Rhea rinnova il sostegno al Concorso lirico di Portofino con il Premio Carlo Majer
Rhea rinnova il sostegno a CLIP con il Premio Carlo Majer e la nuova Fondazione dedicata ai giovani talenti, alla musica e all’arte.
MEDIA & MARKETING - La collaborazione tra Rhea e il Concorso Lirico Internazionale di Portofino (CLIP) prosegue con l’assegnazione del Premio Carlo Majer al vincitore del concorso. Il rapporto, nato attraverso la figura di Carlo Majer e dalla condivisione di valori comuni, rientra nell’impegno che l’azienda porta avanti a sostegno della cultura e della musica.
A raccogliere questa eredità è la neonata Fondazione Carlo Majer, costituita per dare continuità al percorso avviato negli anni. La Fondazione avrà il compito di sostenere e promuovere talento, musica e arte, creando opportunità concrete per favorire l’espressione e la crescita dei giovani e trasformarne le capacità in un valore condiviso per la società. La sua nascita rafforza anche l’impegno culturale e sociale portato avanti da Rhea.
L’eredità di Carlo Majer
Carlo Majer, intellettuale, critico musicale e direttore artistico di alcuni tra i più importanti teatri italiani, ha affiancato l’attività culturale a quella imprenditoriale. Negli ultimi vent’anni della sua vita ha guidato l’azienda di famiglia Rhea, contribuendo a definirne storia e identità.
La sua attenzione verso i giovani e la valorizzazione del talento ha dato forma a una visione fondata sull’incontro tra impresa e cultura. Il Premio che porta il suo nome intende tradurre questa impostazione in un’opportunità per le nuove generazioni di cantanti d’opera lirica.
La partecipazione alla precedente edizione di CLIP ha contribuito alla realizzazione del progetto della Fondazione, come spiega Andrea Pozzolini, CEO di Rhea e presidente della Fondazione Carlo Majer.
“La fantastica esperienza vissuta a CLIP lo scorso anno è stata il catalizzatore per realizzare un progetto nel cassetto e che oggi, con grande entusiasmo, ha portato alla nascita di una Fondazione che porta il nome di Carlo Majer: un ulteriore e concreto impegno a sostegno dei giovani talenti, affinché possano trovare sempre maggiori opportunità di espressione e crescita nel mondo della musica e della cultura; allo stesso tempo, la Fondazione nasce con l’obiettivo di valorizzare e amplificare tutte quelle attività ed iniziative per il territorio e nel sociale che Rhea da sempre sostiene.” afferma Andrea Pozzolini, CEO di Rhea e Presidente della Fondazione.
Il sostegno ai giovani artisti
Per Rhea, la collaborazione con CLIP rappresenta un investimento nella crescita dei giovani artisti e nel futuro della musica. Il Concorso Lirico Internazionale di Portofino, che riunisce voci provenienti da diversi Paesi, costituisce un contesto nel quale il sostegno al talento può contribuire alla costruzione di un sistema culturale aperto, dinamico e meritocratico.
“Crediamo che il talento abbia bisogno di essere riconosciuto, ma anche accompagnato. Sostenere il primo premio significa offrire un segnale forte: credere nei giovani, nelle loro capacità e nel loro percorso. È lo stesso approccio che adottiamo ogni giorno anche in azienda.” prosegue Andrea Pozzolini.
Qualità, innovazione e attenzione alle persone sono alcuni dei principi sui quali si fonda il rapporto tra le due realtà. Da una parte, Rhea opera da oltre sessantacinque anni nel settore dell’ospitalità attraverso soluzioni tecnologiche, personalizzate e di design. Dall’altra, CLIP è un punto di riferimento internazionale per la lirica e per l’individuazione di nuovi talenti. A unirle è la convinzione che il valore derivi dall’incontro tra competenze, passione e impegno.
Il caffè nel Teatrino di Portofino
Il rapporto con il mondo della lirica coinvolge anche il modo in cui Rhea interpreta l’esperienza e l’ospitalità. Musica e caffè condividono, secondo l’azienda, elementi come equilibrio, sfumature e interpretazione, coinvolgendo sensi ed emozioni e contribuendo alla creazione di momenti unici e irripetibili.
Durante le selezioni finali, nel Teatrino di Portofino, la giuria potrà degustare il caffè, e non solo, preparato con la macchina rhTT1. Il modello sarà personalizzato con un artwork ispirato a Carlo Majer, rappresentando l’incontro tra tecnologia, design e cultura e il legame tra l’identità industriale di Rhea e il mondo dell’arte.
“Crediamo in un futuro fatto di giovani artisti, nuove interpretazioni e dialoghi tra mondi diversi. Un futuro in cui impresa e cultura continuano a incontrarsi, proprio come Carlo Majer aveva immaginato. E in cui, tra una prova e una performance, anche un caffè può diventare parte di un’esperienza più ampia, fatta di talento, bellezza e condivisione.” conclude Andrea Pozzolini CEO di Rhea








