Vino e Dieta Mediterranea, il progetto arriva al MANN e alla Casina Vanvitelliana
Il 13 e 14 settembre il progetto curato da Dante Stefano Del Vecchio unisce vino, archeologia e Dieta Mediterranea tra MANN, Napoli e Bacoli.
EVENTI - Il rapporto tra vino, cibo, archeologia e Dieta Mediterranea sarà al centro della quarta edizione del progetto ideato e curato da Dante Stefano Del Vecchio con MisteryApple, in programma il 13 e 14 settembre 2026 tra il Museo Archeologico Nazionale di Napoli e il Parco Borbonico della Casina Vanvitelliana di Bacoli.
Organizzata in collaborazione con il MANN e AIS Campania, l’iniziativa prosegue il percorso avviato a Pompei nel 2023 e amplia quest’anno il racconto della vite, del vino e del cibo ai temi dell’alimentazione, della salute e del benessere. Il nuovo titolo, “Mann/Pømpeii, della vitæ del vino e del cibo, dall’antichità alla dieta mediterranea”, sintetizza questo passaggio dalla ricostruzione storica e archeologica alle prospettive contemporanee legate alla Dieta Mediterranea.
Il progetto era partito idealmente dalla Georgia, dove sono state rinvenute alcune delle più antiche testimonianze della produzione vinicola, per attraversare circa ottomila anni di storia dal Caucaso al Mediterraneo, passando per Armenia, Turchia, Moldavia, Grecia e Cipro fino a Pompei e al mondo romano. Tra gli ospiti della prima edizione anche David Lordkipanidze, direttore del Museo Nazionale Georgiano di Tbilisi.
Il legame con Pompei resta centrale anche nell’edizione 2026: il MANN conserva infatti numerosi reperti provenienti dalla città vesuviana e dal suo territorio, testimonianze della vita quotidiana e del ruolo del cibo e del vino nella società romana.

Il 13 settembre il focus su salute e Dieta Mediterranea
La giornata inaugurale del 13 settembre al MANN ospiterà il focus “La cura del corpo e della mente, dal cibo dell’antichità alla dieta mediterranea”, con Paolo Ascierto, professore ordinario di Oncologia all’Università Federico II, e Luigi Moio, professore ordinario di Enologia all’Università Federico II.
Ad aprire l’evento saranno Francesco Sirano, direttore generale del MANN, Maria Carmela Serluca, assessora all’Agricoltura della Regione Campania, e Carlo Puca, assessore alla Partecipazione Attiva e all’Immagine della Città.
“Il Museo Archeologico Nazionale di Napoli è un luogo in cui si condividono conoscenze ed esperienze culturali: è pertanto naturale che l’enologia trovi casa al MANN. E non è una forzatura, vista l’importanza del vino nella storia e nell’arte greco romana; in effetti enologia e arte classica condividono lo stesso DNA: la cura del tempo, il legame viscerale con la risorse naturali, il lavoro dell'ingegno umano e la ricerca della qualità. Un grande vino, come un’opera d’arte, racconta il paesaggio, la storia di una comunità, il gusto, l’ingegno di chi ha lavorato per produrlo. Da tempo, il Museo accompagna le proprie aperture straordinarie con percorsi di degustazione dedicati alle eccellenze locali: in questo contesto non può mancare un calice di buon vino”, commenta il Direttore Generale del MANN, Francesco Sirano.
Il confronto si allargherà anche al presente dell’agroalimentare campano, alle prospettive del comparto vitivinicolo e al valore delle vigne metropolitane di Napoli, testimonianza del rapporto storico tra la città e la vite.
Il 14 settembre spazio a buyer, aziende e Campi Flegrei
La manifestazione mantiene anche una componente professionale, con la collaborazione di Michèle Shah, consulente internazionale e Ambassador della Old Vine Conference, incaricata di selezionare buyer e operatori provenienti da diversi Paesi europei.
La mattina del 14 settembre, alla Camera di Commercio di Napoli, è previsto un All Around Tour con incontri tra buyer e aziende. Nel pomeriggio il programma proseguirà alla Casina Vanvitelliana di Bacoli.
Dal Vesuvio ai Campi Flegrei e Ischia, il progetto richiama il legame tra vino, territorio e archeologia, con riferimenti a Pompei, Somma Vesuviana con Villa Augustea, la più grande azienda di vino di epoca romana, e Cuma.
Nei banchi di degustazione, accanto ai vini campani e italiani, troveranno spazio etichette provenienti da Turchia, Armenia, Moldavia e Ucraina. L’Ucraina sarà presente anche attraverso Drink.ua, realtà impegnata nella promozione della cultura gastronomica ed enologica del Paese.
A Bacoli l’attenzione sarà rivolta alle piccole aziende vitivinicole legate al mare e a un territorio vulcanico fragile e ricco di testimonianze archeologiche. Il pomeriggio comprenderà degustazioni e un confronto tra operatori coordinato dal presidente AIS Campania Tommaso Luongo, con Annibale Discepolo, Enzo Coccia, Angela Petroccione, Antonio Tubelli e Agostino Alboretto, oltre ai saluti del sindaco di Bacoli Josi Gerardo Della Ragione e del presidente del Centro Ittico Campano Salvatore Parascandalo.
“Cultura, arte e archeologia per dare valore al vino e al cibo, alla loro storia antica a contemporanea. In Campania possiamo esprimere una ricchezza che attraversa i millenni da Pompei al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, fino ai Campi Flegrei e l’archeologia mostra quanto sia stato ed è ancora oggi, un territorio mitologico soprattutto per la vite ed il vino. Il nostro evento giunto con sacrificio alla quarta edizione vuole guardare oltre i confini del territorio nazionale e vuole far crescere l’attenzione degli operatori internazionali attraverso il vino in un viaggio nel mito classico”, aggiunge Dante Stefano Del Vecchio, ideatore e curatore dell'evento.
IL PROGRAMMA
DOMENICA 13 SETTEMBRE | MUSEO ARCHEOLOGICO NAZIONALE DI NAPOLI
12.00 Giardino della Vanella - Apertura della manifestazione con Dante Stefano Del Vecchio, ideatore e curatore dell’evento.
12.15 Interventi e saluti istituzionali di Francesco Sirano, direttore generale del MANN, Maria Carmela Serluca, assessora all’Agricoltura della Regione Campania, e Carlo Puca, assessore alla Partecipazione Attiva e all’Immagine della Città.
12.45 Focus “La cura del corpo e della mente, dal cibo dell’antichità alla dieta mediterranea”, con Paolo Ascierto e Luigi Moio.
13.30 apertura dei banchi di degustazione, che proseguiranno fino alle 19.00.
LUNEDÌ 14 SETTEMBRE | PARCO BORBONICO – CASINA VANVITELLIANA, BACOLI
9.30 – 13.30 Camera di Commercio di Napoli. Venti Imprese selezionate da “Si-Impresa”, incontrano gli operatori del settore e stampa in un Al araund solo per addetti ai lavori.
16.30 - Terrazza dell’Ostrichina Apertura del Parco Borbonico con “Degustazioni per un viaggio nei territori del vino e del cibo”, presentate da Dante Stefano Del Vecchio.
18.30 Saluti di Josi Gerardo Della Ragione, sindaco di Bacoli, e Salvatore Parascandalo, direttore del Centro Ittico Campano.
19.00 Sala dell’Ostrichina - AIS racconta - “Presentazione e selezione dei vini nella ristorazione e pizzerie. Valore e cultura”, a cura di Tommaso Luongo, presidente AIS Campania. Interverranno Annibale Discepolo, giornalista, Antonio Tubelli, cuoco e storico della cucina napoletana, Enzo Coccia della Pizzeria La Notizia, Agostino Alboretto del Ristorante Il Riccio e Angela Petroccione, giornalista.
20.30 Degustazione con i Consorzi del Friuli Venezia Giulia e del Sannio, tra vini e racconti della cultura del vino.
Chiusura dell’evento alle 22.00.








