Gruppo Caffo 1915 al Roma Bar Show con Cinzano e Vecchio Amaro del Capo
Gruppo Caffo 1915 al Roma Bar Show con Cinzano e Vecchio Amaro del Capo tra novità di prodotto, mixology e Capo Cocktail Competition.
CRONACA PER L'IMPRESA - Gruppo Caffo 1915 sarà al Roma Bar Show con Cinzano e Vecchio Amaro del Capo, affiancando alle attività di miscelazione e degustazione l’avvio della terza edizione della Capo Cocktail Competition. Per Cinzano, il salone romano sarà anche l’occasione per presentare le novità che interessano vermouth, spumanti e prodotti ready to serve.
Al banco saranno protagonisti i vermouth della Maison, dalla linea classica a Cinzano 1757 Vermouth di Torino, del quale sarà presentata la nuova confezione. Cinzano Rosso sarà invece alla base del 70/30, aperitivo molto diffuso in Sud America preparato con 70% di Cinzano Vermouth Rosso e 30% di soda, serviti con ghiaccio e una fetta d’arancia. Lo stesso vermouth resta inoltre ingrediente storico di grandi classici dell’aperitivo italiano come Americano, Negroni e Negroni Sbagliato.
Il nuovo corso del marchio riguarda anche il comparto spumantistico. Nella vendemmia appena conclusa, la nuova gestione Cinzano ha lavorato circa 4,5 milioni di chilogrammi di uve piemontesi, conferite dalle storiche aziende agricole della filiera e destinate prevalentemente all’Asti Cinzano.
Da alcuni mesi è inoltre tornato sul mercato Principe di Piemonte Alta Langa DOCG, Metodo Classico di casa Cinzano legato alla tradizione sabauda. Il nome richiama le nozze reali di Casa Savoia e, in particolare, il matrimonio del Principe di Piemonte, futuro Re d’Italia, quando le bollicine piemontesi venivano scelte per i brindisi della corte reale.
Tra le novità figura anche Asti Cinzano Rosé DOCG, già distribuito in Germania e ora disponibile anche in Italia. Lo spumante è pensato per l’aperitivo e per occasioni di consumo più contemporanee, con l’obiettivo di ampliare l’immaginario dell’Asti oltre il tradizionale legame con feste e ricorrenze.
Sul fronte Ready to Serve, alle proposte già consolidate di Capo Tonic e Capo Arrabbiato si aggiunge il rilancio di Cinzano Bitter Soda, aperitivo a base vino da 8,5% vol., già pronto da servire. Nato oltre settant’anni fa e anticipatore della cultura dello spritz e dei moderni ready to drink, il prodotto, dopo il successo ottenuto in Spagna, si prepara a tornare sul mercato italiano.

Miscelazione, ospiti e performance nelle due giornate
Durante il Roma Bar Show, lo stand di Gruppo Caffo sarà dedicato a miscelazione, degustazione e intrattenimento rivolti agli operatori del settore. Cinzano proporrà il rito dell’aperitivo delle 17:57, riferimento all’anno di fondazione del marchio, il 1757, con il 70/30, tramezzini e DJ set. Una selezione di guest bartender provenienti da Roma, Milano e Napoli interpreterà inoltre i vermouth Cinzano in chiave contemporanea.
Per Vecchio Amaro del Capo sono invece previsti i cocktail di Adam Rains, caratterizzati dal suo stile tiki e da elementi scenografici, insieme a un intrattenimento dal vivo ispirato al “Momento Ghiacciato”, tema dell’ultima campagna televisiva del brand. Le attività culmineranno nel rituale di Amaro del Capo servito ghiacciato e sono pensate per mostrare al pubblico professionale le differenti occasioni di consumo dei due marchi.
“Roma Bar Show ci permette di portare al banco due marchi con storie e identità molto forti come Vecchio Amaro del Capo e Cinzano, mostrando in modo concreto la loro capacità di dialogare con la miscelazione contemporanea. Con Vecchio Amaro del Capo vogliamo continuare ad ampliare le occasioni di consumo, valorizzandone la versatilità oltre il tradizionale servizio ghiacciato; con Cinzano riportiamo al centro dell’aperitivo e della mixology una grande tradizione italiana, attraverso i suoi vermouth e drink immediatamente riconoscibili e replicabili al banco”, spiega Giacomo Casoni, Responsabile Marketing & Trade Marketing di Gruppo Caffo 1915.

La Capo Cocktail Competition parte da Roma
Il 15 settembre prenderà il via la terza edizione della Capo Cocktail Competition, con la prima tappa ospitata nello spazio Vecchio Amaro del Capo. Per iscriversi è disponibile il sito capococktailcompetition.com.
Saranno 12 i concorrenti chiamati a reinterpretare l’amaro in versione cocktail, lavorando su gusto, carattere e versatilità attraverso ricette pensate per il servizio contemporaneo.
Cambierà anche la composizione della giuria. Accanto a un bar manager, incaricato di valutare tecnica, dosaggio, logica di servizio e relazione con il pubblico, saranno presenti una figura giornalistica di settore e un appassionato evoluto di mixology. L’obiettivo è affiancare competenza professionale, capacità di racconto e sensibilità del consumatore.
Dopo Roma, la competizione proseguirà con le selezioni sul territorio fino alla finale nella storica Distilleria F.lli Caffo di Limbadi. Il vincitore sarà proclamato Official Vecchio Amaro del Capo Bartender e avrà l’opportunità di rappresentare il brand al Bar Convent Brooklyn 2027.
“La Capo Cocktail Competition nasce per mostrare quanto Vecchio Amaro del Capo sappia essere versatile una volta lasciato il servizio ghiacciato ed entrato in miscelazione. Alla terza edizione non è più soltanto una gara, ma un laboratorio in cui i bartender ne reinterpretano le botaniche con tecnica e racconto. Il valore non sta solo nel drink premiato, ma nel confronto che accende idee destinate a restare al banco”, commenta Fabrizio Tacchi, Spirits & Amaro Ambassador di Gruppo Caffo 1915.
La partecipazione al Roma Bar Show riunisce così tre ambiti della proposta di Gruppo Caffo 1915: la versatilità di Vecchio Amaro del Capo, dal servizio ghiacciato alla mixology; il percorso di Cinzano tra vermouth, spumanti e ready to serve; e la Capo Cocktail Competition, dedicata al confronto professionale tra bartender.








