Cimbali Group: in Cina vittoria per la tutela del marchio Slayer

La Corte d’Appello cinese riconosce a Cimbali Group una tutela più ampia per il marchio Slayer e porta il risarcimento a 2 milioni di RMB

2 Lug 2026 - 12:00
Cimbali Group: in Cina vittoria per la tutela del marchio Slayer

CRONACA PER L'IMPRESA - La Corte d’Appello cinese ha riconosciuto a Cimbali Group una tutela più ampia nella controversia per contraffazione e concorrenza sleale che coinvolge il brand americano Slayer. La decisione, già esecutiva, conferma le ragioni della controllata Seattle Espresso Machine Corporation e riforma in parte la sentenza di primo grado, riconoscendo anche la violazione del marchio.

Secondo la Corte, infatti, i segni utilizzati dai soggetti convenuti, pur non essendo identici agli originali, risultano sufficientemente simili da poter indurre il pubblico a presumere un collegamento commerciale con Cimbali Group e con Slayer. È stata inoltre confermata la sussistenza della concorrenza sleale e il carattere distintivo del design della macchina “Slayer Espresso” ai sensi della normativa cinese.

Sul piano risarcitorio, l’importo è stato più che raddoppiato: da 800.000 RMB riconosciuti in primo grado a 2.000.000 RMB, pari a circa 260.000 euro, oltre alle spese legali. La sentenza dispone anche la condanna in solido di tutti i soggetti coinvolti e l’immediata cessazione delle attività illecite.

La pronuncia ribadisce che la protezione della proprietà intellettuale può estendersi sia al marchio sia agli elementi distintivi del design. Anche l’impiego di segni non identici, secondo la Corte, può costituire una violazione quando sia idoneo a far ritenere al pubblico l’esistenza di un collegamento commerciale con il titolare dei diritti.

Il caso assume rilievo in particolare per il peso della Cina nello sviluppo di Slayer, oggi secondo mercato per importanza per il brand. Nel Paese, secondo i dati disponibili, sono presenti 87.505 outlet dedicati al caffè, 20.978 in più rispetto al periodo precedente, con una crescita del 31,5%. L’espansione dei locali e dei contesti professionali nei quali possono essere installate macchine premium rende centrale la tutela dei prodotti originali e della trasparenza lungo la filiera.

Le macchine Slayer si collocano nella fascia premium per design distintivo, qualità costruttiva e prestazioni elevate. La diffusione di prodotti imitativi, proposti a costi sensibilmente inferiori e con caratteristiche estetiche molto simili, può generare confusione tra operatori professionali e pubblico.

Già il Tribunale di Shanghai, in primo grado, aveva stabilito che la combinazione degli elementi estetici della Slayer Espresso — fra cui il supporto laterale a forma di X e l’insieme di colori, forme e strutture — costituisce una decorazione distintiva, capace di identificare il prodotto e la sua provenienza commerciale. La Corte d’Appello ha confermato quel riconoscimento, estendendolo alla tutela del marchio.

Secondo Cimbali Group, si tratta del primo e a oggi unico caso di vittoria totale in Appello nel comparto del coffee equipment professionale: un gruppo industriale italiano che ottiene tutela per un brand americano davanti alla giustizia cinese.

“Questa sentenza va ben oltre la tutela dei nostri interessi aziendali”, ha dichiarato Frédéric Thil, Managing Director di Cimbali Group. “È un risultato importante per tutte le aziende che operano in Cina con prodotti ad alto contenuto di design e innovazione. Abbiamo perseguito questa battaglia non solo per proteggere il brand Slayer e i nostri clienti, ma perché crediamo fermamente che la difesa della Proprietà Intellettuale e del saper fare sia un pilastro irrinunciabile di un commercio internazionale equo e sostenibile. Continueremo a investire con la massima determinazione nella protezione dei nostri diritti, dei nostri brand e del valore che essi rappresentano per i nostri partner e clienti in tutto il mondo.”

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