Beer&Food Attraction 2026 fotografa un settore in evoluzione
Beer&Food Attraction 2026: birra artigianale in crescita del 5%, premiazioni, campionati di cucina e analisi sui consumi fuori casa in Italia.
EVENTI - Beer&Food Attraction 2026, organizzata da Italian Exhibition Group e giunta alla sua edizione conclusiva il 17 febbraio, si conferma ancora una volta palcoscenico privilegiato del comparto, capace di mettere insieme dati di mercato, competizioni di eccellenza e riflessioni strategiche sul futuro dei consumi fuori casa. Dalla crescita sostenuta della birra artigianale nei locali, alle premiazioni del concorso Birra dell'Anno, fino ai Campionati di Cucina Italiana e al grande convegno sul mercato horeca tra inflazione e nuove abitudini: la manifestazione romagnola ha restituito un'istantanea vivida e articolata di un settore che, pur tra le sfide del carovita e i cambiamenti nei comportamenti dei consumatori, continua a cercare la propria strada.
Birra artigianale: +5% nei consumi fuori casa
Il consumo di birra artigianale nel canale horeca continua a segnare il passo in positivo, con una crescita del 5% rispetto al 2024. Il dato è tra i più significativi emersi dal panel 'Cosa ci ha insegnato il 2025. Abitudini, trend e aspettative nei consumi di birra e cibo fuori casa', tenutosi nel corso della manifestazione. I dati Circana CREST, illustrati da Matteo Figura, Direttore esecutivo Foodservice Italia di Circana, indicano una tenuta complessiva dei consumi di birra nel settore, accompagnata però da un'accelerazione delle referenze artigianali e speciali.
L'analisi ha toccato anche le conseguenze del nuovo codice della strada: il 20% dei consumatori dichiara oggi una maggiore attenzione all'assunzione di alcol rispetto a un anno fa. Il 13% dei rispondenti, a maggio, riferiva di aver ridotto la frequenza nelle visite a bar e ristoranti a causa della nuova normativa, quota poi scesa all'8% a gennaio.
Sul fronte macroeconomico, i dati Confcommercio mostrano segnali di ripresa della fiducia: i consumi natalizi di dicembre hanno registrato un incremento del +2,8% reale per famiglia rispetto al 2024, mentre il Black Friday ha raggiunto un valore di 4,9 miliardi di euro, in crescita del +19,5% a valori correnti. Anche la mobilità ha dato segnali positivi, con un +4,9% di viaggiatori italiani nel ponte dell'Immacolata. Tra le evidenze più curiose, l'analisi Circana ha rilevato un aumento dell'85% delle visite con consumo fuori casa presso cinema e teatri nel dicembre 2025, trainate dalla concomitanza delle festività con titoli cinematografici di grande richiamo, con un +37% rispetto al 2024 e cifre superiori al periodo pre-pandemia. Contesti in cui la birra si conferma protagonista nei momenti di socialità.
Birra dell'Eremo di Assisi è il Birrificio dell'Anno 2026
Il titolo di Birrificio dell'Anno 2026 è andato a Birra dell'Eremo, realtà umbra con sede ad Assisi (Perugia), nell'ambito del concorso Birra dell'Anno organizzato da Unionbirrai e ospitato a Beer&Food Attraction 2026. Il birrificio si è imposto su 212 produttori in competizione grazie a otto piazzamenti complessivi: quattro ori, due argenti e due bronzi, distribuiti in sei categorie diverse. Fondato nel 2012, Birra dell'Eremo è noto per l'approccio tecnico e la sperimentazione sui lieviti, tratti distintivi che ne hanno accompagnato la crescita fino al riconoscimento nazionale.
L'edizione 2026 del concorso celebra i trent'anni del movimento craft italiano e ha registrato la partecipazione di 212 birrifici con 1.746 birre iscritte, valutate in 46 categorie da una giuria di 73 giudici provenienti da 19 Paesi, attraverso degustazioni rigorosamente alla cieca. Tra i premi speciali assegnati: il Best Collaboration Brew è andato a Panatè Saison del Birrificio La Piazza di Torino, realizzata in collaborazione con il cuneese La Granda, mentre il Best 100% Italian Beer è stato conquistato da Real IGA Gose de Il Mastio di Belforte del Chienti (Macerata). Novità di questa edizione è la categoria dedicata alle birre low e no alcol, vinta da Hop Gainer del Birrificio Birranova di Conversano (Bari). Il medagliere finale ha confermato una distribuzione ampia dei riconoscimenti lungo tutta la penisola, con Lombardia, Piemonte, Marche ed Emilia-Romagna tra le regioni più premiate.
Campionati di Cucina Italiana
Sono in corso i Campionati di Cucina Italiana, organizzati dalla FIC – Federazione Italiana Cuochi nell'ambito di Beer&Food Attraction 2026. La competizione coinvolge oltre 500 concorrenti provenienti da tutta Italia, impegnati in categorie che spaziano dalla cucina calda a squadre alla cucina calda singoli (K1), dalla pasticceria da ristorazione (K2) alla cucina calda vegana (K3), fino a contest come 'ragazzi speciali', 'miglior professionista lady chef', trofeo 'miglior allievo istituti alberghieri', 'mistery box' e 'street food'. Ogni categoria prevede prove tecniche e creative, con valutazione di competenze, velocità di esecuzione e capacità di interpretare ingredienti obbligatori, sotto l'egida di Worldchefs.
International Horeca Meeting: il fuori casa oltre la crisi
Nel contesto dell'International Horeca Meeting di Beer&Food Attraction 2026, si è tenuto il talk 'Mercato dei consumi fuori casa fra carovita e inflazione. Tendenze e best practice per andare oltre la crisi', promosso da Italgrob, la Federazione Italiana dei Distributori Horeca Sono intervenuti, tra gli altri, il sottosegretario al Ministero del Lavoro Claudio Durigon, Mirco Carloni, presidente della Commissione Agricoltura della Camera, e Giorgio Salvitti, delegato dal Ministro dell'Agricoltura.
Leggi il nostro articolo dedicato: L'Horeca in Italia supera i 100 miliardi ma crollano le visite. L'indagine Italgrob
Il mercato Horeca si attesta su un fatturato superiore ai 100 miliardi di euro, con 382.000 punti di consumo tra ristoranti, bar, pizzerie e hotel, e dà occupazione ad almeno un milione e mezzo di persone, di cui il 55% donne. Nonostante un calo del traffico nei locali, il giro d'affari è in crescita per effetto dell'inflazione. Sul fronte delle opportunità, emerge il boom del delivery e dei prodotti portabili come sushi e pizza, in crescita fino al +12%, mentre il dining registra una forte espansione, passando dal 9,4% al 15,6% in nove anni. Bene anche la ristorazione commerciale in catena, grazie a un rapporto qualità-prezzo più centrato e a format capaci di intercettare i nuovi consumatori, in particolare la Generazione Z. Sul versante beverage, a fronte di una contrazione delle bevande alcoliche, si registra una decisa accelerazione dei prodotti low e no-alcol, con un +13%. Al convegno hanno partecipato anche Corrado Peraboni (amministratore delegato IEG), Matteo Zoppas (Presidente ICE), Carlo Alberto Carnevale Maffe (professore di Strategia SDA Bocconi), Massimo Barbieri (Partner Senior Retail Factor Italy), Enrico Zoppas (presidente Mineracqua), Federico Sannella (Presidente Assobirra), Carlo Alberto Buttarelli (presidente Federdistribuzione) e Paolo Mele (membro Giunta Esecutiva Confagricoltura).






