Granoro investe oltre 18 milioni su sostenibilità, efficienza energetica e digitalizzazione

Granoro investe oltre 18 milioni entro il 2028 per innovare il pastificio: fotovoltaico, trigenerazione e digitalizzazione dei processi

26 Marzo 2026 - 11:06
Granoro investe oltre 18 milioni su sostenibilità, efficienza energetica e digitalizzazione

CRONACA PER L'IMPRESA - Innovazione tecnologica, riduzione dei consumi energetici ed efficientamento dei processi produttivi: sono questi i pilastri su cui Granoro ha costruito la propria strategia di trasformazione industriale negli ultimi anni, con l'obiettivo di rendere il proprio modello sempre più sostenibile e digitalizzato. Dal 2022 a oggi, il percorso di rinnovamento ha già mobilitato investimenti complessivi superiori a 8 milioni di euro, destinati all'ammodernamento degli impianti, al controllo digitale dei processi e allo sviluppo di soluzioni per l'autoproduzione energetica. Un piano destinato a superare i 18 milioni di euro entro il 2028, tra progetti già avviati e interventi in fase di realizzazione.

Fotovoltaico e trigenerazione: verso l'autonomia energetica

Sul fronte energetico, è in fase di attivazione un impianto fotovoltaico da 1,1 MW, installato sulle coperture del pastificio, che consentirà di coprire tra il 15% e il 20% del fabbisogno elettrico annuale attraverso energia da fonte rinnovabile, riducendo il prelievo dalla rete nazionale e l'utilizzo di fonti fossili. Il sistema si integrerà con un impianto di trigenerazione già operativo nello stabilimento, capace di produrre contemporaneamente energia elettrica, termica e frigorifera. Grazie a questa configurazione combinata, l'85% del fabbisogno energetico complessivo sarà coperto da autoproduzione, mentre la quota residua sarà compensata con l'acquisto di energia certificata da fonti rinnovabili.

«I benefici sono concreti e misurabili — spiega l'Ingegner Roberto Leo, Responsabile Stabilimento di Granoro — perché riduciamo l'energia prelevata dalla rete, diminuiamo il consumo di gas per le caldaie, spegniamo gli impianti frigoriferi tradizionali e abbattiamo in modo significativo le emissioni in atmosfera».

Il sistema MES: la digitalizzazione dei processi produttivi

Parallelamente agli investimenti energetici, Granoro ha puntato con decisione sulla digitalizzazione dell'intera area produttiva, introducendo un sistema MES (Manufacturing Execution System) di ultima generazione, scelto tra le soluzioni top di gamma a livello internazionale. La piattaforma permette di monitorare in tempo reale tutte le linee di produzione e confezionamento, raccogliendo dati puntuali da ogni macchina per analizzarne performance e consumi, ottimizzare la pianificazione e ridurre gli scarti di prodotto e di imballaggio. Un progetto che ha proiettato Granoro tra le realtà più avanzate del settore, al punto da diventare un caso studio a livello internazionale.

Nuovi macchinari e infrastruttura digitale potenziata

Il percorso di ammodernamento ha incluso anche l'acquisizione di nuovi macchinari tecnologicamente avanzati per oltre 3 milioni di euro e il completamento del potenziamento dell'infrastruttura digitale dell'intero stabilimento, con l'adozione di server di ultima generazione e l'aggiornamento dei sistemi informatici a supporto della sicurezza dei dati e della continuità operativa.

La ricerca con l'Università di Bari

L'elevato livello di digitalizzazione raggiunto ha aperto la strada a progetti di ricerca applicata in collaborazione con l'Università degli Studi di Bari, in particolare nell'ambito della fisica tecnica e dell'ingegneria dei processi. L'obiettivo è analizzare scientificamente i dati provenienti dagli impianti per individuare ulteriori margini di miglioramento in termini di efficienza energetica, con un focus specifico sulle fasi di essiccazione della pasta.

«La raccolta strutturata dei dati ci consente di passare da un approccio empirico a uno scientifico — conclude Leo. — Attraverso la collaborazione con l'università vogliamo studiare soluzioni innovative in ambiente controllato, simulare i processi e portare in produzione solo ciò che garantisce benefici concreti, riducendo sprechi, consumi ed emissioni».

Qualità, sostenibilità e competitività del made in Italy

Con questo articolato piano di investimenti, Granoro consolida il proprio impegno verso un modello industriale evoluto, capace di coniugare qualità del prodotto, sostenibilità ambientale e innovazione tecnologica, rafforzando la competitività del made in Italy nel settore della pasta.

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