Mercato aperitivo oltre 430 milioni: la fotografia NielsenIQ tra GDO, Gen Z e tap drink

Il mercato dell'aperitivo italiano vale oltre 430 milioni nella GDO e coinvolge il 38% della popolazione: i dati NielsenIQ da Aperitivo Festival.

19 Maggio 2026 - 14:58
Mercato aperitivo oltre 430 milioni: la fotografia NielsenIQ tra GDO, Gen Z e tap drink

INDAGINI E RICERCHE - L'aperitivo italiano non è più soltanto un rito serale: è un mercato strutturato, in crescita e sempre più sofisticato. I dati NielsenIQ presentati in occasione della quarta edizione di Aperitivo Festival offrono una fotografia precisa di un fenomeno in continua evoluzione, che ridefinisce abitudini di consumo sia fuori casa sia nella grande distribuzione.

Un italiano su tre ha fatto l'aperitivo negli ultimi tre mesi

Il dato di partenza è significativo: il 38% della popolazione italiana — circa un italiano su tre — ha consumato almeno un aperitivo negli ultimi tre mesi, con una crescita di 2,6 punti percentuali rispetto al 2024. La frequenza è altrettanto rilevante: il 45%, ovvero uno su due, dichiara di vivere questo momento almeno una volta al mese. Il fuori casa, più in generale, è un pilastro delle abitudini sociali del Paese: il 73% degli italiani frequenta locali almeno una volta a settimana, mentre il 94% — la quasi totalità del campione — lo fa almeno una volta al mese. Un dato che resiste anche alla pressione economica: sei consumatori su dieci continuano a considerare il fuori casa un piacere a cui non intendono rinunciare.

Meno ma meglio: la premiumizzazione avanza

La pressione economica non si traduce in abbandono del consumo, ma in una selezione più attenta verso esperienze di qualità superiore. Il 43% degli italiani dichiara di preferire consumare meno ma meglio, mentre il 25% sceglie direttamente drink premium. È la fotografia di un mercato che si premiumizza strutturalmente, dove la riduzione della frequenza non corrisponde a una riduzione del valore percepito, ma anzi a una sua intensificazione.

La Gen Z guida la trasformazione

Tra i segmenti più dinamici spicca la Generazione Z: tre giovani su cinque escono ogni settimana per l'aperitivo, mostrando una forte propensione verso cocktail, spritz e proposte no e low alcol. Sono proprio i consumatori più giovani a spingere la crescita degli aperitivi alcohol-free, scelti dal 63% degli italiani complessivamente. Un dato che segnala un interesse crescente verso nuove interpretazioni del settore, trasversale alle generazioni ma con epicentro nei target più giovani.

I tap drink: la tendenza emergente

Tra le dinamiche più interessanti rilevate dall'indagine c'è la crescita dei drink alla spina. Il 60% degli italiani tra i 18 e i 34 anni dichiara di aver già consumato cocktail in questa modalità e la maggior parte li consumerebbe di nuovo. Non solo chi li ha provati: il 29% dei giovani che non ha ancora avuto questa esperienza dichiara di volerla fare, un interesse che coinvolge anche le fasce d'età più adulte. Lo spritz si conferma il drink più consumato alla spina, a conferma della tenuta dei grandi classici anche nei formati più innovativi.

L'aperitivo entra in casa: 8,3 milioni di italiani

Il fenomeno non si esaurisce fuori casa. Sono 8,3 milioni gli italiani che consumano aperitivi in ambito domestico, due milioni in più rispetto al 2019. La grande distribuzione organizzata registra la risposta di mercato a questa tendenza: il segmento aperitivi e vermouth ha raggiunto nell'ultimo anno i 254 milioni di euro, con una crescita del 2,6% a valore e del 2,1% a volume. Ampliando il perimetro alle categorie affini — gin, aperitivi analcolici, spumanti e ready to drink — il comparto supera i 430 milioni di euro, con un incremento del 2,7% a valore e dello 0,3% a volume. Una crescita che conferma come i consumi domestici si alimentino direttamente dall'esperienza vissuta nei locali, secondo una dinamica di trascinamento ben documentata dal settore.

Aperitivo Festival 2026: tre giorni al Milano Certosa District

In questo scenario si è svolta, dal 15 al 17 maggio scorsi, la quarta edizione di Aperitivo Festival, ideata da MWW Group e ospitata per la prima volta al Milano Certosa District di Via Varesina 184 — un cambio di sede che riflette la crescita della manifestazione e il dinamismo di uno dei quartieri protagonisti della rigenerazione urbana milanese. Per tre giorni, dalle 17.30 alle 22.30, il distretto si è trasformato in un hub dell'aperitivo contemporaneo, con oltre 50 esperienze di degustazione, 15 postazioni food & beverage distribuite tra Department 184, Nomad e La Forgiatura, masterclass, pairing di mixology internazionale e contenuti culturali.

La conferenza inaugurale del 15 maggio ha riunito istituzioni, aziende e operatori del settore — tra cui il Senatore Gian Marco Centinaio, Vice Presidente Vicario del Senato — in un confronto sui nuovi scenari del mercato e dell'hospitality, moderato da Michele Cagiano, Vicedirettore Sky TG24. Main sponsor dell'edizione è stato Carrefour Italia, affiancato da un ampio parterre di brand del beverage — Aperol, Ceres, Peroni, Corona, Murgo-Distilleria Belfiore, Sant'Orsola, D&C, Montenegro-Select, Lurisia, Lemonsoda — e del food, con Terre d'Italia, il Consorzio Tutela Formaggio Asiago, Associazione Cuochi Italiani, Gran Terre e Platatine. La partecipazione di FRO, Fondazione Radioterapia Oncologica, ha conferito all'edizione una dimensione benefica, in continuità con la collaborazione nata durante Milano Wine Week 2025.

Tra gli abbinamenti protagonisti: Aperol Spritz con focaccia pizzata, Birra Peroni con pizza ai friarielli e focaccia ligure al formaggio, Select Spritz e Cuervo Paloma con diverse stagionature di Asiago DOP, Corona con chips vegetali e guacamole, Martini Premium Spritz con focacce regionali, i pairing gourmet Carrefour Terre d'Italia con vini bianchi, rossi e bollicine abbinati a crostini, tigelle, pinsa e specialità territoriali. Spazio anche alle proposte analcoliche, con Lurisia e Lemonsoda protagoniste di abbinamenti con snack della tradizione italiana. Tra i pairing più originali, il twist di Bloody Mary con colatura di alici firmato FRO, servito con le acciughe di Cetara.

Il 26 maggio torna il World Aperitivo Day®

Maggio si conferma così il mese dell'aperitivo: il 26 maggio torna il World Aperitivo Day®, la giornata mondiale dedicata a questo rito tutto italiano, con bar, enoteche e locali pronti a celebrarlo con degustazioni e iniziative dedicate. Istituito da MWW Group su intuizione di Federico Gordini — presidente del gruppo e ideatore anche di Aperitivo Festival e di Milano Wine Week — il World Aperitivo Day® è legato a doppio filo con il Manifesto dell'Aperitivo: il decalogo ufficiale sottoscritto nel 2022 da istituzioni, enti, aziende e chef per tutelare e valorizzare uno dei momenti più iconici della convivialità italiana, celebre in tutto il mondo.

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