Anna Prandoni coordina la sezione enogastronomica di BA Book
Il 23 maggio a Busto Arsizio una giornata dedicata alla cultura del cibo nell'ambito di Ba Book. Anna Prandoni coordina la sezione enogastronomica della fiera.
PROTAGONISTI - La giornalista gastronomica Anna Prandoni coordinerà la sezione enogastronomica di BA Book – Festival del Libro e dell'Editoria di Busto Arsizio, nell'edizione 2026, con una giornata di incontri fissata per venerdì 23 maggio dedicata a cucina, cultura alimentare e racconto gastronomico in tutte le sue declinazioni.
Bustocca di origine e da anni attiva nella valorizzazione del territorio, Prandoni è autrice di volumi come "Il Senso buono" e "Fatto a fette" e collabora con realtà associative e istituzionali tra cui Confcommercio e FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi. Il suo lavoro unisce divulgazione gastronomica e una lettura politica, economica e sociale del mondo del cibo, con un approccio che va ben oltre la dimensione ricettaristica.
Il programma si apre già martedì 19 maggio con un primo appuntamento: Andrea Pezzi presenterà il suo "La Nostra Odissea. Ritorno all'umano", seguito, su prenotazione, da una cena con l'autore presso Il Gesto, recente apertura bustocca.
Il cuore dell'iniziativa resta però il 23 maggio, con una serie di presentazioni editoriali, dialoghi e momenti di approfondimento che vedranno il coinvolgimento di autori, chef e studiosi tra i più autorevoli del panorama italiano. Una proposta pensata per andare oltre la lista degli ingredienti e restituire al cibo la sua dimensione narrativa, grazie a voci che lo raccontano da prospettive diverse.
«È un onore collaborare con questa realtà culturale della mia città e poter coinvolgere ogni anno amici che come me amano parlare di cibo», dichiara Anna Prandoni.

Il programma degli incontri
10:00 –Claudio Sadler, “I miei menu”
Lo chef stellato ripercorre la propria carriera attraverso i menu che hanno segnato la sua evoluzione gastronomica, raccontando tecniche, ingredienti e ispirazioni di una cucina elegante e contemporanea.
11:00 –Luigi Ferrando, “Cibaria”
Un saggio che esplora il significato culturale e sociale del cibo, intrecciando storia, tradizioni e riflessioni sul ruolo dell’alimentazione nella vita quotidiana.
12:00 –Elisa Motterle, “Il tao delle buone maniere”
Un libro che reinterpreta il galateo in chiave moderna, proponendo uno stile di vita fatto di attenzione, gentilezza e armonia nelle relazioni, anche a tavola.
14:30 – Monica Guioli, “La regina delle torte”
Un libro dedicato alla creatività della pasticceria domestica, con ricette e suggerimenti per realizzare torte scenografiche e ricche di personalità.
15:00 –Andrea Grignaffini, “Pasta Diva”
Un omaggio alla pasta come icona della cucina italiana, tra storia, territorio e interpretazioni contemporanee.
16:30 –Roberta Schira, “Le margherite sanno aspettare”
Un romanzo in cui la cucina diventa linguaggio emotivo e spazio di incontro, tra sentimenti, ricordi e nuove possibilità.
18:30 –Alberto Grandi, “La cucina italiana non esiste”
Lo storico dell’alimentazione propone una riflessione provocatoria sulle origini e sulle trasformazioni della cucina italiana, smontando alcuni miti consolidati.
Nel corso della giornata sono previsti tre momenti dedicati a “Il gusto e i ricettari del ’900”, con l’archeologa culinaria Samanta Cornaviera: un’occasione per dialogare su come sono cambiati i gusti, accompagnati dai biscotti realizzati dal laboratorio artigianale Farina e Passione e dai cocktail di Ambrogio Ferraro di Bar is the name.
Anche nella giornata di domenica 24 maggio, alle ore 10:00 è prevista la presentazione del libro “Il Pane del Santo”, un progetto editoriale a cura di Antonella Corrao, con le fotografie di Beatrice Prada e Giandomenico Frassi.
Valorizzare il territorio facendo cultura, Anna Prandoni opera con l’obiettivo di promuovere le tante attività che nel territorio si stanno affermando.






