BAR & WINE - «Oggi faremo un Gin Tonic con il nostro Candegin: per lavare i vostri panni… ma anche i vostri drink.» In una fiera B2B una frase così vale più di un roll-up. Gian Maria Ciardulli la usa come farebbero i venditori al mercato e funziona perché, sentendolo, il visitatore decide di non tirare dritto. È successo a Mixology Attraction, a Rimini, dal 15 al 17 febbraio 2026.
Uno stand che diventa scena
Lo stand Candegin non giocava sulla grandezza. Giocava sullo show, sulla regia. Il banco diventava un palco: annunciava un classico che tutti capiscono (gin tonic) e subito dopo spostava l’aspettativa. Non era “venite ad assaggiare”, era “guardate cosa succede”. È la differenza tra degustazione e micro-evento, ed è lì che uno stand piccolo può battere uno stand grande.
Tecnica servita in modo memorabile
La demo partiva ordinata: gin, ghiaccio, tonica. Poi arrivavano elementi effetto wow. L’aria di sale Maldon “sopra” il drink veniva raccontata come la schiuma di una lavatrice: immagine immediata, e intanto il sale veniva spiegato per quello che fa davvero, cioè spingere il gusto.
L’esperienza oltre il bicchiere
Dopo arrivava la parte olfattiva: vaporizzazione agrumata e richiami mediterranei. E l’esperienza non finiva qui: la cialda di arancia disidratata si mangiava insieme al drink. Non era una pura decorazione: era un gesto in più.
La scelta che trasforma lo spettatore in protagonista
Infine arrivava la frase che spostava tutti dalla degustazione al racconto: «La vita è fatta di scelte». Entravano in gioco la “pastiglia” rossa e la “pastiglia” blu, un rimando immediato all’immaginario di Matrix. E quando uno sceglie, se lo ricorda.
Il momento visivo che chiude il cerchio
Non bastava: c’era anche la “macchia”. Un liquido trasparente che scuriva (“è arrivata la macchia”), poi l’intervento con l’aggiunta/estratto e il cambio di colore come prova visiva.
Perché funzionava
Non è solo questione di copione: bisogna saper reggere il ruolo. E Gian Maria Ciardulli, proclamato “barman dell’anno secondo Mixer” al Convegno Nazionale AIBES (Roma Marriott Park Hotel, novembre 2023), sapeva tenere insieme mano, voce e pubblico mentre lavorava: esattamente quello che serve quando il barman deve attirare l’attenzione in pochi secondi.
Il brand, l’immaginario, la coerenza
Candegin, come prodotto, si appoggia a un immaginario già forte: candeggio, lavatrice, pulito e “macchia”. Distillato presso Distilleria Alma a Modica, contiene ginepro, coriandolo, liquirizia, iris, yuzu, mela, fico d’India, salvia, pepe di Sichuan e tè verde. Venduto in bottiglie da 50 cl, ha 40% vol e costa 43 €.
La lezione per baristi e marketing
Vi ho raccontato questa esperienza perché è un caso interessante che dimostra come uno stand piccolo riesca a farsi notare grazie all’originalità. In fiera attira l’attenzione chi lascia addosso qualcosa che si può raccontare in dieci secondi: qui non si è visto solo un gin tonic, si è visto un modo di fare show.