Collesi presenta la nuova linea Birra 1870 e apre la sfida della GDO

Collesi presenta Birra 1870, quattro birre artigianali ad alta fermentazione, con cui punta a entrare in GDO con un prodotto riconoscibile e coerente.

3 Febbraio 2026 - 09:33
Collesi presenta la nuova linea Birra 1870 e apre la sfida della GDO

BIRRA - L'azienda marchigiana Collesi lancia una novità, Birra 1870 – Metodo Artigianale Italiano, e si pone l'obiettivo di raggiungere un milione di bottiglie in due anni, con un progetto industriale che mira alla grande distribuzione organizzata. La nuova linea comprende quattro birre artigianali ad alta fermentazione – Bionda, IPA, Triplo Malto e Ambrata – sviluppate dal mastro birraio belga Marc Knops e realizzate con acqua purissima del Monte Nerone, orzo coltivato nei 200 ettari delle Tenute Collesi e luppolo selezionato da aziende consorziate.

Il progetto si sviluppa nel territorio marchigiano, dove l'elemento distintivo della produzione è rappresentato dall'acqua delle sorgenti naturali incontaminate del Monte Nerone. La ricchezza di minerali essenziali conferisce alle birre equilibrio, armonia e morbidezza, diventando componente fondamentale del profilo aromatico e della struttura finale del prodotto. Le caratteristiche di purezza ed eccellenza dell'acqua risultano determinanti per mantenere gli standard qualitativi elevati che l'azienda si è prefissata.

La direzione tecnica è affidata a Marc Knops, che ha strutturato il processo produttivo con l'intento di fondere l'eleganza delle tradizioni trappiste belghe con l'identità brassicola italiana. L'approccio del mastro birraio si concentra sulla valorizzazione delle materie prime locali attraverso tecniche di lavorazione che rispettano le caratteristiche organolettiche degli ingredienti.

Il sistema produttivo si basa su una filiera agricola integrata. L'orzo utilizzato per la produzione cresce sulle colline marchigiane dei 200 ettari aziendali, coltivato secondo metodi naturali che escludono l'impiego di pesticidi. Le pratiche agricole sostenibili e le tecniche innovative implementate dall'azienda permettono di contenere i consumi idrici e le emissioni di anidride carbonica, assicurando un ciclo produttivo breve e completamente tracciabile. Il luppolo, elemento essenziale per definire aroma ed equilibrio, viene fornito da produttori consorziali che condividono i principi Collesi, attraverso una selezione accurata delle varietà e un monitoraggio costante di ogni fase, dalla coltivazione fino alla raccolta.

Le quattro referenze della Birra 1870 condividono un metodo produttivo uniforme. Si tratta di birre ad alta fermentazione, non sottoposte a pastorizzazione e caratterizzate da rifermentazione naturale in bottiglia, un procedimento che consente di mantenere intatti i profumi e gli aromi delle materie prime utilizzate.

La Fabbrica della Birra Tenute Collesi nasce da un'intuizione di Giuseppe Collesi. L'avvio dei lavori risale al 2005, la prima produzione viene effettuata nel novembre 2007 e la commercializzazione parte nel marzo 2008. Un percorso evolutivo costruito progressivamente che oggi si orienta verso una dimensione commerciale più estesa.

«Con la linea Birra 1870 abbiamo deciso di compiere un passo importante – spiega Giuseppe Collesiportando la nostra idea di birra artigianale fuori da una nicchia ristretta, senza snaturarla. Vogliamo entrare nella Gdo con un prodotto riconoscibile, coerente con la nostra storia e con il territorio da cui nasce. L’obiettivo è chiaro: arrivare entro due anni a un milione di bottiglie, costruendo una presenza solida e continuativa sul mercato, ma continuando a produrre con metodo artigianale, filiera controllata e grande attenzione alla qualità delle materie prime».

La nuova linea Birra 1870 sarà presentata in anteprima dal 15 al 17 febbraio alla Fiera di Rimini in occasione dell’edizione 2026 di Beer&Food Attraction.

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