Basque Culinary World Prize: la cucina è un potente motore di cambiamento

22 Lug 2019 - 03:31
Basque Culinary World Prize: la cucina è un potente motore di cambiamento
Il Basque Culinary World Prize è uno dei premi più prestigiosi dedicato a chef che abbiano "contribuito a trasformare la società attraverso la gastronomia". Il premio di quest'anno è stato vinto da chef Anthony Myint, di San Francisco, anche ristoratore, autore e consulente alimentare, che utilizza la gastronomia come motore per affrontare il cambiamento climatico. Myint combina ricerca e strumenti pratici, studiando con i ristoranti le soluzioni su misura ideali per ridurre al minimo l'impatto ambientale. I suoi principali progetti mirano a ridurre fino a raggiungere zero emissioni di anidride carbonica, con ZeroFoodprint, e con The Perennial Farming Initiative ha fondato un programma per diffondere informazioni trasparenti sull'impronta ambientale dei ristoranti, in modo che i fornitori e i consumatori possano operare scelte del tutto consapevoli. Queste le sue maggiori sfide al climate change.  width= "Ho iniziato a cucinare perché credo che i ristoranti possano rendere il mondo un posto migliore e diventare genitori sette anni fa mi ha davvero ispirato a esplorare ciò che gli chef possono fare sul cambiamento climatico. Da allora, gli scienziati hanno confermato che un terreno sano e una buona agricoltura possono risolvere il riscaldamento globale! Sono davvero entusiasta del fatto che il Basque Culinary World Prize porti attenzione alle soluzioni ottimistiche nel mondo del cibo, e sono incredibilmente onorato di rappresentare ciò che spero sia l'inizio di un movimento molto più ampio. Credo che tutti noi, in tutto il mondo alimentare - cuochi, commensali, agricoltori e responsabili politici - possiamo unirci per creare un sistema alimentare rinnovabile", ha dichiarato Myint.

Giovanni Cuocci e La Lanterna di Diogene: finalista al Basque Culinary World Prize

 width=Lo chef premiato è stato scelto fra una rosa di 10 concorrenti fra cui lo chef italiano Giovanni Cuocci, impegnato da oltre 10 anni nel ristorante alle porte di Modena La Lanterna di Diogene. Si tratta di una "fattoria-ristorante" in cui l'inclusione e il rispetto dell'ambiente sono i motori propulsori di un modo di fare ristorazione che dona gioia a chi ci lavora e a chi godrà dei frutti del lavoro. Nel 2003 nasceva la cooperativa con fattoria e orto, nel 2006 veniva inaugurata l'osteria, dove tutto ciò che proviene dalla terra viene portato in tavola, e questo dà spazio a chiunque: chi ama la terra, chi ama la cucina, ragazzi con sindrome di down, psicosi, paralisi cerebrale infantile, ecc. Chiunque può dare una mano e trasformare la propria passione per la cucina e l'ambiente in un lavoro. Questo il messaggio che La Lanterna di Diogene diffonde ogni giorno da ormai oltre 15 anni.  width=

Il Basque Culinary World Prize

Il Basque Culinary World Prize è stato creato per celebrare la gastronomia come una "potente forza di cambiamento", che premi chi lavora non solo per inseguire e seguire passione e talento, ma anche per agire con un impatto positivo sulla società. Innovazione culinaria, salute, alimentazione, educazione, industria alimentare, sviluppo sociale ed economico sono solo alcuni dei settori su cui gli chef possono agire, diventando il motore di un cambiamento più grande. Il vincitore ha la possibilità di assegnare 100mila euro a un'iniziativa di sua scelta.
Jock Zonfrillo
Jock Zonfrillo
Il Basque Culinary World Prize 2018 è stato assegnato a Jock Zonfrillo, chef australinao di origini italo scozzesi che ha dedicato il suo talento e la sua passione alla riscoperta degli ingredienti autoctoni uniti a elementi provenienti dalle popolazioni aborigeni, che la cucina nazionale aveva dimenticato. Leggi la nostra news Jock Zonfrillo e la sua cucina aborigena vincono il Basque Culinary World Prize.
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