La caciotta della Dozza entra nei ristoranti Camst group
Dal 25 maggio la caciotta prodotta dai detenuti della Dozza entra nei ristoranti Camst group di Bologna.
RISTORAZIONE - Dal 25 maggio, le caciotte prodotte all'interno della Casa circondariale Rocco D'Amato di Bologna — la cosiddetta "Dozza" — sono distribuite nei ristoranti self-service di Camst group nell'area metropolitana. Il formaggio è realizzato da detenuti formati e supportati da ex dipendenti Granarolo, nell'ambito di un progetto promosso da Granarolo insieme a Fare Impresa in Dozza, Avoc, Cefal Emilia-Romagna, Coop Alleanza 3.0 e Camst group. Con questo ingresso in distribuzione, la ristorazione collettiva diventa partner commerciale della filiera, sostenendo concretamente un percorso di reinserimento fondato sulla formazione professionale.
Il prodotto è disponibile in quattro locali: Tavolamica Corticella, Tavolamica Villanova, Bass'Otto e Gustavo Centronova. Nei banchi freddi viene proposto con gherigli di noce e un tris di confetture e mostarde, abbinamenti studiati da Camst group per valorizzare le caratteristiche organolettiche del formaggio.
Il progetto affonda le radici in una prima esperienza avviata nel 2020, ma la fase attuale ha riattivato il caseificio e riconvertito la produzione — dalle mozzarelle sperimentate in passato — alle caciotte. Tra luglio e dicembre 2025 sono stati formati 6 detenuti e 18 volontari; attualmente partecipano alle attività 3 detenuti e 11 tutor. La selezione ha privilegiato persone con percorsi detentivi medio-lunghi, per garantire un apprendimento completo e competenze solide in vista del reinserimento lavorativo. Le prime produzioni destinate alla distribuzione sono iniziate ad aprile 2026.

"Il nostro ruolo in questo progetto è quello che sappiamo fare meglio, ovvero portare prodotti di qualità sulle tavole delle persone — ha dichiarato Francesco Malaguti, presidente di Camst group —. La caciotta della Dozza, però, è speciale, perché tra i suoi ingredienti c'è anche il valore della dignità del lavoro, della formazione e di un percorso concreto di reinserimento, che può contribuire anche a ridurre il rischio di recidiva. È per questo che abbiamo scelto di inserire la caciotta nell'offerta dei nostri ristoranti: un formaggio buono, che porta con sé anche una storia di riscatto e valore sociale".
L'obiettivo dichiarato è l'ampliamento progressivo dei canali di vendita e il consolidamento della sostenibilità economica del modello. L'iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che Camst group porta avanti sul fronte dell'inclusione e della responsabilità sociale, in coerenza con il proprio codice etico e con gli obiettivi dell'Agenda 2030. L'azienda ha istituito un Comitato DE&I e un Comitato guida per promuovere una cultura inclusiva all'interno dell'organizzazione.






