Esseoquattro adegua il packaging antigrasso alle nuove restrizioni europee sui PFAS
Esseoquattro ha adeguato il packaging antigrasso ai limiti europei sui PFAS. Le soluzioni per ristorazione, retail e industria alimentare.
PRODOTTI - Esseoquattro ha completato l’adeguamento delle proprie linee di packaging alimentare ai nuovi limiti sui PFAS previsti dal Regolamento europeo 2025/40 (PPWR), entrato in applicazione ad agosto 2026. L’azienda, specializzata nella produzione di imballaggi per GDO, retail, industria, Horeca e street food, ha sviluppato soluzioni antigrasso alternative attraverso un percorso di ricerca e sviluppo avviato prima dell’entrata in vigore delle nuove restrizioni.
I PFAS, sostanze per- e polifluoroalchiliche caratterizzate da un’elevata persistenza nell’ambiente e nell’organismo, sono da tempo oggetto di attenzione scientifica e normativa per i potenziali rischi per la salute. Nel settore degli imballaggi alimentari vengono utilizzati da decenni, soprattutto nei materiali a base carta, per le proprietà idrorepellenti e oleorepellenti e per la resistenza alle alte temperature.
L’adeguamento anticipato ha consentito a Esseoquattro di mettere a disposizione del mercato prodotti già sviluppati, testati e validati, con l’obiettivo di assicurare la continuità delle forniture anche durante la fase di transizione normativa. Il lavoro sulle alternative ai PFAS ha inoltre permesso all’azienda di consolidare competenze specifiche nella realizzazione di barriere resistenti ai grassi e sicure per il contatto alimentare.
Il percorso si inserisce nella strategia aziendale dedicata alla sicurezza degli imballaggi e alla riduzione dell’impatto ambientale, accompagnata dalla campagna “Noi ci diamo un taglio”. Un orientamento che punta anche sulla trasparenza delle informazioni, in risposta alla crescente attenzione di distribuzione e consumatori verso le caratteristiche dei materiali utilizzati per confezionare gli alimenti.
Le soluzioni antigrasso per ristorazione, retail e industria alimentare
La gamma comprende le linee Olà, Olenoir, Glisser e Blanca, sviluppate per differenti esigenze di confezionamento e conservazione.
Tra le proposte destinate alla gastronomia, all’Horeca e allo street food figura Olenoir, realizzata in kraft nero e caratterizzata da una barriera antigrasso. La linea comprende sacchetti, coni, panikè e carta, con una particolare attenzione anche all’aspetto estetico della confezione e al posizionamento premium del prodotto. Gli imballaggi possono essere utilizzati per riscaldare gli alimenti nel forno tradizionale fino a 150° C per 20 minuti, nel microonde a 600 W per 2 minuti e sulla piastra elettrica a 220° C per 5 minuti.

Per fritti e alimenti conditi, dolci e salati, Esseoquattro propone invece Olà, una linea di carte e sacchetti antigrasso in kraft avana naturale. I materiali consentono di riscaldare direttamente i cibi nel forno tradizionale, nel microonde o sulla piastra elettrica, contribuendo a servirli caldi e croccanti. La colorazione avana richiama un’estetica tradizionale e artigianale, mentre i diversi formati disponibili comprendono tovagliette all’americana, basi per taglieri e cuoppi destinati all’asporto e allo street food.
Glisser utilizza invece carta bianca con barriera antigrasso ed è pensata per il confezionamento di pani speciali, pasticceria secca e alimenti conditi. La capacità di trattenere oli e grassi contribuisce a mantenere pulite le confezioni. Disponibile in carte e sacchetti di diversi formati, la linea si propone come alternativa all’impiego di vaschette e vassoi in plastica, rispondendo a differenti esigenze di confezionamento.
Un ambito applicativo più ampio caratterizza Blanca, packaging monomateriale riciclabile nella carta, termosaldabile, personalizzabile e idoneo al contatto con ogni alimento. Progettata per la GDO e il dettaglio specializzato, la linea può essere impiegata per formaggi, ortofrutta, carne e prodotti di panetteria, ma anche nel settore non alimentare, per abbigliamento e accessori. È adatta sia al banco servito sia al libero servizio e trova possibili applicazioni anche nell’Horeca, in particolare nell’hôtellerie. La versatilità del materiale permette inoltre di gestire prodotti differenti con un numero contenuto di referenze a magazzino.

Tracciabilità e confronto sulle nuove regole del packaging
Attiva dal 1977 e ideatrice di Ideabrill®, l’involucro salvafresco brevettato per il confezionamento degli alimenti al banco, Esseoquattro sviluppa e distribuisce imballaggi alimentari riciclabili e tecnicamente performanti. L’azienda è certificata ISO 9001:2015 e sottopone i propri prodotti a test condotti da partner scientifici, avvalendosi di una rete di fornitori qualificati.
Il sistema di controllo prevede la tracciabilità di ogni prodotto lungo la filiera e l’applicazione del Sigillo della Rosa sulle confezioni, marchio distintivo utilizzato dall’azienda come garanzia di qualità e sicurezza. Un elemento che accompagna da anni l’attività di Esseoquattro, prossima ai 50 anni di storia.
Accanto allo sviluppo dei materiali, l’impresa partecipa a iniziative di confronto istituzionale e scientifico sull’evoluzione del packaging alimentare, con l’intento di promuovere una maggiore consapevolezza tra operatori, distribuzione e consumatori. Il Regolamento europeo PPWR viene considerato dall’azienda non soltanto un obbligo di adeguamento, ma anche un fattore di innovazione industriale.
In occasione della Roundtable “Packaging alimentare: tra riduzione, riciclo e nuovi modelli di sistema”, organizzata nell’ambito di Food Social Impact – Roadmap 2030, Esseoquattro ha richiamato la necessità di una maggiore collaborazione tra gli operatori della filiera per raggiungere gli obiettivi europei al 2030.
Tra i temi affrontati figurano la condivisione di dati, investimenti e responsabilità, il superamento delle logiche individuali attraverso un approccio precompetitivo e la disponibilità di informazioni chiare per orientare le imprese e le scelte dei consumatori. Particolare attenzione è stata dedicata alla necessità di sostituire le dichiarazioni ambientali di carattere prevalentemente promozionale con elementi verificabili, basati su dati oggettivi, ricerca, sviluppo e certificazioni, anche alla luce delle norme contro il greenwashing.
Il ruolo degli imballaggi nella distribuzione alimentare è stato approfondito anche durante il convegno “Il futuro dei freschissimi nel retail”, promosso da Retail Institute Italy e Largo Consumo. Esseoquattro ha partecipato alla tavola rotonda “Le nuove tendenze e prospettive dei Retailer” con la Direttrice Commerciale Silvia Ortolani, insieme a rappresentanti della GDO di Gruppo Sogegross, Penny e Crai.
Il confronto ha riguardato il ruolo del packaging nel comunicare trasparenza e sicurezza al consumatore, oltre alla formazione continua degli addetti al banco, il cui ruolo è stato considerato centrale nella relazione con il cliente. È stata inoltre evidenziata l’importanza degli imballaggi ad alte prestazioni tecniche per il prolungamento della shelf life degli alimenti e la conseguente riduzione degli sprechi, sia nei punti vendita sia nelle abitazioni.
In questo quadro, l’adeguamento al PPWR viene interpretato come un’opportunità di sviluppo per le imprese che investono nella salute e nella sostenibilità. Per Esseoquattro, il percorso ha già portato all’eliminazione dei PFAS dalle proprie soluzioni di packaging prima delle scadenze normative, mantenendo al centro della produzione la qualità dei materiali, la tracciabilità e le prestazioni degli imballaggi.






