Gruppo Felsineo porta il progetto 'Fantasia e buona cucina' a Padova con OPSA
Gruppo Felsineo sigla accordo con OPSA Padova per laboratori di cucina inclusiva. Protagonisti ospiti con disabilità e anziani con Centro Modiano.
CRONACA PER L'IMPRESA - Gruppo Felsineo espande a Padova il progetto di inclusione sociale attraverso la cucina, siglando un Protocollo d'Intesa con OPSA - Opera della Provvidenza S. Antonio di Rubano. L'iniziativa replica l'esperienza avviata insieme al Centro Modiano di Bologna, gestito dalla Cooperativa sociale Bologna integrazione a marchio Anffas, portando i laboratori culinari in una struttura che accoglie quasi 600 persone tra disabilità e anziani.
OPSA è una storica struttura sociosanitaria di Rubano, alle porte di Padova, che da oltre 60 anni accoglie diverse forme di fragilità in due aree: l'Area Disabilità, che comprende disabilità fisica e/o intellettiva e disabilità acquisite, e l'Area Anziani, con specializzazione nel decadimento cognitivo. La struttura, accreditata dall'Ulss 6 Euganea (Regione Veneto), conta sul lavoro quotidiano di 590 collaboratori, supportati da 30 religiose e 230 volontari, proponendo un modello di presa in carico, cura e assistenza ad alto valore umano e professionale.
Il progetto "Fantasia e buona cucina" affonda le radici nell'esperienza del Centro Modiano di Sasso Marconi, struttura sociosanitaria accreditata con la Regione Emilia-Romagna destinata a persone con disabilità intellettiva e/o relazionale. Da diversi anni i ragazzi del centro sono protagonisti di un percorso laboratoriale che ha portato alla realizzazione del ricettario "Bontà chiama bontà – Ricette ricche di diversità", dedicato a ricette a base di Mortadella e Mopur®, con il contributo nutrizionale degli studenti dell'ISPA – Istituto Veronelli di Casalecchio di Reno.
L'interesse di Gruppo Felsineo ad ampliare questa esperienza virtuosa ha favorito l'incontro con OPSA, realtà che condivide gli stessi valori di inclusione, sostenibilità ed educazione alimentare. Il Protocollo d'Intesa, firmato il 19 gennaio 2026, prevede la realizzazione di attività laboratoriali di cucina presso OPSA, con il coinvolgimento degli ospiti della struttura padovana, di rappresentanti del Gruppo Felsineo e di alcuni ragazzi e operatori del Centro Modiano Anffas Bologna.
Durante i laboratori i partecipanti, sotto la guida dello chef Davide Beda, a capo della cucina della struttura padovana, hanno lavorato fianco a fianco rivisitando ricette venete utilizzando la Mortadella e l'affettato vegetale Mopur® del Gruppo Felsineo. OPSA ha coinvolto il Servizio Educativo e il Servizio di Riabilitazione per garantire la partecipazione del maggior numero possibile di ospiti, valorizzando le inclinazioni personali e permettendo l'accesso anche a persone con abilità residue limitate ma forte motivazione.
La collaborazione con i ragazzi del Centro Modiano, che rappresenta l'anima originaria del progetto, ha arricchito l'esperienza favorendo lo scambio tra persone provenienti da contesti diversi e creando nuove relazioni basate sulla reciprocità, sull'amicizia e sulla scoperta dell'altro. Un incontro tra storie e territori che conferma il valore del lavoro di rete tra enti del Terzo Settore e imprese responsabili.
«Seduti al tavolo a tagliare verdure prima, e a mangiare il frutto del loro lavoro poi, sempre con un grande sorriso che mostrava la loro soddisfazione: per i nostri Ospiti sono state giornate fuori dalla routine davvero speciali», commenta don Roberto Ravazzolo, Direttore Generale di OPSA. «Fianco a fianco con i frequentatori del Centro Modiano si sono creati nuovi contatti e amicizie che non mancheremo di coltivare. Siamo grati a Felsineo per questa proposta: gli obiettivi di sostenibilità sociale e di inclusione che, come azienda, si è posta sono anche i nostri».
«La diversità per noi è una fonte di arricchimento e la buona cucina rappresenta lo strumento ideale per promuovere l'integrazione sociale», sottolinea Emanuela Raimondi, Amministratore Delegato di Gruppo Felsineo. «In qualità di Società Benefit crediamo profondamente nel ruolo sociale delle imprese e cerchiamo di garantire attività che abbiano ricadute positive su comunità e ambiente. Un ringraziamento particolare va agli ospiti e agli operatori di OPSA e del Centro Modiano, protagonisti di questa preziosa esperienza di condivisione».
Lara Pizzirani, Educatrice CSRD Cooperativa Sociale Bologna Integrazione Anffas, conclude: «Siamo rimasti colpiti dalla struttura immensa e dalla calorosa accoglienza ricevuta. Abbiamo vissuto una giornata di autentica condivisione, dalla preparazione del pranzo al momento conviviale a tavola, tra tradizioni bolognesi e padovane. Il canto finale e le foto di rito hanno suggellato un incontro ricco di umanità e amicizia. Siamo tornati a Bologna stanchi ma arricchiti, con il desiderio di coltivare questo legame per il futuro».






