San Marzano Land 2026, ad Acerra il confronto tra chef, pizzaioli ed esperti della filiera
Il Gruppo Nolano presenta ad Acerra, il 20 luglio, la seconda edizione di San Marzano Land, tra visite ai campi, talk, degustazioni e show cooking
EVENTI - Il Pomodoro San Marzano dell’Agro Sarnese-Nocerino sarà al centro della seconda edizione di San Marzano Land, in programma ad Acerra lunedì 20 luglio, giorno che segna ufficialmente l’avvio della stagione di raccolta.
Conosciuto come l’Oro rosso della Campania, il prodotto rappresenta uno dei legami più riconoscibili tra agricoltura, territorio e cultura gastronomica. Secondo la tradizione, l'inizio della sua storia risale al 1770, quando il viceré del Perù donò a Ferdinando IV di Borbone i semi di una varietà destinata a diventare iconica.
A promuovere l’iniziativa è il Gruppo Nolano, custode di questa tradizione da oltre sessant’anni e realtà imprenditoriale che conferisce circa il 25% del volume complessivo del prodotto. La giornata sarà dedicata alla qualità del pomodoro, alla filiera produttiva e al rapporto con la cucina campana e nazionale, attraverso un percorso tra coltivazione, approfondimento e degustazione.

Dario Nolano e Claudio Esposito, fondatori Gruppo Nolano
Il programma comincerà alle 17:30 con una visita tra i filari dei campi Nolano, dove i partecipanti potranno osservare da vicino le tecniche di coltivazione e raccolta. In serata, le attività proseguiranno a Tenuta Luis con show cooking, degustazioni guidate e dibattiti con esperti del settore, moderati dalla giornalista di Radio Punto Zero Stefania Sirignano.

Patrocinata dal Comune di Acerra, la manifestazione coinvolgerà i diversi protagonisti della filiera, dai coltivatori impegnati nella tutela della biodiversità agli chef che lavorano e trasformano la materia prima. Partner dell’edizione di quest’anno saranno The Best Chef Awards e The Best Pizza Awards.
Durante i talk interverranno l’agronomo Gianluca Iovine e il virologo e ricercatore del CNR Giuseppe Parrella, chiamati ad approfondire gli aspetti scientifici e colturali. Ilaria Rimessi, Head of Events per The Best Chef/Pizza Awards, analizzerà il posizionamento internazionale del prodotto, mentre la giornalista enogastronomica Monica Caradonna, ideatrice dell’EGO Food Fest di Taranto, si concentrerà sul ruolo del settore enogastronomico nella promozione e nella valorizzazione del territorio.
Il rapporto tra innovazione, comunicazione e tutela digitale sarà affrontato da Pino Coletti, fondatore di Authentico, e dal content creator Vincenzo Viscusi di "Malati di Pizza". Lo chef Paolo Gramaglia, del ristorante stellato President di Pompei, porterà invece il punto di vista dell’alta ristorazione sul valore gastronomico dell’oro rosso campano.
Con l’accensione dei forni entreranno in scena i "Pizza Resident": Andrea Serra, della storica pizzeria Bedin dal 1862 a Genova; Fabio Ciano di Cianò, già campione del mondo Pizza DOC; Gaetano Paolella dell’omonima pizzeria di Acerra, premiata con i 3 Spicchi dal Gambero Rosso; il maestro pizzaiolo Mauricio Dulanto e Nino Pannella, anima della Pizzeria da Nino Pannella di Acerra, insignita dei 2 Spicchi Gambero Rosso.
A partire dalle ore 22:00 sarà la volta dello show cooking d’autore "The Best Pizza – The Best San Marzano Use". Al banco si alterneranno maestri pizzaioli inseriti nella classifica mondiale dei 100 migliori al mondo di The Best Pizza Awards, affiancati da esponenti della ristorazione e della panificazione.
Tra i protagonisti dell’arte bianca figurano Amalia Costantini di Mater di Fiano Romano, Ciro Tutino di BRO, Cristiano Piccirillo della storica insegna Masardona, Davide Argentino di Forbici a Manchester, Enzo Bastelli di Basta Pizzeria a Nola, Luca Fabozzi di Licoli e Vincenzo Abbate.
Alla performance culinaria contribuiranno anche Vincenzo Guarino, executive chef de La corte degli Dei di Agerola; Luigi Marino della celebre Trattoria Nennella; Raffaele Puopolo, resident chef di casa Nolano, e il pizza e pastry chef Szabolcs Szabadfi del Panificio il Basilico.

La manifestazione è realizzata con i partner KBirr (birra), San Pellegrino Acqua Panna (acqua), Barrio Botanico (bar), Ocone Vini (vino), Sorì (latticini) e con il supporto tecnico di Imperial Tendaggi e Moretti Forni.








