Costa d'Oro e Assoprol Umbria: nuovo protocollo per la filiera olivicola DOP Umbria

Costa d'Oro e Assoprol Umbria firmano un protocollo d'intesa per rafforzare la filiera olivicola DOP Umbria tra tracciabilità, qualità e innovazione

27 Apr 2026 - 09:22
Costa d'Oro e Assoprol Umbria: nuovo protocollo per la filiera olivicola DOP Umbria
Pascal Pinson e Marco Viola

CRONACA PER L'IMPRESA - Costa d'Oro S.p.A. e Assoprol Umbria rafforzano la loro collaborazione con la firma di un nuovo protocollo d'intesa, siglato presso la sede di Costa d'Oro. L'accordo non rappresenta un punto di partenza, bensì l'evoluzione naturale di un percorso già avviato: una progettualità più strutturata e condivisa, orientata allo sviluppo della filiera olivicola regionale e alla valorizzazione degli olivicoltori. A sottoscrivere il documento Pascal Pinson, Amministratore Delegato di Costa d'Oro, e Marco Viola, Presidente di Assoprol Umbria. All'incontro era presente anche Gianfrancesco Petroni, Direttore di Assoprol Umbria.

Integrazione e competitività al centro dell'intesa

L'obiettivo dichiarato è mettere maggiormente a sistema il mondo della produzione agricola con quello dell'industria, rendendo la filiera umbra sempre più integrata, tracciabile e competitiva. Un modello che punta a colmare il divario tra chi coltiva e chi trasforma, costruendo una catena del valore più coesa e orientata alla qualità.

La DOP Umbria si rinnova

Al centro dell'accordo c'è la valorizzazione della DOP Umbria, che in questa nuova fase si presenta rinnovata nel suo approccio di filiera e nel quadro strategico che la sostiene, mantenendo salde le radici territoriali e aprendo a nuove opportunità di sviluppo.

Un olio a marchio congiunto come simbolo della collaborazione

Espressione concreta di questa sinergia è la realizzazione di un olio extravergine di oliva DOP Umbria Colli Assisi-Spoleto a marchio congiunto, applicazione operativa diretta del protocollo. Il prodotto incarna il modello di filiera corta che integra competenze agricole e industriali, rafforzando la tracciabilità fino all'origine delle olive.

Opere d'Olio: il restyling pensato per la ristorazione

In questo contesto si inserisce anche la referenza Opere d'Olio DOP Umbria, sviluppata nell'ambito della collaborazione attraverso un progetto di restyling del packaging pensato anche per il canale Ho.Re.Ca. e la ristorazione. La bottiglia è dotata di un tappo anti-rabbocco conforme alle normative vigenti, a garanzia di sicurezza, igiene e controllo nell'utilizzo professionale.

Un'etichetta che racconta il territorio

L'identità visiva si rinnova attraverso un'etichetta ispirata alle ceramiche umbre di Deruta e Gubbio, reinterpretate in chiave contemporanea come elemento narrativo del territorio e della filiera.

Innovazione e sostenibilità: dalla blockchain all'agricoltura di precisione

Il protocollo prevede anche lo sviluppo di strumenti avanzati di comunicazione e tracciabilità, tra cui etichette con QR code, e l'integrazione progressiva di soluzioni innovative legate alla sostenibilità, dalla blockchain all'agricoltura di precisione.

Il valore per le parti: olivicoltori e industria insieme

Per Assoprol Umbria, che rappresenta circa 1.200 soci, l'intesa consolida il proprio ruolo nella valorizzazione della produzione regionale, nella concentrazione dell'offerta e nel rafforzamento del legame tra olivicoltori e industria. Per Costa d'Oro, l'accordo conferma un impegno concreto verso un modello di filiera italiana sempre più trasparente, tracciabile e orientato alla qualità.

Validità e prospettive future

Il protocollo avrà validità per il 2026, con prospettive di sviluppo negli anni successivi, confermandosi come base strategica di una collaborazione strutturata e duratura a sostegno della DOP Umbria.

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