Champagne Jacquesson: Pellegrini S.p.A. presenta la Cuvée 749 Extra Brut
Pellegrini S.p.A. presenta il Programma Jacquesson 2026: nuova Cuvée n.749 dall'annata 2021 e due etichette rare, per veri appassionati
VINI E SPUMANTI - Pellegrini S.p.A., importatore e distributore ufficiale di Maison Jacquesson per il mercato italiano, ha annunciato il Programma 2026, che porta con sé tre etichette di riferimento: la nuova Cuvée n.749, la Cuvée n.744 Dégorgement Tardif e Avize Champ-Caïn 2015, unica Cuvée Lieux-Dits giunta a piena maturità espressiva.
«Come ogni anno, a partire da quello in cui fu consegnata la prima Cuvée numerata, la n.728, l'arrivo della nuova Cuvée 7.. di Jacquesson rappresenta un momento importante del nostro percorso. È sempre tanta la curiosità, ma è altrettanto presente la certezza che anche quest'anno, con la Cuvée n.749, stiamo offrendo agli appassionati dello Champagne un grande prodotto», dichiara Pietro Pellegrini, presidente di Pellegrini S.p.A.
Pietro Pellegrini
La Cuvée n.749 Extra Brut: precisione ed eleganza dall'annata 2021
La nuova Cuvée n.749 Extra Brut è il frutto dell'assemblaggio dei vini dell'annata 2021, provenienti dai villaggi di Aÿ, Dizy, Hautvillers e Champillon (72%), completati da Avize e Oiry (28%). Come da tradizione per l'intera serie 700, il vino base del millesimo costituisce circa l'80% dell'assemblaggio, arricchito da una selezione di vini di riserva tratti da cuvées precedenti, che amplificano la complessità e la profondità del blend senza comprometterne l'identità.
Il 2021 si è rivelato un millesimo impegnativo: dopo un inverno secco, la primavera fresca e le precipitazioni estive hanno richiesto attenzione costante in vigna. Il ritorno di condizioni più asciutte dalla metà di agosto ha tuttavia favorito una maturazione equilibrata delle uve, consentendo una vendemmia iniziata il 20 settembre e conclusa il 1° ottobre, da cui sono nati vini di grande precisione ed eleganza.
Sul piano aromatico, la Cuvée n.749 si distingue per un profilo dominato dallo Chardonnay, con note di agrumi, fiori bianchi e sfumature tostate. I vini di riserva apportano ampiezza e profondità a una struttura fine, salina e vibrante, in cui emerge anche la trama del Pinot Noir. La produzione ammonta a 191.794 bottiglie, 8.015 magnum e 390 jéroboam, con un dosaggio di 2 g/L.

Cuvée n.744 Dégorgement Tardif: 92 mesi sui lieviti
Il Programma 2026 include anche la Cuvée n.744 Dégorgement Tardif, espressione della vendemmia 2016 e frutto di ben 92 mesi di affinamento sui lieviti. Il risultato è uno Champagne di grande complessità aromatica, con note affumicate, richiami di pain d'épices e una struttura gessosa che accompagna un finale lungo, cremoso e salivante. La produzione è limitata a 19.700 bottiglie e 905 magnum, con sboccatura avvenuta nel febbraio 2025.

Avize Champ-Caïn 2015: l'anima di un singolo vigneto
A completare la selezione è Avize Champ-Caïn 2015, una delle cuvées parcellari della Maison: uno Chardonnay proveniente da una parcella di 1,3 ettari esposta a sud. Il vino esprime con nitidezza il carattere del millesimo caldo, con note di pane tostato, sentori grigliati e sfumature di pasticceria, sorrette da una struttura ampia e avvolgente e da un finale persistente e sapido. La produzione è di 10.772 bottiglie e 402 magnum, con sboccatura nel febbraio 2025.

Una filosofia che valorizza ogni terroir
Il Programma 2026 di Jacquesson incarna la visione della Maison: un percorso in cui la ricerca dell'eccellenza esalta l'unicità di ogni millesimo e di ciascun terroir, trasformando queste caratteristiche in vini dalla personalità e dall'armonia inconfondibili.
Tutti i prodotti sono disponibili nei migliori ristoranti, enoteche e wine bar d'Italia.
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