Campania del vino, progetto comune a Vinitaly 2026 per rafforzare il posizionamento
A Vinitaly 2026 la Campania del vino unisce tre consorzi per rafforzare identità, riconoscibilità e presenza sui mercati nazionali.
ENTI E CONSORZI - La Campania del vino si presenta unita a Vinitaly 2026, in programma a Verona dal 12 al 15 aprile, con un progetto condiviso di valorizzazione e promozione del patrimonio vitivinicolo regionale. Protagonisti dell’iniziativa sono tre consorzi di tutela – Sannio Consorzio Tutela Vini, Consorzio Tutela Vini VitiCaserta-VITICA e Vita Salernum Vites – riuniti in un'iniziativa congiunta che punta a rafforzare identità, riconoscibilità e posizionamento dei vini campani sui mercati nazionali e internazionali.
A coordinare il progetto è il Sannio Consorzio Tutela Vini, capofila in qualità di soggetto mandatario dell’ATS “CAMPANIA.WINE”, con l’obiettivo di promuovere una visione sempre più orientata alla qualità, alla sostenibilità e all’internazionalizzazione della produzione regionale.
L’iniziativa mira a consolidare il ruolo dei vini campani a Indicazione Geografica, rafforzando il legame tra produttori, operatori del settore e consumatori e contribuendo al posizionamento della Campania tra le aree di riferimento del panorama vitivinicolo italiano e internazionale.
I consorzi protagonisti e le denominazioni
I tre consorzi coinvolti rappresentano territori differenti ma complementari, espressione della biodiversità vitivinicola della regione.
Il Sannio Consorzio Tutela Vini svolge un ruolo centrale nella valorizzazione dei vitigni autoctoni, tra cui Falanghina del Sannio DOC, Sannio DOC Coda di Volpe e Aglianico del Taburno DOCG, elementi distintivi di un’area in crescita.
Il Consorzio Tutela Vini VitiCaserta-VITICA tutela denominazioni come Aversa Asprinio DOC, Falerno del Massico DOC e Galluccio DOC, oltre alle IGP Roccamonfina e Terre del Volturno, espressione di una viticoltura legata all'antica tradizione romana e al sistema delle alberate.
Vita Salernum Vites rappresenta le denominazioni della provincia di Salerno, tra cui Costa d’Amalfi e Cilento DOC, insieme alle IGT Paestum e Colli di Salerno, territori caratterizzati dall’incontro tra mare e aree collinari, con una forte identità mediterranea.
Un comparto in evoluzione
Il settore vitivinicolo campano si conferma dinamico nel contesto nazionale, sostenuto da un patrimonio di vitigni autoctoni e da una crescente attenzione verso qualità, sostenibilità e valorizzazione del territorio. La produzione si attesta intorno a 1,37 milioni di ettolitri, con un tessuto imprenditoriale composto in prevalenza da piccole e medie imprese. Innovazione, cooperazione ed enoturismo rappresentano le principali leve di sviluppo.
Il ruolo di Vinitaly
La partecipazione a Vinitaly rappresenta un’occasione per consolidare la presenza sui mercati, favorire l’incontro con buyer, operatori e consumatori e promuovere l’identità dei territori.
«Vinitaly è un appuntamento fondamentale per il nostro comparto – dichiara Carmine Coletta presidente del Sannio Consorzio Tutela Vini – perché ci consente di presentare al mondo non solo i nostri vini, ma anche il valore culturale, storico e umano dei territori da cui nascono. Come consorzi, lavoriamo insieme per costruire una narrazione condivisa, capace di esprimere la ricchezza e la diversità della Campania vitivinicola».
Gli eventi del Sannio Consorzio Tutela Vini
Durante la manifestazione, il Sannio Consorzio Tutela Vini propone un calendario articolato di appuntamenti:
- Domenica 12 aprile (ore 11.30): presentazione del cocktail Assteas, dedicato all’Aglianico del Sannio tra arte, mito e mixology
- Ore 14.30: presentazione della Guida Prosit con focus sul Sannio
- Ore 16.30: talk “Racconti divini – Donne, Identità, Territorio, Arte e Cultura”
- Lunedì 13 aprile (ore 11.30 e 14.30): degustazioni esperienziali sulla Falanghina del Sannio DOC
- Martedì 14 aprile (ore 11.30): percorso esperienziale dedicato all’Aglianico del Taburno DOCG
- Ore 13.45: presentazione “Discovery Sannio – Vino. Persone. Territorio” nello spazio Vinitaly Tourism (Galleria tra i Padiglioni 2 e 3)
- Ore 14.30: percorso esperienziale sulla Sannio DOC Aglianico
- Mercoledì 15 aprile: incontri B2B con buyer internazionali e degustazioni guidate delle denominazioni Sannio DOC
Per tutta la durata della fiera, lo stand del consorzio (Hall B, stand 69-70) ospita degustazioni guidate, attività di mixology ispirate alla tradizione sannita e uno spazio immersivo in realtà virtuale dedicato al territorio e alla rete museale di Benevento.
Il programma VITICA
Anche il Consorzio Tutela Vini VitiCaserta-VITICA partecipa con un calendario di appuntamenti:
- Domenica 12 aprile (ore 11.00): presentazione Guida Vini Casera
- Ore 14.30: focus sull’andamento del mercato dei vini con attenzione a Campania e Caserta
- Ore 16.00: degustazione immersiva 3D
- Lunedì 13 aprile (ore 11.00 e 16.00): wine talk su Aversa Asprinio DOP e Falerno del Massico DOP
- Martedì 14 aprile (ore 11.00 e 16.00): wine talk su Galluccio DOP, Roccamonfina IGP e Terre del Volturno IGP
Vinitaly and The City
Parallelamente alla fiera, i tre consorzi partecipano anche a Vinitaly and The City, in programma dal 10 al 12 aprile nel centro storico di Verona. Nel Cortile del Tribunale, presso lo stand Campania.Wine, è previsto un programma di attività rivolto al pubblico, con degustazioni in mescita e momenti di approfondimento dedicati a territori, denominazioni e vitigni autoctoni. Le attività permettono di conoscere le storie produttive, le tradizioni e le caratteristiche che definiscono l’identità enologica regionale.
Una strategia condivisa
La partecipazione congiunta dei tre consorzi a Vinitaly 2026 si inserisce in una strategia comune di promozione, che punta a presentare la Campania del vino come un sistema integrato e riconoscibile a livello internazionale.
Il progetto si sviluppa a partire dalla valorizzazione delle radici territoriali, con l’obiettivo di rafforzare nel tempo la presenza sui mercati e la percezione della qualità dei vini campani.






