Torna per un periodo limitato la storica Blonde Ale di Baladin del 1996

Baladin rilancia Open 2026, la storica Blonde Ale realizzata da Teo Musso nel 1996, oggi in edizione speciale con ingredienti 100% italiani.

13 Lug 2026 - 12:06
Torna per un periodo limitato la storica Blonde Ale di Baladin del 1996

BIRRA - Il birrificio Baladin lancia Open 2026, rivisitazione della storica Blonde Ale nata nel 1996 e servita esclusivamente al pub Le Baladin di Piozzo. La birra, mai imbottigliata in passato, nasce come omaggio ai fan della prima ora e a chi vuole riscoprire lo stile del fondatore Teo Musso agli esordi del birrificio. L'unica vera novità rispetto alla ricetta originale riguarda le materie prime italiane: negli anni Novanta, infatti, non tutti gli ingredienti erano reperibili sul territorio nazionale, mentre oggi la ricetta è realizzata interamente con prodotti italiani.

L'edizione speciale porta la firma di Giuseppe Papasodaro, campione italiano di homebrewing 2025, a cui la birra è dedicata e che ha collaborato direttamente alla sua realizzazione insieme a Baladin. Un riconoscimento che lega il mondo della birra artigianale industriale a quello degli homebrewer, sempre più numerosi e competenti nella produzione casalinga.

Open 2026 sostituirà, nei locali Baladin, la linea omonima per un periodo limitato. Il prodotto sarà disponibile sia in fusto sia in un numero limitato di lattine, acquistabili anche online tramite l'eCommerce ufficiale Baladin.

Dal punto di vista organolettico, Open 2026 si presenta di colore giallo paglierino dorato, con una schiuma fine e persistente. Al naso emergono sentori di cereale, accompagnati da lievi note fruttate derivanti dal lievito. Al palato l'ingresso è amaricato e cerealicolo, che lascia presto spazio a un sapore dolce di cereale, in un equilibrio che richiama lo stile delle prime produzioni del birrificio piemontese. Una birra definita saporita e beverina, pensata per riportare i consumatori all'atmosfera degli esordi di Baladin.

Il progetto nasce anche in collaborazione con MoBi, il Movimento Birrario Italiano, l'organizzazione che cura il campionato italiano di homebrewing da cui arriva Papasodaro. Baladin ha voluto ringraziare pubblicamente sia il campione sia l'associazione per aver reso possibile questa collaborazione tra birrificio artigianale storico e comunità degli homebrewer.

Con Open 2026, Baladin conferma la propria attenzione verso le radici del birrificio, riproponendo in chiave contemporanea una ricetta che per quasi trent'anni è rimasta un patrimonio esclusivo del locale di Piozzo, e la apre per la prima volta a un pubblico più ampio, sia nei locali del marchio sia attraverso la vendita online.

DATI TECNICI

PLATO = 12°

IBU = 33 – 36

EBC = 8 – 12

Alcool = 4,5% vol.

Temp. di Servizio = 8/10°C

FORMATO 33 cl (lattina)

ABBINAMENTI CONSIGLIATI:

Perfetta per la pizza e i crostoni con formaggio Cambosana e speck (una chicca del primo pub Le Baladin di Piozzo).

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