Nell'Orto di Palazzo Acampora la pizza incontra 12 eccellenze della pasticceria
Pizza a Corte ad Agerola: ogni giovedì dall'11 giugno al 27 agosto pizza d'autore e dolci di 12 maestri pasticcieri campani a Palazzo Acampora.
PIANETA PIZZA - Dodici giovedì, dodici firme della grande pasticceria campana: è la formula di "Pizza a Corte", la rassegna che dall'11 giugno al 27 agosto anima l'Orto di Palazzo Acampora celebrando l'eccellenza gastronomica della Regione. Ogni settimana la pizza d'autore sarà seguita dal dessert di un Guest Pastry chef diverso, con l'area mixology affidata ai bartender del Madamé Lounge Bar di Agerola e una dimensione sociale legata alla raccolta fondi richiamata dall'executive chef Vincenzo Guarino.
A fare da cornice alle cene sarà l'Orto di casa, impreziosito dalla presenza di un ciliegio monumentale, sotto il quale alle pizze artigianali seguiranno i dessert firmati dai Guest Pastry chef.

Si parte giovedì 11 giugno con Carlotta Garofalo, della Pasticceria La Carlotteria di Napoli, che proporrà la sua Tarte citron: una frolla sableé ripiena di lemon curd, ricoperta di meringa all'italiana flambata.
Il calendario prosegue tra leggende e innovazioni: dal celebre Fiocco di Neve di Ciro Poppella a La Ciccianese, monoporzione dedicata da Guglielmo Cavezza alla sua città e realizzata con un antico agrume del giardino di Palazzo Nucci di Cicciano; dall'innovativo Tiramisù di Salvatore Gabbiano ai babà e alle sfogliatelle firmate dal decano della pasticceria campana, il Maestro Sabatino Sirica, fino al Pasticciotto crema e amarene di Giusy Aversa, preparato con l'Amarena dei Colli di San Pietro, eccellenza della Penisola Sorrentina tutelata da Slow Food.
Tanti altri grandi nomi si alterneranno sotto le stelle. Il 16 luglio toccherà ad Antonio Gargiulo, della Pasticceria Pina di Sant'Agnello, autore nel 2026 della migliore Colomba italiana classica; il 23 luglio Armando Scaturchio, dell'omonima pasticceria napoletana, porterà ad Agerola Tuppella, una sfogliatella Campanella. Pasquale Pesce, della storica pasticceria di Avella Pesce 1896, farà degustare il suo pluripremiato Panettone Don Ernesto, mentre Giuseppe Esposito, del Roxy Bar di Sant'Agata sui due Golfi, firmerà Takamaka, tartelletta di frolla alla nocciola con crema inglese e mousse al cioccolato. Grande attesa anche per Giuseppe Pepe, lievitista d'eccezione della pasticceria Pepe Mastro Dolciere a Sant'Egidio del Monte Albino, prima del gran finale con le specialità della storica Sciardac Bakery di Bacoli.
Sul fronte del food pairing, i bartender del Madamé Lounge Bar di Agerola cureranno l'area mixology in tutti i 12 appuntamenti, affiancati, esclusivamente il 9 luglio, da Jack Prisco del Prisco Pizza & Spirits di Boscotrecase.
«Le serate di Pizza a Corte sono molto più di una rassegna gastronomica – commenta Vincenzo Guarino, executive chef de La Corte degli Dei di Palazzo Acampora - sono un invito a riscoprire il tempo lento della qualità. Sotto il nostro ciliegio, ogni portata racconta una storia, una famiglia, un territorio. Senza dimenticare l’aspetto del sociale, con la raccolta fondi per ll’Onulus HHT».






