APCI: continuità e nuova energia, nominato il Consiglio Direttivo 2026–2030

APCI rinnova la governance: Carcangiu presidente, Butticè vicepresidente vicario, Sorrentino vicepresidente nazionale, Sonia Re direttore generale

12 Marzo 2026 - 10:41
APCI: continuità e nuova energia, nominato il Consiglio Direttivo 2026–2030

ENTI E CONSORZI - In occasione del Simposio annuale “Le Stelle della Ristorazione”, svoltosi a Roma il 10 marzo, APCI – Associazione Professionale Cuochi Italiani ha rinnovato le cariche sociali nazionali e regionali per il prossimo quadriennio, confermando una linea di continuità nella governance dell’associazione.

L’assemblea ha riunito numerosi soci provenienti da tutta Italia e da diversi Paesi stranieri, segnando un momento importante di confronto e pianificazione per il futuro del comparto della ristorazione.

Carcangiu confermato alla presidenza

L’Assemblea ha riconfermato Roberto Carcangiu alla Presidenza Nazionale. Considerato un pioniere dell’innovazione gastronomica e ideatore della figura del R&D Cooking Director, continuerà a sostenere le strategie associative promuovendo l’integrazione tra cucina, ricerca e industria alimentare.

“Tutte le volte è un nuovo inizio - ha dichiarato Roberto Carcangiu- con la consapevolezza e la responsabilità di sapere che dobbiamo essere capaci di compiere sempre un passo avanti, nella tutela della professione e nella formazione di chi entra a far parte della nostra associazione”.

Il ruolo della direzione generale

Alla guida operativa dell’associazione è stata confermata Sonia Re, nel ruolo di Direttore Generale, che nel prossimo quadriennio continuerà a coordinare lo sviluppo di progetti, eventi e relazioni tra cuochi, filiera foodservice e mondo Ho.Re.Ca.

A supporto della presidenza sono stati nominati due vicepresidenti.

Vincenzo Butticè, siciliano con attività a Monza, assume il ruolo di Vicepresidente Vicario: forte di una lunga esperienza nella formazione alberghiera e nel fine dining contemporaneo, guiderà i percorsi associativi legati alla cucina identitaria, valorizzando territorio, materia prima e visione manageriale.

Antonio Sorrentino, campano, sarà invece Vicepresidente Nazionale e punto di riferimento per la ristorazione commerciale di catena, portando la sua esperienza nel food branding italiano su larga scala.

Il nuovo Consiglio Direttivo

Durante l’assemblea è stato nominato anche il nuovo Consiglio Direttivo, con l’obiettivo di rappresentare competenze e professionalità differenti.

Spazio anche alla valorizzazione del talento femminile, con tre professioniste selezionate per competenze complementari: Francesca Dassori, da anni attiva a Londra e impegnata nel supporto dei progetti italiani all’estero; Anna Maria Pellegrino, cuoca, scrittrice e accademica italiana della cucina, nonché presidente dell’Associazione Italiana Food Blogger; Fabrizia Ventura, romana di adozione, che ha intrapreso un percorso formativo capace di intrecciare cultura e gastronomia, unendo la laurea in storia dell’arte alle competenze maturate nel mondo della cucina.

Accanto a loro entrano nel Consiglio Michele Cocchi, esperto nell’applicazione delle nuove tecnologie in cucina e nel catering, e Vito Semeraro, specialista nella gestione di outlet ristorativi nei resort e villaggi turistici.

Il Consiglio di Presidenza e i progetti strategici

È stato inoltre nominato il Consiglio di Presidenza, che riunisce figure di grande esperienza del panorama gastronomico e dell’hotellerie.

Ne fanno parte il volto televisivo Antonella Ricci e tre importanti executive chef: Stefano Andreoli (Sardegna), Corrado Amato (Puglia) e Claudio Di Bernardo (Romagna), professionisti che rappresentano alcune tra le realtà più prestigiose del settore alberghiero italiano.

A loro si affiancano numerosi chef e professionisti impegnati nella qualità della ristorazione quotidiana: Stefano Bartolucci (Roma), Antonio Bedini (Marche), Marco Faiella (Umbria), Sergio Ferrarini (Romagna), Arturo Fusco (Campania), Massimo Moroni (Lombardia), Francesco Pucci (Calabria) e Maurizio Urso (Sicilia).

Tra gli incarichi specifici, Domenico Della Salandra seguirà i progetti dedicati alla sicurezza, qualità e inclusività della cucina per persone con intolleranze alimentari, mentre Nello De Riggi lavorerà allo sviluppo di nuovi modelli di marketing territoriale legati alla cucina, a partire dal progetto imprenditoriale Polo Parma, di cui l’associazione è partner.

Sul fronte internazionale, il ruolo di brand ambassador per i progetti italiani all’estero sarà ricoperto da Antonio Caterino (Scozia) e Dario Tomaselli (USA).

Contestualmente sono stati nominati anche tutti i consigli regionali e i consigli delle delegazioni estere.

Una squadra tra esperienza e nuove visioni

La nuova governance di APCI combina importanti riconferme e nuovi ingressi, con l’obiettivo di rappresentare esperienze diverse e competenze complementari, rafforzando i progetti dell’associazione nel settore della ristorazione.

“Sono molto orgogliosa del nuovo Consiglio - ha commentato il Direttore Generale, Sonia Re - Ci sono nomi che fanno parte della nostra storia e che ci sostengono con continuità e nuovi professionisti che stanno entrando portando nuova energia. Questo ricambio e incontro tra esperienza e nuove visioni, sarà la vera ricchezza del prossimo quadriennio. In questi anni APCI ha costruito un percorso fatto di progetti concreti, collaborazioni importanti e dialogo costante con i player del comparto. La credibilità di una Associazione non nasce dalle parole, ma dalle persone. Quindi il mio grazie oggi va a chi in questi prossimi anni ci rappresenterà. L’impegno di APCI per il prossimo quadriennio ci vede impegnati su molti fronti e progetti, con un focus particolare sul tema della professionalizzazione del lavoro, del rapporto con le scuole alberghiere e nei principali contesti fieristici. Per fare crescere ogni singolo cuoco dobbiamo essere una forza coesa e unanime, con una direzione precisa. Sono certa che il nuovo Consiglio Direttivo, sotto la guida del Presidente e dei suoi Vicepresidenti, ci permetterà di rafforzare il percorso di rappresentanza e valorizzazione della cucina italiana in Italia e nel mondo”.

L’associazione guarda quindi al prossimo quadriennio con l’obiettivo di rafforzare la rappresentanza della cucina italiana, promuovere la professionalizzazione del lavoro e consolidare il dialogo con scuole alberghiere, aziende e operatori del settore

Compila il mio modulo online.