Capogiro presenta la nuova proposta gastronomica firmata Pasquale D’Ambrosio

Capogiro del 7Pines Resort Sardinia inaugura la stagione 2026 con i nuovi percorsi degustazione firmati dallo chef Pasquale D’Ambrosio

19 Maggio 2026 - 11:50
Capogiro presenta la nuova proposta gastronomica firmata Pasquale D’Ambrosio

RISTORANTI - Dopo un anno segnato da importanti riconoscimenti, Capogiro, il ristorante del 7Pines Resort Sardinia guidato dallo chef Pasquale D’Ambrosio, inaugura la nuova stagione gastronomica. Dalle 2 Forchette del Gambero Rosso fino alla recente Stella Michelin, il ristorante consolida il proprio percorso nell’alta cucina italiana con una proposta legata al territorio e a una visione contemporanea della gastronomia.

Alla base della cucina di D’Ambrosio c’è un rapporto diretto con la Sardegna e con i suoi produttori, pescatori e artigiani. Una rete di collaborazioni che si riflette non solo nella scelta delle materie prime, ma anche nell’organizzazione della brigata, pensata come uno spazio di crescita e condivisione, con attenzione alla sostenibilità sociale, al ruolo femminile e alla trasmissione delle competenze.

“La mia cucina è un gesto d’amore verso la terra e le persone che la vivono ogni giorno. Nasce da relazioni autentiche con piccoli agricoltori e artigiani che coltivano e trasformano con cura il loro territorio. Ogni ingrediente racconta una storia vera: di mani esperte, di stagioni, di scelte consapevoli”, spiega lo chef.

Per il 2026 il ristorante propone due percorsi degustazione che sintetizzano la visione gastronomica della cucina di Capogiro. “Le Nostre Storie” si sviluppa come un itinerario legato alle stagioni e al paesaggio sardo. Dopo il benvenuto dello chef, il menu si apre con “L’orto in fiore”, dedicato agli elementi vegetali provenienti dagli orti del resort, e prosegue con “Ho visto un gambero sott’acqua”, piatto in cui il gambero viola incontra vongole, alghe e brodo alla marinara.

Nel percorso trovano spazio anche il “Risotto al burro di erbe di macchia, sottobosco, alghe e gin ‘metamorfosi’”, il “Raviolo” con caviale al fumo, latticello e infusione di ostrica, e il “Rombo” accompagnato da chantilly di pinoli e capperi, erbe e fiori, prima della chiusura dolce.

Sartoriale”, invece, rappresenta il lato più identitario della cucina dello e il suo legame con la Sardegna.  Il menu prende il via con lo Scampo laccato al verde miele, servito con lattuga alla brace e olio di pompia, seguito da “Acqua pazza”, interpretazione contemporanea della tradizione a base di spigola, pomodori, codium e insalata.

Tra i piatti centrali figurano anche il “Fusillone” glassato al limone nero con acqua di cozze e caviale di spirulina e “Mare”, pasta di farro immersa in un estratto di pescatora con erbe e brina marina. Il percorso continua con il “Dentice” accompagnato da bernese bianca alle erbe, fiori di radici e bottarga di mandorla, fino all’“Agnello maturato” con morchella glassata, finocchio di mare e fiori di basilico.

Accanto ai menu degustazione resta centrale anche la proposta à la carte, che include alcuni signature dish dello chef, tra cui la “Pasta mischiata ai 12 pomodori”, piatto simbolo del suo percorso personale e professionale.

L’offerta gastronomica di Capogiro si inserisce all’interno del progetto più ampio del 7Pines Resort Sardinia, hub gastronomico situato nel nord della Sardegna, a pochi passi dalla Costa Smeralda. Accanto al ristorante stellato convivono infatti anche le pizze di Spazio by Franco Pepe e la proposta mediterranea del Cone Club, in un progetto che punta a raccontare la Sardegna attraverso linguaggi gastronomici differenti ma complementari.

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