Gruppo Lavazza: fatturato a 3,9 miliardi nonostante la 'tempesta del caffè'
Lavazza chiude il 2025 con fatturato a 3,9 miliardi e utile netto di 92 milioni nonostante la volatilità record dei mercati del caffè verde.
CRONACA PER L'IMPRESA - Il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Lavazza ha approvato il bilancio 2025, registrando risultati positivi in un anno segnato da una volatilità senza precedenti sui mercati del caffè verde. Dal 2021, le quotazioni dell'Arabica sono cresciute del +230% e quelle della Robusta del +325%, contribuendo a una contrazione dei volumi globali del -2,4% nel corso dell'anno. Un quadro che il CEO Antonio Baravalle ha definito una "tempesta perfetta", determinata dalla convergenza di cambiamenti climatici, tensioni geopolitiche, crisi logistica, incertezza regolatoria e componente speculativa sulle borse merci internazionali.
In questo contesto, il Gruppo ha chiuso l'esercizio con un fatturato di 3,9 miliardi di euro (+15,7% rispetto al 2024), un EBITDA di 340 milioni di euro (+8,8%, con margin all'8,8%), un EBIT di 157 milioni e un utile netto di 92 milioni di euro. Migliora anche la posizione finanziaria netta, passata da -511 a -432 milioni, a conferma della capacità del Gruppo di generare cassa anche in condizioni di mercato avverse.
La diversificazione geografica — con presenza in oltre 140 Paesi — ha sostenuto la crescita, trainata in particolare dal Nord America, dove il fatturato ha segnato un incremento del +26,9%, spinto da retail ed e-commerce. Sul fronte dell'innovazione, nel 2025 — anno del 130° anniversario — Lavazza ha lanciato Tablì, sistema rivoluzionario a tab 100% caffè che elimina l'involucro protettivo tradizionale, aprendo una nuova direzione per il consumo professionale e domestico di qualità.

“Stiamo vivendo un contesto economico ancora segnato da un’estrema volatilità delle quotazioni del caffè. È sempre più difficile fare previsioni, ma la tempesta non è ancora finita – ha commentato Antonio Baravalle, CEO del Gruppo Lavazza - “Nonostante il quadro generale complesso, che ha portato anche a un calo dei volumi di vendita, siamo riusciti a chiudere il 2025 con risultati positivi sui principali indicatori finanziari. Non siamo però ancora in acque calme: la volatilità del mercato del caffè è ormai strutturale, i costi delle materie prime restano sotto pressione, le tensioni geopolitiche continuano a ridisegnare gli equilibri globali e il quadro regolatorio aggiunge ulteriore complessità. In questo scenario, la nostra priorità resta quella di mantenere disciplina e focus, proteggendo le nostre Persone, i nostri Brand e la capacità di continuare a investire nel lungo periodo, preservando inoltre coerenza di posizionamento e standard qualitativi elevati che contraddistinguono da sempre il patto di fiducia con i nostri consumatori”.
Doppia diversificazione e innovazione
La resilienza del Gruppo si fonda su una doppia diversificazione, per canale e per geografia. Sul fronte distributivo, Lavazza presidia tanto il consumo domestico quanto quello fuori casa, con un modello omnichannel che integra retail, horeca, office coffee service e distribuzione automatica, affiancati da un crescente sviluppo delle piattaforme digitali e dell'e-commerce. La presenza in oltre 140 Paesi costituisce invece l'asse portante della strategia geografica: il Nord America ha trainato la crescita con un incremento di fatturato del +26,9%, mentre i mercati europei maturi hanno risentito del calo generalizzato dei volumi, con difficoltà più marcate in Polonia (-26% a volume) e Francia (-16,3% a volume), penalizzate dall'impatto dei costi di distribuzione. In parallelo, il Gruppo consolida la propria presenza in Cina attraverso la partnership con Yum China, puntando sul canale retail e sulla rete di coffee shop in un mercato in forte espansione.
Sul fronte dell'innovazione, il 2025 — anno del 130° anniversario — ha visto il lancio di Tablì, sistema single-serve che introduce una tab 100% caffè abbinata a una macchina dedicata. Il progetto, sviluppato attraverso un lungo percorso di ricerca, industrializzazione e brevettazione, punta a offrire una nuova esperienza di consumo eliminando l'involucro protettivo tradizionale, con l'obiettivo di coniugare qualità in tazza e sostenibilità.

Sostenibilità ambientale e responsabilità sociale
Nel 2025 il Gruppo Lavazza ha rafforzato il proprio impegno sui temi ESG, con un approccio che integra sostenibilità ambientale, responsabilità sociale e creazione di valore lungo tutta la filiera. Sul fronte del benessere delle persone, il Gruppo ha proseguito lo sviluppo di programmi di welfare dedicati alla salute psicologica, emotiva e fisica dei dipendenti, nell'ambito di una "caring culture" orientata al senso di appartenenza. In materia di Diversity, Equity & Inclusion, è operativa la piattaforma Gap Free — avviata nel 2020 e certificata EDGE (Economic Dividends for Gender Equality) — che nel 2025 si è arricchita della nuova Global Parental Policy. La policy introduce uno standard minimo globale di almeno 8 settimane di congedo parentale interamente retribuito per tutti i genitori con contratto diretto e a tempo indeterminato, senza distinzioni di genere e includendo coppie eterosessuali e omogenitoriali, nuclei monogenitoriali e genitori naturali o adottivi.
L'impegno del Gruppo trova riscontro nei riconoscimenti internazionali ottenuti: la certificazione Top Employer 2026 in Italia e nel Regno Unito rilasciata dal Top Employers Institute, il riconoscimento Great Place to Work 2026 per Lavazza Nordics e il Best Workplace per Lavazza UK. Con oltre 5.800 dipendenti nel mondo, Lavazza ha inoltre confermato anche nel 2025 il premio per obiettivi, con importi fino a 4.000 euro lordi per persona negli uffici direzionali e negli stabilimenti italiani.
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