Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP: 168mila bottiglie nel 2025

Il Consorzio dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP chiude il 2025 con 168.068 bottiglie certificate e una crescita dell'1,5%.

26 Gen 2026 - 14:55
Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP: 168mila bottiglie nel 2025

ENTI E CONSORZI - Il Consorzio Tutela Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP chiude il 2025 con risultati eccezionali: sono state imbottigliate complessivamente 168.068 bottiglie da 100 ml, con un incremento di 2.348 unità rispetto all'anno precedente e una crescita dell'1,5%. Un bilancio che conferma la solidità della filiera produttiva e l'apprezzamento continuo del mercato per questo simbolo dell'eccellenza agroalimentare italiana.

L'andamento positivo ha riguardato entrambe le denominazioni: l'Affinato ha superato le 107.000 bottiglie, mentre l'Extravecchio ha toccato quota 60.900 unità, dimostrando l'interesse crescente dei consumatori verso le versioni più invecchiate e complesse del prodotto. Di particolare rilievo il dato del centro di imbottigliamento del Consorzio, che ha registrato un aumento di circa 40.000 unità, passando da 119.000 a quasi 159.000 bottiglie certificate.

I dati testimoniano il valore della tradizione delle acetaie modenesi, custodi di un patrimonio fatto di saperi tramandati, processi lunghi e rigorosi standard produttivi.

"Parallelamente ai risultati produttivi, il Consorzio ha proseguito nel 2025 un articolato programma di attività di tutela e promozione, sia in Italia che all'estero, volto a rafforzare la conoscenza e il posizionamento dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP nei mercati di riferimento", commenta il Presidente del Consorzio Enrico Corsini.

La strategia dell'organismo di tutela continua a puntare sulla valorizzazione culturale del prodotto, sulla protezione della denominazione e sulla promozione delle sue caratteristiche distintive: unicità, autenticità e qualità certificata. Un percorso che ha voluto celebrare anche il contenitore iconico disegnato negli anni Ottanta da Giorgetto Giugiaro, riconosciuto come oggetto di design e valorizzato dalla sua presenza all'ADI Museum di Milano.

"Questo racconto identitario ha trovato ulteriore espressione simbolica con la posa, lo scorso ottobre, dell'opera dell'artista Erio Carnevali, ispirata alla bottiglia dell'Aceto Balsamico Tradizionale di Modena DOP, collocata su una rotonda all'ingresso della città di Modena come segno tangibile di appartenenza, cultura e orgoglio territoriale".

La DOP modenese guarda avanti con determinazione, continuando a investire nella promozione, nella tutela e nella diffusione della cultura di questo prodotto, elemento identitario del territorio e ambasciatore del Made in Italy nel mondo.

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