Gruppo Nonno Nanni, nel 2025 fatturato consolidato di 172 milioni e export in aumento
Export, investimenti e sviluppo dell’Horeca sostengono la crescita del Gruppo Nonno Nanni che chiude il 2025 con una crescita del +7%
CRONACA PER L'IMPRESA - Esercizio 2025 in crescita per il Gruppo Nonno Nanni, che archivia l’anno con un fatturato netto consolidato di 172 milioni di euro, in aumento del 7% rispetto al 2024. Il risultato è frutto delle performance delle diverse società del gruppo: 143 milioni di euro per Nonno Nanni, 7,5 milioni per Nonna Rina, 28,6 milioni per Tonon e 3 milioni per Italat France. Un portafoglio che consente di operare in segmenti differenti del mercato dei formaggi freschi e della pasta fresca, mantenendo un posizionamento fondato su qualità, innovazione e servizio.
A guidare il gruppo resta un Consiglio di amministrazione che esprime la continuità della gestione familiare all’interno di una struttura di governance orientata alla crescita nel lungo periodo.
Negli ultimi tre anni sono stati destinati 35 milioni di euro a un piano di investimenti dedicato al rafforzamento della capacità produttiva, all’innovazione di prodotto e allo sviluppo commerciale, con particolare attenzione ai mercati esteri. Le risorse sono state impiegate per l’ammodernamento degli impianti, l’efficientamento dei processi produttivi e il potenziamento della struttura industriale a sostegno della crescita futura.

L’internazionalizzazione continua a rappresentare uno degli assi strategici del gruppo. L’export pesa oggi per l’11,6% del fatturato complessivo e, accanto a mercati consolidati come Francia, Germania, Svizzera e Canada, emergono con crescente rilevanza Norvegia e Paesi Baltici, che nell’ultimo esercizio hanno mostrato risultati particolarmente favorevoli e interessanti prospettive di sviluppo.
Un ruolo centrale è svolto dalla Francia, diventata un mercato chiave dopo l’acquisizione di Italat France. Attraverso questa operazione il gruppo ha rafforzato la propria presenza commerciale e distributiva nel Paese, dove oggi sono presenti i marchi Nonno Nanni, Nonna Rina e Tonon. L’obiettivo è consolidare lo sviluppo nei canali Horeca e della grande distribuzione organizzata, valorizzando autenticità, qualità e tradizione del Made in Italy.
Sul fronte dei prodotti, Nonno Nanni continua a rafforzare la propria presenza nel comparto dei formaggi freschi. Nei primi cinque mesi del 2026 il brand ha registrato una crescita a volume del 4,4%, superiore al +2,2% segnato dal mercato di riferimento. A sostenere il risultato sono le referenze storiche, l’espansione nelle categorie a maggiore potenziale e le attività di marketing e comunicazione rivolte ai consumatori. Tra i prodotti che hanno contribuito maggiormente spicca la Robiola, sostenuta da un piano di comunicazione che ha coinvolto televisione, video online, social media e iniziative esperienziali. Andamenti positivi anche per Primosale, Il Fresco Spalmabile e per le paste filate, con risultati significativi per Mozzarella, Burrata e Stracciatella.
Tra i segmenti più dinamici si conferma quello del lactose free. Il gruppo presidia questa categoria sia con i formaggi freschi senza lattosio a marchio Nonno Nanni sia con le paste ripiene Nonna Rina realizzate con formaggi senza lattosio Nonno Nanni. Un’offerta che intercetta una domanda in crescita non solo tra i consumatori intolleranti, ma anche tra coloro che ricercano prodotti percepiti come più leggeri e digeribili.
Continua inoltre la crescita del comparto delle paste fresche Nonna Rina, sia sul mercato italiano sia all’estero. In un contesto che premia prodotti premium e legati alla tradizione gastronomica italiana, il gruppo punta su referenze come i ravioloni ricotta e spinaci e i ravioloni porcini e stracchino, caratterizzati da ripieni realizzati con i formaggi Nonno Nanni. La strategia si basa sulla qualità delle materie prime, sulla valorizzazione del know-how delle due aziende e sul costante lavoro di innovazione delle ricette per rispondere a consumatori sempre più attenti a gusto, autenticità e qualità.
Prosegue infine il rafforzamento nel canale Horeca, per il quale è stata sviluppata una proposta specifica destinata ai professionisti della ristorazione e del food service. L’offerta comprende formati professionali da un chilogrammo dei formaggi freschi Nonno Nanni e delle paste ripiene Nonna Rina, progettati per garantire praticità e continuità di utilizzo in cucina. Particolare attenzione è riservata anche alle paste filate attraverso la gamma Tonon, marchio specializzato in pizza cheese per il mercato on-trade.
«Il Gruppo Nonno Nanni consolida il proprio percorso di crescita in un contesto di mercato competitivo e in continua evoluzione, caratterizzato da una domanda sempre più orientata a qualità, innovazione e servizio. La forza della marca, la solidità del portafoglio, il presidio dei segmenti core e lo sviluppo delle categorie ad alto potenziale rappresentano i principali driver dei risultati raggiunti. A questi si affiancano una crescente internazionalizzazione e un piano di investimenti mirato a rafforzare capacità produttiva, innovazione e sviluppo commerciale, sostenendo una crescita equilibrata e continuativa», afferma Silvia Lazzarin, amministratore delegato del Gruppo Nonno Nanni.

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