Mercato dei Vini FIVI: presentata l'edizione 2026 a Bologna
FIVI annuncia la 15ª edizione del Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti: 21-23 novembre a BolognaFiere, manifesto firmato Emiliano Ponzi.
EVENTI - Torna a Bologna il Mercato dei Vini dei Vignaioli Indipendenti FIVI, giunto alla 15ª edizione: appuntamento nei padiglioni di BolognaFiere da sabato 21 a lunedì 23 novembre 2026, con 1.000 vignaioli da ogni regione italiana, delegazioni europee di CEVI - Confédération Européenne des Vignerons Indépendants e oltre 30 soci di FIOI - Federazione Italiana Olivicoltori Indipendenti, su una superficie di 40.000 metri quadrati distribuiti in quattro padiglioni. Le date e il nuovo manifesto sono stati svelati martedì 9 giugno al Biografilm, festival cinematografico internazionale partner storico della manifestazione, con una degustazione nel Chiostro del Complesso di Santa Cristina "della Fondazza".
A firmare l'immagine ufficiale è Emiliano Ponzi, tra gli illustratori italiani più premiati e riconosciuti al mondo. Una figura femminile che sfiora la vite incarna l'attenzione costante del vignaiolo. Spiega l'artista da New York, dove risiede: «La donna osserva la vite e in questo scambio silenzioso emerge il tema della presenza e della vicinanza: l'importanza di essere visti e riconosciuti, in un dialogo che va dalla persona alla pianta e dalla pianta alla persona».

Attivo in ambito editoriale e pubblicitario, Ponzi vanta collaborazioni con brand globali come Apple, Louis Vuitton, Armani e il MoMA, oltre a lavori apparsi su The New York Times e The New Yorker.
L'immagine si ispira ai terrazzamenti del Nord Piemonte e racconta la viticoltura di collina e montagna, praticata ogni giorno dall'81% delle aziende FIVI nelle aree di versante, secondo l'indagine Nomisma Wine Monitor del 2024. Vignaioli che seguono in prima persona l'intera filiera, dalla coltivazione delle uve fino all'imbottigliamento e alla vendita, e che aprono le proprie cantine al pubblico.
«Custodi del territorio, custodi del paesaggio: questo siamo noi Vignaiole e Vignaioli, a partire dalla cura dei nostri vigneti e di ciò che li circonda», sottolinea Rita Babini, Vignaiola e Presidente di FIVI, che richiama il valore del paesaggio vitato come paesaggio culturale.

Per BolognaFiere l'appuntamento è una piattaforma che connette filiere, comunità e cultura, valorizzando anche l'enoturismo e la relazione diretta tra produttore e pubblico. «Il vino, come il cinema, è racconto di vite, di territori e di visioni, e trova il suo senso più pieno quando coinvolge il pubblico in un'esperienza autentica e consapevole», osserva Rossano Bozzi, Direttore Business Unit Heritage di BolognaFiere.
Confermato il format con degustazioni, shopping con carrelli e trolley e un ricco programma di masterclass, mentre prosegue l'alleanza con FIOI nel nome delle produzioni agricole territoriali e di qualità.
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