Nel ristorante di Vigna Clara il pane diventa protagonista di un percorso degustativo

Tra lievitazioni, grani antichi e abbinamenti per ogni piatto, Gordito presenta il bread pairing, un percorso degustativo diverso dal solito capace di stupire!

10 Giu 2026 - 13:01
Nel ristorante di Vigna Clara il pane diventa protagonista di un percorso degustativo
© Alessandro Micarelli

RISTORANTI - Il ristorante Gordito, a Vigna Clara (Roma), presenta il nuovo percorso degustazione con bread pairing: un'esperienza in cui il pane fatto in casa diventa protagonista, accanto a lievito madre, farine selezionate, grani antichi e lunghe lievitazioni. Non un semplice cestino del pane, ma un percorso gastronomico in cui ogni pane è pensato e realizzato per accompagnare uno specifico piatto del menu. La proposta è a 40 euro a persona ed è pensata per l'intero tavolo.

© Alessandro Micarelli

Il nome Gordito definisce una "cucina piena": piena di gusto, di cura e di storie vere. Il progetto nasce dalla visione gastronomica dello chef Marco Benedetti, che firma concept e proposta culinaria, affiancato dallo chef Emanuele La Corte, con esperienza maturata nella ristorazione romana. L'accoglienza e il servizio di sala sono affidati ad Annalisa Postiglione, figura di riferimento nel rapporto con gli ospiti.

Ogni giorno il pane viene prodotto internamente nel laboratorio del ristorante con lievito madre, farine selezionate e lunghe lievitazioni. Le farine cambiano in base a preparazioni e stagioni: dalla Tumminia siciliana ai blend di grani antichi, fino al grano arso e alle lavorazioni a base di farro. Il pane diventa così parte integrante della degustazione, studiato per creare contrasti, amplificare sapidità, accompagnare consistenze e raccontare il percorso della cucina.

Bruschetta di pomodori in tre consistenze- © Alessandro Micarelli

Spaghettone aglio, olio e peperoncino a mare con mollica di grano arso- © Alessandro Micarelli

Il percorso si apre con la bruschetta di pomodori in tre consistenze e prosegue con le alici marinate accompagnate da pane Tumminia. Lo spaghettone aglio, olio e peperoncino a mare è completato dalla mollica di grano arso, mentre il totano ripieno è servito con pane all'essenza di farro. Chiude una brioche ai capperi di Salina con gelato alla ricotta e malvasia.

"Il pane è sempre stato il punto forte della nostra cucina e una grande passione. Per me non è un accompagnamento, ma parte del piatto stesso", racconta lo chef Marco.

Totano ripieno accompagnato da pane all'essenza di farro- © Alessandro Micarelli

Marco Benedetti ha costruito il proprio percorso tra Sicilia e Alto Adige, dall'Accademia Boscolo di Tuscania a cucine importanti tra Bergamo, Milano, Roma e l'estero. Per tre anni ha lavorato al Signum di Salina, ristorante stellato delle Eolie, e nove anni a Salina dove si è avvicinato alla panificazione grazie al mastro fornaio Francesco Arena, approfondita poi al corso di Mauro Petronella ad Altamura. Importante anche l'esperienza dallo chef tristellato Norbert Niederkofler, orientata a una cucina essenziale e tecnica, basata sulla valorizzazione della materia prima e sulle fermentazioni.

Brioche ai capperi di Salina con gelato alla ricotta e malvasia - © Alessandro Micarelli

Accanto al bread pairing è disponibile il menu alla carta, costruito sulla stagionalità e su materie prime di piccoli produttori e aziende agricole selezionate, con la pasta in ruolo centrale e una carta dei vini dedicata a vignaioli indipendenti di Lazio, Sicilia, Abruzzo e resto d'Italia. Il locale, 80 mq e 20 coperti, è uno spazio intimo e contemporaneo progettato dall'interior designer Davide Barreca, dove il racconto di piatti, produttori e lavorazioni diventa parte dell'esperienza gastronomica.

Orari
Lunedì chiuso
Aperto dal martedì al sabato dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 23.00
Domenica aperto dalle 12.00 alle 15.00

Photo credits: Alessandro Micarelli

Compila il mio modulo online.