Bedin dal 1862 presenta una pizza estiva ispirata ai sapori del Mediterraneo
Bedin dal 1862 propone “Profumo di Mare”, pizza stagionale con fiordilatte d’Agerola, polpo rosticciato, hummus al timo e limone
PIANETA PIZZA - Bedin dal 1862 amplia la proposta estiva con “Profumo di Mare”, una pizza stagionale che mette insieme fiordilatte d’Agerola, polpo rosticciato, hummus al timo e limone, un omaggio ai profumi e ai sapori dell'estate mediterranea.
La nuova ricetta è firmata da Andrea Serra, chef e pizzaiolo della storica insegna genovese. L’impasto, leggero e fragrante, fa da base al fiordilatte d’Agerola e al polpo, croccante all’esterno e tenero all’interno. A completare il piatto arrivano quenelle di hummus aromatizzato al timo, olio al prezzemolo e zest di limone, con una nota agrumata che alleggerisce le componenti più sapide e arrostite.
«Con questa proposta abbiamo voluto raccontare il mare attraverso consistenze e profumi capaci di sorprendere senza rinunciare all'eleganza e alla leggerezza. Una pizza che interpreta la stagione estiva con uno sguardo contemporaneo, mantenendo al centro la qualità e il rispetto delle materie prime», spiega Andrea Serra.

L’abbinamento suggerito è un calice di Franciacorta Satèn: le sue bollicine morbide e avvolgenti valorizzano la cremosità dell'hummus e accompagnano con equilibrio le note sapide e arrostite del polpo.
Fondata nel 1862, tra le prime licenze concesse a Genova dopo l'Unità d'Italia, Bedin è una delle insegne più longeve della città. Nata come farinotto di quartiere nell'antico rione di Ponticello, ha attraversato le grandi trasformazioni urbanistiche di Genova fino ad approdare nella sua sede attuale in Piazza Dante, una delle piazze più rappresentative del capoluogo ligure, simbolo della città moderna affacciata sul proprio passato.
Dopo due anni di lavori di restyling e la riapertura nella primavera del 2024, Bedin dal 1862 ha assunto una nuova configurazione che riunisce ristorante, pizzeria ed enoteca, mantenendo alla guida Andrea Serra. “Profumo di Mare” si inserisce in questo percorso, attraverso una proposta costruita sulle materie prime e sulla stagionalità.







