Epta: sostenibilità, competenze e dati nella trasformazione della refrigerazione commerciale

Norme UE, PFAS, ESG e intelligenza artificiale: le sfide della refrigerazione commerciale secondo Epta

30 Giu 2026 - 09:56
Epta: sostenibilità, competenze e dati nella trasformazione della refrigerazione commerciale

CRONACA PER L'IMPRESA - La refrigerazione commerciale si prepara a una nuova fase regolatoria. Dopo il Regolamento F-Gas 2024/573, il settore dovrà confrontarsi con il Regolamento ESPR sulla progettazione ecocompatibile, il futuro Circular Economy Act e il Critical Raw Materials Act, dedicato alla sicurezza degli approvvigionamenti strategici.

Il dossier più rilevante riguarda però la possibile restrizione europea dei PFAS, sostanze persistenti nell’ambiente e negli organismi viventi, tra cui rientra la maggior parte dei refrigeranti sintetici HFC e HFO. La proposta è nella fase conclusiva della valutazione scientifica presso l’ECHA e potrebbe accelerare il superamento degli F-Gas, incidendo sulle scelte tecnologiche dell’intero comparto.

Sostenibilità, il nodo degli standard comuni

Le nuove regole europee spingono verso dichiarazioni ambientali misurabili e confrontabili lungo tutto il ciclo di vita dei prodotti. Il problema, secondo Francesco Mastrapasqua, Institutional Affairs Senior Manager di Epta, è l’assenza di metodologie universalmente riconosciute per calcolare gli impatti ambientali e rendere confrontabili i dati delle imprese.

“I Regolamenti europei e le dichiarazioni ambientali stanno progressivamente elevando il focus da un approccio meramente dichiarativo e selettivo, tipico ad esempio dell’Ecodesign, in cui l’accesso al mercato è subordinato al rispetto di specifici requisiti, a un impianto basato su dichiarazioni ambientali trasparenti, misurabili e confrontabili, con l’obiettivo di rendere le prestazioni ambientali dei prodotti lungo tutto il loro ciclo di vita un fattore competitivo tra aziende e prodotti diversi. Tuttavia, proprio su questo punto emerge una criticità: l’assenza di standard pienamente e universalmente riconosciuti come base di riferimento per la misurazione dei parametri di impatto ambientale, ossia quell’insieme di regole e metodologie di calcolo che permettano di realizzare il cosiddetto Life Cycle Assessment, senza le quali si viene a creare un’eterogeneità nelle metodologie adottate dalle imprese, a scapito della corretta comparabilità dei dati e dell’efficacia delle politiche green in atto. Diventa quindi strategico, anche per il legislatore, accelerare verso la definizione di criteri verificabili e condivisi, per rendere la sostenibilità un parametro competitivo realmente oggettivo.”

In questo contesto, Eurovent ha presentato linee guida per un futuro quadro normativo applicabile a refrigerazione, condizionamento e pompe di calore. Epta partecipa al confronto con istituzioni e industria, con l’obiettivo di contribuire allo sviluppo di criteri tecnici comuni.

ESG, fornitori e credito

La sostenibilità si estende alla filiera, coinvolgendo tracciabilità, procurement, monitoraggio dei fornitori e valutazione delle performance ESG. Le linee guida della European Banking Authority, in vigore da gennaio, prevedono l’integrazione strutturale dei rischi ESG nei processi di valutazione del credito.

Epta collabora con EcoVadis per monitorare i fornitori e utilizza i relativi rating anche nel programma di supply chain finance sviluppato con Deutsche Bank, che collega le condizioni finanziarie alle performance ESG.

Decarbonizzazione, obiettivi al 2035 e Net-Zero

Nel 2025, Epta ha presentato il proprio impegno alla Science Based Targets initiative (SBTi). Il percorso prevede un primo obiettivo al 2035 e il raggiungimento del Net-Zero entro il 2050.

“Nel segmento della refrigerazione commerciale, Epta ha presentato proprio nel 2025 il suo commitment a Science Based Targets initiative (SBTi) - organizzazione internazionale che supporta imprese e istituzioni finanziarie nella definizione di target di decarbonizzazione delle proprie attività e riduzione delle emissioni di gas serra, basati sulla scienza e in linea con la direzione definita dall’Accordo di Parigi, per contribuire al contenimento dell’aumento della temperatura media globale entro 1,5°C rispetto ai livelli preindustriali. L’impegno che ci siamo presi è di raggiungere un primo importante obiettivo di breve termine entro il 2035, per poi puntare al Net-Zero, massimo livello di ambizione previsto dal framework, entro il 2050.”

Il Gruppo interviene sulle emissioni dirette degli stabilimenti (Scope 1), su quelle legate all’energia acquistata (Scope 2) e su quelle della filiera e dell’utilizzo delle soluzioni installate (Scope 3). Nel 2025, rispetto alla baseline 2024, dichiara una riduzione del 10% per lo Scope 1 e del 38% per lo Scope 2. L’obiettivo è ridurre del 63% le emissioni Scope 1 e 2 entro il 2035 e raggiungere il 97% di rifiuti di produzione riciclati.

Francesco Mastrapasqua

Formazione per refrigeranti naturali e digitale

L’evoluzione normativa, l’introduzione dei refrigeranti naturali, la digitalizzazione e l’intelligenza artificiale richiedono tecnici specializzati e aggiornati. Il Regolamento F-Gas 2024/573 prevede l’obbligo di aggiornamento professionale sulle nuove metodologie e tecnologie.

Epta investe in up-skilling, re-skilling e nuove professionalità attraverso collaborazioni con università, istituti tecnici, enti formativi e Training Center presenti in quattro continenti. Tra le iniziative c’è la EptaService Academy, avviata con un progetto pilota in Romania, dedicata a competenze tecniche, operative e soft skills per service e assistenza post-vendita.

Dati e intelligenza artificiale nel punto vendita

Nei prossimi cinque-dieci anni, la sfida sarà integrare refrigerazione, dati e intelligenza artificiale. Il punto vendita viene delineato come una piattaforma interconnessa capace di ottimizzare in tempo reale consumi, manutenzione, assortimento ed esperienza del consumatore.

Il settore si orienta verso la servitizzazione, con banchi frigoriferi sempre più integrati con software e servizi. Attraverso raccolta e analisi dei dati sul campo, Epta indica applicazioni di telemonitoraggio, manutenzione predittiva, ottimizzazione energetica e supporto alle decisioni dei retailer.

“La partita, quindi, si giocherà sulla capacità di trasformare la tecnologia in una leva di valore ricorrente e lo store in un ecosistema smart, efficiente e connesso. È un progresso che Epta guida verso nuove frontiere di innovazione, servizio e performance, in linea con il payoff “Good Never Stops”, che orienta il modello di business del Gruppo, in ogni singola scelta e direttrice strategica.”

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