Cusumano porta in cantina i paesaggi dei suoi vigneti siciliani
Cusumano presenta a Partinico “The Unseen Terroirs”, percorso multisensoriale dedicato ai territori siciliani dei vigneti dell’azienda
CRONACA PER L'IMPRESA - Cusumano porta nella cantina di Partinico un percorso immersivo dedicato ai diversi paesaggi vitivinicoli siciliani in cui coltiva le proprie vigne. Il progetto si chiama “The Unseen Terroirs” ed è pensato per riunire in un unico spazio territori che vanno da Ficuzza a Piana degli Albanesi, da Butera a Monreale, fino all’Etna e alle sue pendici.
L’installazione utilizza luci, suoni, proiezioni, profumi, terra e tessuti per superare i confini fisici della cantina e restituire, attraverso un’esperienza sensoriale, l’ampiezza e la varietà dei luoghi legati alla produzione dell’azienda guidata da Diego e Alberto Cusumano.

“Un territorio appagante ma così vasto da esplorare, soprattutto per turisti e visitatori che in numero sempre maggiore desiderano visitare le nostre cantine - spiega Diego Cusumano - Da qui l’idea di fondere tecnologia e arte al fine di poter offrire ai nostri ospiti un’esperienza multisensoriale e coinvolgente, probabilmente la prima in Sicilia e tra le poche in Italia, in grado di trasmette emozione e conoscenza delle terre sulle quali radicano i nostri vigneti”.
“The Unseen Terroirs” trova spazio nella sede Cusumano di Partinico, facilmente accessibile da Palermo. Il percorso accompagna il pubblico in un viaggio attraverso video, suoni e immagini, costruito intorno al rapporto tra natura, tempo e memoria. L’obiettivo è dare forma alla materia, ai colori e alle caratteristiche di ciascun terroir, trasformando la visita in un’esperienza che coinvolge vista, udito, olfatto e tatto.
Il primo ambiente è quello multimediale e immersivo, concepito come ingresso al racconto dei territori. Seguono la Stanza della Dolcezza, dedicata al Moscato dello Zucco, la Stanza delle Grandi annate e la barricaia. La visita si conclude al baglio della Torre San Carlo, dove sono collocate le sale di degustazione.
Voluta dalla famiglia Cusumano, l’iniziativa nasce dalla collaborazione tra GB22, agenzia creativa indipendente fondata da Vicky Gitto, e WOA, studio creativo che esplora il potenziale delle tecnologie digitali per creare connessioni profonde tra persone, spazio e immaginazione. Il progetto è firmato da Davide Asker Carioni, creative director, e Giuliana Pajola, executive producer.

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