attraverso azioni collettive, offrendo strumenti per scegliere il cambiamento, con l'obiettivo di generare un impatto positivo sul mercato» ha dichiarato Simone Annese, Managing Director Barry Callebaut Italia, commentando la chiusura di SIGEP 2026.

Simone Annese

La manifestazione si chiude così come era stata concepita: un laboratorio di filiera, dove eccellenze diverse hanno lavorato insieme per mostrare, in modo concreto, dove può andare il mondo del cacao e del cioccolato.

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