Mihao a Portici: cucina asiatica, crudi con caviale e garden settecentesco nell’estate vesuviana
A Portici, Mihao unisce cucina asiatica, crudi con caviale, vinyl session e un garden settecentesco nel cuore dell’estate a Napoli
RISTORAZIONE - A pochi chilometri da Napoli, nel centro di Portici, ha aperto Mihao, un listening bar a vocazione asiatica che unisce cucina, vinile e responsabilità sociale. Il progetto nasce da un viaggio in Giappone e dall’incontro tra Emanuele Raniello e Antonio Luigi Improta, ideatori e co-founder; Valerio Cozzolino, socio con un percorso nella ristorazione giapponese internazionale; Carmine D’Orsi, sommelier e responsabile della cantina; Alessio Olivieri, bar manager; Davide Totaro, in arte Dat Boi Dee, produttore musicale che ha definito l’identità sonora del locale.
Il nome Mihao richiama il maneki-neko, il gatto portafortuna giapponese, simbolo di buon auspicio e rinascita. Un riferimento culturale che contribuisce all’identità del locale.

Mihao Garden tra Villa Pagliano e orto sociale
La novità dell’estate 2026 è Mihao Garden, spazio outdoor ricavato nel giardino storico di Villa Pagliano a Portici, dimora settecentesca inserita nel sistema delle ville nobiliari del Miglio d’Oro vesuviano.
Ogni weekend il Garden ospita vinyl session live all’aperto, con selezioni affidate a dj e musicisti ospiti. Le serate si svolgono su un impianto pensato per l’ascolto del vinile, tra gli alberi storici del giardino. Jazz, soul, funk, house e disco accompagnano un’esperienza in cui il suono ha un ruolo centrale accanto al cibo. Secondo il progetto, nessun altro locale della provincia di Napoli propone un’esperienza analoga.
Nel Garden si trova anche l’orto affidato alla comunità Agricoltura Sociale del Vesuvio, nell’ambito di un’iniziativa sviluppata con Slow Food Vesuvio. Il progetto sostiene percorsi di inclusione e reinserimento socio-lavorativo di persone con fragilità psichiche. Pomodori, ortaggi stagionali, mandarini, rosmarino e basilico vengono coltivati nell’orto e utilizzati in cucina e al banco cocktail, con una filiera a chilometro zero.

La proposta food & drink
Il menù attraversa il Giappone, dialoga con la cultura nikkei e si apre allo street food asiatico. Il crudo è al centro della proposta, con una selezione di sushi e sashimi basata su pesci, crostacei e ingredienti premium.
I nigiri, preparati secondo la tradizione con wasabi tra riso e pesce, includono Otoro, ventresca di tonno, Amaebi, gambero rosso, scampi e Wagyu A5. L’Oshizushi, antica tecnica originaria di Osaka, viene reinterpretato con astice, salmone e ricciola scottata, mentre i roll d’autore lavorano su chutoro, capesante e crostacei pregiati.
A completare le preparazioni di crudo è il Caviale Mihao, referenza selezionata e brandizzata in esclusiva per il locale, usata per intensificare la componente umami dei nigiri più pregiati e dei crudi signature.
Tra i piatti signature figurano il Carpaccio di Wagyu con kimchi e salsa carpaccio e il Tiradito Nikkei, con pesce crudo, salsa tiradito e aji amarillo, incontro tra tradizione giapponese e contaminazione peruviana. La carta comprende anche gyoza artigianali, onigiri, yakitori, takoyaki, ramen e katsusando, pensati per la condivisione.
La selezione beverage include Champagne pensati per accompagnare crudi e nigiri, oltre a un angolo sakè con etichette provenienti da Niigata, Kyoto, Hiroshima e Akita, dai junmai secchi ai nigori cremosi.
La drink list riprende ingredienti della cucina asiatica come yuzu, shiso, miso, tè orientali e lychee in cocktail signature quali Yuzu Paloma, Sakura Tommy, Shiso Breeze e Miso Coffee Martini. Completano l’offerta whisky nipponici, distillati premium e una cantina pensata per accompagnare il menù.

Il format listening bar
Il listening bar è un format nato in Giappone negli anni Settanta: locali in cui la musica non è semplice sottofondo, ma oggetto di ascolto consapevole. Mihao lo declina negli spazi interni e nel Garden estivo con un impianto Hi-Fi progettato artigianalmente dall’ingegnere del suono Antonio Ruggiero: mixer valvolare rotary, diffusori calibrati sullo spazio e sistema dedicato esclusivamente al vinile.
Dal martedì alla domenica, le selezioni musicali costruiscono la colonna sonora della serata senza ridursi a sottofondo. Il risultato è un format che porta in Campania cucina asiatica, ascolto del vinile e radicamento territoriale.









