Da pizzeria di quartiere a protagonista in Abruzzo: il successo di Carpe Diem ''Diversamente Pizza''

Da piccola pizzeria a Montesilvano a realtà con 80 dipendenti e 5 milioni di fatturato: la storia imprenditoriale di Carpe Diem in Abruzzo

8 Gen 2026 - 13:31
Da pizzeria di quartiere a protagonista in Abruzzo: il successo di Carpe Diem ''Diversamente Pizza''

PIANETA PIZZA - Un locale nato quattordici anni fa sulla costa abruzzese ha conquistato un posto nella 50 Top World Artisan Pizza Chains di 50 Top Pizza, prima insegna della regione a raggiungere questo traguardo internazionale. Carpe Diem "Diversamente Pizza" rappresenta oggi un caso imprenditoriale di successo, costruito sull'intuizione di Emilio Brighigna e sulla determinazione di Angelica De Berardinis, capaci di trasformare una pizzeria di quartiere in una realtà diffusa su tutto il territorio regionale.

Il brand opera attualmente in tutte le province abruzzesi attraverso le sedi di Montesilvano, Villa Raspa, Chieti, L'Aquila e Roseto degli Abruzzi, con nuove inaugurazioni programmate. L'espansione ha mantenuto intatta la filosofia iniziale: coniugare innovazione e tradizione, selezionare materie prime d'eccellenza e raccontare il territorio attraverso una pizza contemporanea.

Le origini e la crescita del progetto

L'avventura prende il via nel 2011 a Montesilvano, in provincia di Pescara, dove il napoletano Emilio Brighigna avvia la sua prima attività riconvertendo un vecchio pub. Gli esordi risultano complicati, mentre la vita personale dell'imprenditore attraversa momenti drammatici: la perdita del padre in un incidente, della sorella Manuela soprannominata "Mela" a soli 18 anni - nome scelto per la società - e difficoltà nel rapporto con la madre.

"Nonostante tutto, ho deciso di non arrendermi e di investire nel mio sogno" racconta Emilio Brighigna. "Mi sono dedicato a corsi di formazione e perfezionamento e, poco dopo, ho incontrato Angelica, che è diventata mia moglie e mi ha sostenuto fin dall'inizio, assumendo un ruolo fondamentale nel progetto".

"Quando ho conosciuto Emilio, ho visto una visione chiara e una determinazione rara" aggiunge Angelica De Berardinis. "Ho creduto in quel sogno e da allora lavoriamo fianco a fianco: ogni crescita, ogni nuova apertura, ogni traguardo è frutto di un impegno condiviso e di una squadra che ci mette cuore e professionalità".

Il locale conquista progressivamente il pubblico fino a diventare riferimento regionale per la pizza contemporanea, introducendo per prima in Abruzzo uno stile interpretativo innovativo in un periodo in cui questa tendenza risultava ancora marginale. L'evoluzione procede con ritmo sostenuto: il secondo punto vendita apre nel 2017 a Villa Raspa insieme al primo laboratorio impasti, struttura che tuttora costituisce il polo di sperimentazione, ricerca e formazione aziendale; la sede dell'Aquila viene inaugurata nel 2020; Chieti e Roseto accolgono le nuove pizzerie nel 2023; il 2025 vede il debutto del format Fuori Misura a Montesilvano, specializzato in pizza in teglia e ruota di carro.

Le prospettive prevedono ulteriori espansioni nei mesi a venire, incluso un format "express" a Chieti e un progetto di oltre 600 mq a Francavilla al Mare che integrerà pasticceria, viennoiserie e gastronomia calda. L'organico comprende attualmente più di 80 dipendenti, mentre il fatturato supera i 5 milioni di euro.

"Carpe Diem è cresciuta grazie alla determinazione e alle idee. Guardiamo sempre avanti senza dimenticare le radici e l'identità che ci hanno portato fin qui" conclude Brighigna.

Filosofia gastronomica e proposta culinaria

Ogni prodotto firmato Carpe Diem risponde a una precisa visione: esaltare le materie prime, preservare un'identità definita e rinnovare rispettando il patrimonio tradizionale.

"Nel nostro lavoro cerchiamo sempre contaminazioni nuove, frutto dei viaggi e degli incontri con altri professionisti del settore" spiega Emilio Brighigna che cura l'intera proposta food supervisionando gli impasti e standardizzando i processi per tutte le sedi. "Tecniche, ingredienti e accostamenti diversi si intrecciano con la tradizione abruzzese, dando vita a proposte sicuramente diverse" prosegue Brighigna. Il pay off aziendale, "Diversamente Pizza", sintetizza questa volontà di sperimentare mantenendo il legame con le origini.

L'impasto della pizza contemporanea utilizza una miscela di farine di tipo 0 e tipo 1 provenienti da grano tenero e duro, caratterizzate da forza medio-debole, con lievitazione di 24 ore mediante lievito di birra. Il risultato combina equilibrio, leggerezza e digeribilità, presentando un cornicione alveolato - non eccessivamente sviluppato in altezza - croccante esternamente ma morbido all'interno.

Oltre alla linea contemporanea, il menù include la ruota di carro da 38 cm, espressione dell'eredità napoletana del marchio, e i padellini preparati con lievito madre e farine alternative - multicereali o di riso - che propongono esperienze sensoriali differenziate. Particolare cura viene dedicata all'offerta senza glutine per garantire accessibilità a tutti i clienti.

La selezione di fornitori e prodotti privilegia le eccellenze italiane, numerose delle quali riconosciute come Presìdi Slow Food: i fichi reali di Atessa o la ventricina dell'Alto Vastese rappresentano esempi di una filiera corta e sostenibile. Questa attenzione permea l'intero menù: dal recente "Porchetta in tour", padellino ai malti scuri farcito con porchetta IGP, misticanza, cipolle agrodolci, senape delicata e chips di topinambur e zafferano, all'equilibrio della pizza con crudo di Angus, arricchita da mozzarella di bufala, rucola, polvere d'arancia e scaglie di grana di pecora stagionato 30 mesi.

Il legame territoriale emerge nella proposta "A Scanno" con fiordilatte, melanzane a funghetto e salsiccia a punta di coltello, completata da scaglie di ricotta a scorza nera del Bio Agriturismo Valle Scannese. Tra le interpretazioni più innovative figura la "Polpo Lardiato", che abbina friarielli leggermente piccanti, lardo, stracciatella e tentacoli di polpo arrosto, aromatizzato con polvere di peperone dolce di Altino - Presidio Slow Food.

L'offerta comprende anche fritti artigianali realizzati con analoga ricerca: dall'arancino con gorgonzola Bufala Blu, miele e noci pecan alle frittatine di pasta, reinterpretazioni creative che omaggiano la tradizione partenopea. La carta degli oli presenta referenze regionali e nazionali provenienti da produttori selezionati come Marina Palusci e Tommaso Masciantonio.

Il beverage completa l'esperienza: dalla birra artigianale a marchio Carpe Diem, prodotta in collaborazione con il birrificio Collerosso, a vini accuratamente scelti fino a una proposta di mixology studiata per accompagnare armonicamente ogni pizza.

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