Summer School In Cibum, scelti i tre studenti vincitori delle borse di studio
In Cibum seleziona Jacopo Speranza, Sofia Condina e Salvatore Reder, che a luglio frequenteranno la Summer School grazie alle borse di studio
NOTIZIE E DINTORNI - Jacopo Speranza, Sofia Condina e Salvatore Reder sono i tre studenti degli istituti alberghieri italiani selezionati da In Cibum per partecipare alla Summer School in programma dal 20 al 24 luglio nella sede di Pontecagnano Faiano.
Le borse di studio sono state assegnate al termine dell’edizione 2026 di “A Lezione con…”, il format di orientamento promosso dalla Scuola di Alta Formazione Gastronomica diretta da Mariagiovanna Sansone. Protagonista dell’incontro è stato Carlo Cracco, tra i volti più autorevoli della cucina italiana contemporanea.

La sessione formativa, seguita in collegamento da oltre 20mila studenti degli istituti alberghieri italiani, ha offerto a ragazze e ragazzi prossimi all’ingresso nel mondo della cucina, della pasticceria, della panificazione e della pizzeria un’occasione di confronto sul significato e sulle responsabilità di queste professioni. Il dialogo con Cracco ha ripercorso la carriera dello chef, soffermandosi su tecnica, disciplina, cultura, curiosità e capacità di mettersi continuamente in gioco.
I vincitori sono Jacopo Speranza, 17 anni, di Roma, studente dell’IPSSEOA Via De Gasperi; Sofia Condina, 18 anni, di Reggio Calabria, studentessa dell’IPAlb Tur Villa San Giovanni, e Salvatore Reder, 18 anni, di Napoli, studente dell’IPSCT Minzoni. Tre percorsi differenti, accomunati dallo stesso desiderio di futuro.
Nella selezione non hanno pesato soltanto il percorso scolastico e l’interesse per il settore, ma anche le motivazioni espresse dai ragazzi, tra aspirazioni, fragilità e progetti personali.
Per Jacopo Speranza, la borsa di studio è un’occasione di riscatto. Un infortunio alla mano gli aveva impedito di partecipare a un concorso nazionale di CombiGuru UNOX. Oggi considera la cucina il luogo in cui mettersi alla prova e un passaporto per conoscere il mondo, le culture e le tradizioni degli altri Paesi.
Sofia Condina vede nella pasticceria uno strumento per rendere felici le persone. Preparare un dolce significa per lei trasformare la tecnica in emozione e il lavoro in una forma di cura.
Per Salvatore Reder, invece, la cucina coincide con una ricerca continua: sperimentare abbinamenti, scoprire profumi nuovi e avvicinarsi alle cucine etniche sono le sue regole di vita.
«La cucina è memoria, ricerca, confronto continuo con sé stessi e con gli altri – sottolinea chef Carlo Cracco - C’è però un ingrediente che li lega tutti: il desiderio di imparare. Ed è quello che emerge ogni volta che incontro i giovani. Ognuno di loro è portatore di storie e motivazioni che vede nella formazione un modo per rimettersi in gioco. La Summer School di In Cibum rappresenterà per Jacopo, Sofia e Salvatore un’occasione per capire che ogni piatto nasce da uno studio attento, da un grande senso di responsabilità e dalla capacità di avere visione».
Anche Mariagiovanna Sansone, direttrice di In Cibum, richiama il valore delle esperienze personali nel percorso formativo: «Le motivazioni dei ragazzi ci ricordano che la formazione parte sempre da una storia personale, da un desiderio, talvolta anche da una difficoltà con “A Lezione con…” vogliamo offrire agli studenti l’incontro con grandi testimoni di questo settore che volutamente definisco tali perché quello che hanno da raccontare è molto più della condivisione di una tecnica o di una visione. La Summer School sarà per questi tre giovani un’esperienza intensa, fatta di tecnica, confronto e orientamento. Il nostro obiettivo è accompagnarli a capire perché vogliono fare questo percorso”.

L’iniziativa rientra nell’attività portata avanti da In Cibum con circa 300 istituti alberghieri italiani attraverso “In Itinere – Viaggio tra generazioni, gusti e territori”, progetto dedicato alla riscoperta delle radici gastronomiche dei territori e alla valorizzazione delle eccellenze locali.








