Legge di Bilancio 2026, Fipe plaude agli interventi su lavoro e buoni pasto

Fipe approva la manovra 2026: buoni pasto elettronici detassati e defiscalizzazione per premi e aumenti salariali. Stoppani chiede più coraggio

8 Gen 2026 - 11:57
Legge di Bilancio 2026, Fipe plaude agli interventi su lavoro e buoni pasto

ENTI E CONSORZI - Fipe esprime apprezzamento per l'impostazione della legge di bilancio 2026 presentata dal Governo. La manovra mobilita risorse pari a circa 22 miliardi di euro, destinati a sostenere la competitività aziendale e il potere d'acquisto, seppur con i vincoli imposti dai conti pubblici.

Defiscalizzazione premi e salari, positivo ma serve più coraggio

Particolarmente graditi risultano gli interventi sul fronte occupazionale, con la defiscalizzazione applicata tanto ai premi di produttività quanto agli incrementi salariali. Tale misura interesserà anche il contratto collettivo nazionale Fipe, sottoscritto nel giugno 2024, che rappresenta il terzo CCNL italiano per numero di dipendenti coperti, raggiungendo circa 700.000 lavoratori del settore.

Tuttavia, secondo la Federazione, la decontribuzione prevista per il lavoro festivo e notturno avrebbe richiesto maggiore determinazione. L'attuale modalità applicativa, infatti, rischia di limitarne sensibilmente l'efficacia e l'impatto concreto sul comparto.

Buoni pasto elettronici, soglia non imponibile a 10 euro

Accolta positivamente l'attesa revisione della detassazione dei buoni pasto in formato elettronico. La soglia di non imponibilità passa infatti da 8 a 10 euro, una disposizione ritenuta particolarmente efficace per incentivare sia la capacità di spesa dei dipendenti sia i consumi nel settore della ristorazione.

Le dichiarazioni del presidente Stoppani

"Consapevoli del limite imposto dal vincolo di bilancio che ha impedito interventi più importanti per sostenere la crescita e la competitività delle imprese, esprimiamo un primo apprezzamento per alcuni degli interventi previsti dalla manovra finanziaria", ha dichiarato il Presidente di FIPE-Confcommercio Lino Enrico Stoppani. "Apprezziamo i provvedimenti finalizzati a promuovere i consumi e il lavoro, con interventi mirati sulla fiscalità e il recupero di potere di acquisto dei lavoratori anche del nostro comparto. Il sostegno e il rafforzamento del ruolo della contrattazione nazionale è una scelta condivisa, che va nella giusta direzione, tuttavia si può e si deve fare di più per una significativa riduzione del cuneo fiscale. Come Federazione continueremo a sostenere politiche economiche utili a far crescere le Imprese e favorire gli istituti della bilateralità, che promuovono un mercato del lavoro sano ed attento alla dignità e ai diritti delle persone, garantendo stabilità ed attrattività a settori, come quello dei Pubblici Esercizi italiani, che non hanno mai smesso di investire per il bene del Paese, sostenendo, valorizzando e promuovendo filiere strategiche per l'economia italiana, come quella agroalimentare e turistica."

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